
Autore / Giuseppe Luca Scaffidi
PropagandaLa guerra del governo Meloni contro le navi umanitarie è propaganda spicciola
Il 'decreto ONG' meloniano è l'ennesimo provvedimento adottato a partire da un segnale di insicurezza fasullo. Come nel caso del 'decreto anti–rave', si vuole cavalcare un'emergenza che non esiste, disancorata da qualsiasi dato di realtà
Art or life?È giusto trattare gli attivisti ambientalisti come dei vandali?
Ci danno fastidio perché toccano il nervo scoperto del decoro, un tasto pericoloso da premere in un Paese a trazione iper–conservatrice come il nostro. Eppure, cercano soltanto di dimostrarci che per il nostro Pianeta è già troppo tardi
#SMALLDICKENERGYAndrew Tate vs Greta Thunberg è lo spettacolo di fine anno che ci meritiamo
La scaramuccia su Twitter, la risposta dell'attivista, il video delirante di Tate, la retata in stile action movie innescata da un cartone per pizza e il finale clamoroso, con l'ex lottatore arrestato per traffico di esseri umani: tutto perfetto
TorturaTorturato per un post su Facebook: il caso Omerovic, una storia di malapolizia
Polsi legati con i cavi del ventilatore, coltelli da cucina branditi come armi, foto a torso a nudo e una caduta da 9 metri: le ricostruzioni del gip delineano un abuso gravissimo, basato sul più squallido dei chiacchiericci di quartiere e amplificato dai social
IndignaciónMessi non è Nelson Mandela, e va benissimo così
Il neo campione del mondo è bersagliato per aver indossato un abito tradizionale arabo: c'è chi scomoda paragoni con Maradona (lui, sì, ambasciatore degli Emirati Arabi nel mondo per anni) e chi parla a sproposito di una cultura che non conosce
PoliticaMa quindi, i P38 ci sono o ci fanno?
Il gruppo hip hop che canta di Brigate Rosse, attentati e anni di piombo, accusato di istigazione a delinquere e apologia di reato, ha annunciato la fine della sua attività musicale. Ma è giusto interpretare letteralmente i concetti che un artista esprime nei testi?
AttualitàCos’è questa storia delle mazzette del Qatar al Parlamento Europeo?
Secondo la magistratura belga l'Emirato avrebbe corrotto alcuni funzionari del Partito Socialista Europeo per ripulire la propria immagine in vista dei Mondiali, smorzando le critiche relative allo sfruttamento del lavoro dei migranti e alle violazioni dei diritti umani. C'entra anche l'Italia
AttualitàVolodymyr Zelensky è l’uomo dell’anno?
Secondo il Financial Times, la risposta è sì: il quotidiano britannico ha definito il presidente ucraino «un alfiere della democrazia liberale nella più ampia competizione globale con l'autoritarismo che potrebbe definire il corso del XXI secolo»
AttualitàTassisti arrabbiati vs Pos, una storia italiana
Autisti indignati contro pagamenti elettronici: è successo ancora. L'ennesimo, triste alterco ha avuto come protagonista Silvia Salis, vicepresidente del Coni. Ma la narrativa dedicati ai conducenti pos–fobici è ricca e stratificata: ripercorriamola assieme
Attualità‘Cartabianca’ al Cremlino
Il vittimismo performativo di Orsini (secondo cui «Chi sostiene che la Russia debba ritirarsi è un imbecille»), il feticcio di Mauro Corona e gli inciampi sul riscaldamento globale: il programma di Berlinguer è diventato un appuntamento irrinunciabile per ridefinire il concetto di polarizzazione
Interviste MusicaQuesto disco è stato inciso dai detenuti del carcere più malfamato del Camerun. Ed è una bomba
È uscito il primo album prodotto dalla Jail Time Records, l'etichetta nata all'interno della prigione di Douala: una miscela eterogenea che ibrida rap, afrobeat, afro-trap, trap, drill ed afro-house e che racconta il potenziale di redenzione della musica
DirittiMarco Cappato è un esempio di buona politica in un mare di mediocrità
Dopo avere accompagnato in Svizzera Romano, un uomo di 82 anni malato di Parkinson, per consentirgli di accedere al suicidio assistito, il tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni ha scelto di autodenunciarsi: un atto di disobbedienza civile necessario per scoperchiare, di nuovo, il vaso di Pandora dei diritti negati
AttualitàSoumahoro, CiccioGamer89 e il nostro bisogno di giustizialismo a ogni costo
Il deputato e lo streamer sono diventati protagonisti dell'ennesima crociata mediatica anti–garantista: colpevoli senza processo, come spesso accade nel Paese del livore e delle gogne. Bentornato, 1992
LiveLuchè è diventato una star (ed era ora)
Il concerto al Forum di Assago è la prova definitiva: nella geopolitica del rap Napoli non è più provincia, ma impero. E il merito è in buona parte di questo quarantunenne infaticabile
DirittiInfantino ha ragione: è troppo tardi per indignarsi per i Mondiali
L'infelice discorso del presidente FIFA ha un fondo di verità: alcuni governi europei sembrano essersi accorti delle violazioni dei diritti umani e delle migliaia di operai morti sul lavoro nell'indifferenza generale soltanto nelle ultime settimane, poco prima dell'inizio del Mondiale più discusso di sempre
Interviste CultureCos’hanno in comune il casco d’oro di Caterina Caselli, ‘Gioca jouer’ e le inchieste su Piazza Fontana?
Hanno colto lo spirito del tempo di generazioni diverse, come racconta Giulia Cavaliere in 'Noi siamo i Giovani', un podcast sui giovani come categoria generazionale che attraversa il dopoguerra, il boom economico e gli anni Settanta e Ottanta, per arrivare fino ai giorni nostri. L'abbiamo intervistata
Interviste CultureCom’è crescere tra rave, fabbriche abbandonate e muri di casse quando hai solo 14 anni?
Risposta breve: una figata. Abbiamo intervistato Chiara Fossati, fotografa e autrice di 'Whatever', progetto che raccoglie 7 anni di scatti realizzati dai Free Party più ganzi e partecipati d'Europa
Diritti«Sei un maiale, mangia di meno». Gli abusi nella ginnastica ritmica italiana (e non solo)
Umiliazioni pubbliche, digiuni, insulti, sberle e disturbi alimentari: dopo la rivelazione di Nina Corradini, sempre più ginnaste stanno rivelando i soprusi fisici e psicologici che hanno subito durante la loro carriera agonistica. «Era diventato un problema anche bere mezzo litro d’acqua»
LiveIl concerto dei Cure è il manifesto dell’anti-Instagrammability
Erodere la zona di comfort dello spettatore, invogliarlo a ritagliarsi tutto il tempo che serve, abituarlo a sonorità sfidanti e, infine, farlo esplodere di gioia con una serie di tormentoni da pelle d'oca: a Milano, Robert Smith e soci hanno dato vita al tuffo nel passato che non meritiamo, ma di cui abbiamo disperatamente bisogno
DirittiLa SOS Humanity è ancora là fuori, a ricordarci quanto facciamo schifo
Dopo undici giorni in mare aperto e svariate richieste alle autorità italiane e maltesi, rimaste inascoltate, 104 minori non accompagnati continuano a rimanere intrappolati davanti alle coste della Sicilia orientale. In totale, le persone rimaste in mare, ospitate da tre diverse navi, sono 985, diventate loro malgrado oggetto della propaganda di governo. La dottrina dei "porti chiusi" è tornata, e finirà malissimo
