
Autore / Giovanni Robertini

SocietàLa guerra in Ucraina vista dalla bolla
I reportage dei giornalisti e l’autofiction degli influencer, le pastiglie di MDMA contro le pastiglie di iodio, il mondo senza social e le distopie musicali ucraine: la nuova puntata della rubrica di Robertini & Piccinini
SocietàLa fine del mondo, Twitter e la techno ucraina
Le dirette fiume sulla guerra, l'ambient e l’elettronica ucraina, le puntate di ‘Lol’ guardate di nascosto, la sfilata Gucci che ricorda l’URSS: la nuova puntata della rubrica di Robertini & Piccinini
SocietàFinché c’è Tananai c’è speranza
Le serie tv in cui non rischia nessuno, Checco Zalone che è il Kanye West italiano, il film di Asia Argento, San Marino che stasera sceglie chi vola all'Eurovision: la nuova puntata della rubrica di Robertini & Piccinini
SocietàMettete l’EDM nei vostri cannoni
Dialogo sulla riapertura delle discoteche, la nostalgia per l’era degli hipster e degli Animal Collective, i delusi di Sanremo a San Marino per avere una seconda possibilità: la nuova puntata della rubrica di Robertini & Piccinini
SocietàTi senti più Jovanotti o Grignani?
Dialogo attorno a Sanremo: le due possibili vite dei boomer rappresentate all’Ariston e Dargen D'Amico che ricorda Francesco Salvi. Ma anche l'inno della Roma scritto da Måneskin, la voglia che manca di uscire di casa, il papa da Fazio
SocietàA Sanremo non succede più niente
I cantanti chiusi in camera con Just Eat, i giornalisti isolati a scrivere post sagaci, nessun party illegale, come se la normalità tanto invocata sul palco non esistesse più. Un racconto del Festival visto da vicino
SocietàBoomer Gang: perché Sanremo è Sanremo
La seconda puntata della rubrica/dialogo a due by Robertini & Piccinini per 'Rolling': da Salvini al Festival, da Yoko Ono a Giucas Casella
SocietàBaby Gang e boomer gang
Nella prima puntata della rubrica/dialogo a due by Robertini & Piccinini per 'Rolling': riflessioni tra rap, 'Arancia Meccanica' e chat di classe a partire dalle rapine che avrebbero firmato Neima Ezza e Baby Gang
Cover StoryNoyz Narcos è il virus radicale del rap italiano
Ha contribuito da outsider a porre le basi della musica che ascoltiamo. Ai brand, ai sogni di ricchezza, al protagonismo dei nuovi rapper preferisce però le leggi e l’estetica della strada. Per lui, la musica dev’essere un pericolo per il sistema, un ‘Virus’ come recita il titolo del nuovo album. «Bisogna spingersi fino al limite, anche se costa caro»
StorieNuovo Cinema Guè
In 'Gvesvs' il rapper è regista e attore d'un film sul narcisismo consapevole dei gangster metropolitani. È il maschio in croce in un mondo dove anche i malandrini fanno i conti col politicamente corretto
StorieIl dissing di Ghali a Salvini spiegato al marziano di Gramellini
Il nostro ammazzacaffè: in un mondo dove il moralismo non va a braccetto con la cattiva coscienza e i telefoni non sono più a rotella, è normale che un rapper faccia politica. Anche se è pieno di soldi
Storie‘Oceano paradiso’ di Chiello è il disco che ci voleva per superare la crisi di indie e trap
La canzone tutta birrette e struggimenti è collassata su se stessa, il rap è scivolato nei baby borselli delle fake gang. Ecco il bel disco costruito come un Frankenstein pop per uscire dall'impasse
ModaLa grande sfida di Margherita Missoni
Dopo due figli e una vita di esperienze in solitaria, la nipote di Ottavio Missoni è chiamata a disegnare la linea giovane del marchio. Che non deve essere trendy a tutti i costi. Ma bello, quello sì.
SocietàÈ stato l’anno del rap. E non solo nella musica
Se il linguaggio politico si è messo le sneakers e i collanoni d’oro, possiamo pure valutare quale dei due generi, in assenza di base musicale, abbia più swag. Sta a noi – come sempre – scegliere tra quelli bravi e quelli scarsi, musicisti o candidati che siano.
News MusicaStrage al concerto di Sfera: la tragica moda dello spray al peperoncino
I sei morti al concerto di Sfera Ebbasta sono il culmine di un problema che si sarebbe potuto evitare «se qualcuno ci avesse messo freno», come sostiene Jake La Furia
LibriAlessandro Baricco, il gioco del presente
Con il suo nuovo libro, 'The Game', lo scrittore affronta la società digitale e l’uomo di domani. Senza esaltazioni né toni apocalittici, ma con l’urgenza di cambiare il modo di vedere le cose, a cominciare dalla scuola. Perché la prossima élite oggi ha 12 anni, e spetta a noi lasciarla emergere.
PoliticaUna sneaker ci seppellirà
Il pimpatissimo feticismo per la merce di alcuni fan della trap rischia di trasformarla in una bolla, una moda passeggera. Se così fosse, questa scena lascerà spazio a chi, come Salmo e pochi altri, dice quello che pensa e pensa quello che dice
IntervisteGipi: «Il mio film contro il male del secolo, il narcisismo»
Con 'II ragazzo più felice del mondo', Gipi voleva fare un documentario mandando un pullman pieno di autori di fumetti alla ricerca di un serial-fan: «Le mie intenzioni erano buone, non una roba fascista tipo 'Le Iene' dove vai, lo sputtani e gli fai il culo».
PoliticaUn altro odio è possibile
Per ogni isolazionista romantico alla Calcutta, per ogni "Tommi nazionale", ci vuole un rapper hater di sinistra, libero dal politicamente corretto e dalla schiavitù del consenso totale. Altrimenti ci resterà solo musica dozzinale, da ballare intontiti e strafatti nel deserto che ci stiamo apparecchiando
Interviste MusicaThom Yorke: «Sono sempre fuori posto»
In esclusiva italiana, abbiamo incontrato Mr. Radiohead, che ha affrontato la sfida della colonna sonora di "Suspiria" con genialità e un pizzico di disagio.
