
Autore / Giovanni Robertini

Salotto chic utopicoPopa, sciura milanese ad honorem
Nelle sue canzoni, la fashion designer lituana trasforma le signore della Milano bene in icone. «Meglio pensare a quel mondo che a quello di oggi». E se non si hanno i dané, «colazione da Cucchi e riso in bianco per cena»
Swag berlusconiAffinità e divergenze tra i rapper italiani e il Berlusca
Troppo cumenda e bauscia, il Cav è meno popolare di quel che si pensa nella scena hip hop. E però grazie al berlusconismo è riuscito a influenzare il rap, trasformandolo in un grande talk di Rete 4
Millennial AlighieriTedua: «Non sono un finto intellettuale o un radical chic, ora sono un borghese con l’umiltà del ragazzo di strada»
Si è formato a Genova tra intellettuali e galeotti con il mito dei «classicisti». Dei rapper della generazione precedente dice: «Loro studiavano, noi stiamo bestie». Poi i soldi, il successo, la scalata sociale «che ha senso se oltre ad arricchire il conto in banca riesci ad arricchirti dentro» e la sua ‘Divina Commedia’. L’intervista
Fare bene cose belle‘Il segreto’ di Venerus: fare musica contro il proprio tempo
Il nuovo album del musicista di ‘Magica musica’ è stato registrato in presa diretta, senza singoli, senza feat, senza post produzione. «Mi sono ispirato a ‘Get Back’ dei Beatles. È un disco in purezza»
Contro la bulimia trap–capitalistaPer favore, candidate ‘La Divina Commedia’ di Tedua al Premio Strega
Il rapper genovese riesce a essere, al contempo, trapper e tele-predicatore, poeta e picchiatore, Ol' Dirty Bastard e Vasco. Lo diciamo provocatoriamente (ma manco troppo): con la sua scrittura, lirica e piena di immagini, non sfigurerebbe nella "dozzina"
explicit lyricsMamboLosco: «Ci sono rapper che pagano 40 mila euro per la strofa di un americano che poi neanche li tagga»
Porno trap e voglia di ballare contro l’egocentrismo e la “presa male” dei finti gangsta. «Vicenza» assicura il rapper, tornato con ‘Facendo faccende’ «è la città più hip hop e festaiola d’Italia»
Cover StoryOpen to Baby Gang
Tutti hanno un’opinione su di lui, pochi ci hanno parlato. Negli ultimi anni Zaccaria Mouhib è stato al centro della cronaca musicale, ma soprattutto giudiziaria. Siamo andati a trovarlo nella comunità dove sta scontando una parte della sua pena, un posto “open to meraviglia” sul Lago di Como. Ci ha raccontato la sua vita, un po’ documentario crudo e un po’ gangster movie. Ci sono cose che rivendica e altre che non rifarebbe. Il finale è aperto: «Devo pareggiare il male col bene, solo allora sarò libero»
Cover StoryEmis Killa: quel bravo ragazzo
‘Effetto notte’ di Truffaut era un film per chi ama il cinema, ‘Effetto notte’ di Emis Killa è un disco per chi ama il rap. È cinematografico e introspettivo, perché «i pezzi che ti porti dietro per anni sono quelli che han bisogno di due o tre ascolti per essere capiti». Oggi Emis Killa preferisce la Brianza a Milano, il bar con gli scappati di casa ai ristoranti stellati. Nel servizio fotografico l’abbiamo calato in un mondo fra Scorsese e Tarantino, nell’intervista l’abbiamo trovato più saggio, un po’ nostalgico, meno cazzone. «Un altro ossessionato come me è difficile trovarlo»
The Artist Formerly Known As PyrexDylan: «Drogarsi e bere per scrivere canzoni da paura è un mito sorpassato»
Abbandonato il nome Pyrex, il trapper è pronto al cambiamento e pubblica il primo album solista ‘Love Is War’. «Fare un disco con gli stessi argomenti della Dark Polo Gang sarebbe stato triste»
Professione producerZef e Marz: «I tempi sono maturi per sentire Elisa su una base techno»
Hanno lavorato con Elodie, Rkomi, Fabri Fibra e soprattutto Marracash. Ora hanno unito le forze per il singolo ‘Tilt’ con Elisa e La Rappresentante di Lista. Il sogno? «Skrillex e Tiziano Ferro»
Canzoni da dedicareMecna, di cosa rappiamo quando rappiamo d’amore
Intervista al rapper che più d’ogni altro in Italia mette passioni e relazioni al centro dei dischi, come accade nel nuovo ‘Stupido amore’. «La spinta a scrivere viene da solitudine e insoddisfazione»
Nuova, vecchia scuolaCon Ele A il rap torna a essere una questione di stile
Viene dal Ticino, è apprezzata da Lovegang126 e Madame, è considerata la next big thing del rap in italiano. È nata nel 2002, ma il suo stile ricorda l'hip hop anni '90, rielaborato in modo contemporaneo
Il folk di domaniQualcosa di diverso: intervista a Daniela Pes e Iosonouncane
'Spira' della cantante sarda è prodotto da Jacopo Incani ed è un disco bello e misterioso, cantato in una lingua inventata, tra folk ed elettronica. «Non è difficile, è solo complesso». Ascoltare per credere
L’Uomo di Marketing e la Variante LimoneI segreti della comicità (senza battute) di Walter Fontana
Una chiacchierata intima con il comico che è stato di ispirazione per tutta la nuova generazione di stand-up comedian, da Luca Ravenna a Valerio Lundini: gli esordi a 'Mai dire gol', l'esperienza con Fabio Fazio, la passione per le serie tv e il bisogno di non dire la propria su tutto
L'outsiderNitro: «Non sto con i perdenti, sto con gli esclusi»
Nel suo quinto disco il rapper di Machete rivendica il suo essere outsider tra libertà creativa, fallimenti e nostalgia. Della nuova generazione dice: «Li capisco: anche noi a vent'anni volevamo rivoluzionare la scena. E lo abbiamo fatto»
Artigiani dell'it-popColombre ai confini della realtà
Il cantautore racconta il nuovo album 'Realismo magico in Adriatico'. «Le canzoni partono da un mio vissuto per poi fuggire verso l’inquietudine. Il mondo è più misterioso di come lo vediamo»
Rispondere in rime ai misoginiLa rap-presaglia di Fishball
Trapper, influencer, fotografa, tra poco madre, l'ex Suicide Girl ha risposto con un pezzo intitolato 'Dild02' ai soprusi ricevuti dagli ex, tra cui alcuni rapper. «Non facciamoci intimorire»
La Zulu Nation di San SiroRondodasosa: «Non sono un maranza, aiuto i ragazzi della mia comunità»
Intervista al driller di San Siro, che collabora con Central Cee e punta al mercato internazionale, dopo il primo concerto a Milano: «Spero si sia capito che ai miei live non succede nulla di pericoloso»
Ciao fra, ciao broTouché & Big P: ma quali gang, i ragazzi vogliono solo divertirsi
A bordo di una limo gigante per parlare di trap da club, anche se nessun club si fida ad invitarli, e per mettersi alle spalle la cronaca nera e la faida con Simba La Rue. «Meglio fare i soldi che farsi problemi»
Dal produttore al consumatoreTY1 e il rap che non c’è più
Per arricchire 'Djungle', che è diventato 'Djungle Unchained', il produttore e dj ha chiamato soprattutto rapper giovani e di seconda generazione. «Oggi mancano fame di novità e capacità di rappare»
