
Autore / Giovanni De Stefano
Ultima chiamataI CCCP sono ancora la band più intellettuale e meravigliosamente indecente d’Italia
Lindo Ferretti, Zamboni, Annarella e Fatur non tornano, ma chiudono, con la prima data del tour dei saluti in un luogo simbolicamente inadatto (l'Auditorium Parco della Musica di Roma) quanto poeticamente perfetto. Erano, e rimangono, il migliore equivoco musicale dell’Italia anni ’80
Rock in RomaLucio Corsi alle Capannelle: non un eroe, ma un complice nel sentirsi fuori posto
Siamo stati al live del cantautore maremmano alle Capannelle di Roma, entrando nel suo mondo: quello di chi ha deciso che il margine è il centro, che l’assurdo è il senso, che la canzone è un animale mitologico da proteggere e non una piattaforma da scalare
«Che fatica stare in piedi»Brunori Sas, ovvero come fare il Circo Massimo in punta di piedi
Ieri sera a Roma un’orchestra ha accompagnato uno che interpreta canzoni come si stendono i panni: con cura e umiltà domestica. Malinconia cantata e autoironia parlata: il racconto del concerto
Scelte sbagliate fatte benissimo‘Gomorra – Le origini’ non assolverà nessuno
Torna Napoli, madre violenta, e non possiamo immaginare che cosa ci aspetta. Questo dice Marco D'Amore, sia alla regia che alla sceneggiatura per questa nuova stagione, durante la set visit. Dove un Ciao rosso racconta più di mille parole
L’anti-popstarGazzelle al Circo Massimo, un derby tra amore e disamore
Che senso ha un campione della ritirata emotiva che si esibisce davanti a decine di migliaia di persone? La risposta nella recensione del concerto di ieri
ESC2025L’Eurovision è il più grande musical mai scritto sul fallimento dell’idea di Europa
Tra glitter, folklore e coreografie folli, il contest canoro ci ha ricordato che l’Europa non è mai stata un concept album, ma una playlist confusa che continua a suonare in loop nonostante la realtà, dove i Paesi fingono di amarsi e i voti si danno per ripicca. Proprio come in famiglia
jesus, take the wheelIl saluto a Bergoglio è sembrato un lungometraggio scritto da lui stesso
Leader che non sapevano dove tenere le mani, il cardinale officiante che si impappinava leggendo, ma che importa? Basta un vescovo che inforca gli occhiali da sole sotto la mitra dorata e il programma che era una versione ad altissimo budget di 'A Sua Immagine' di Lorena Bianchetti diventa subito Sorrentino
Cover StoryFranco126, classe di scrittura
Quando Franco sta male, scrive. E quando scrive, ha sempre qualcosa d’interessante da dire. Il nuovo album ‘Futuri possibili’ prende il via da un amore finito e abbina testi malinconici, pieni di indizi emotivi e reliquie sentimentali, a musiche luminose che lo tengono alla larga dal melodramma. Racconta tutto in questa intervista: le parole scelte con cura, gli amici e i feat, il suo essere «strofaro», la “sottanza” a volte necessaria per tirare fuori le canzoni. «Odiavo la mia fragilità, poi ho scoperto che è il modo migliore per esprimermi»
L’oud magicoLa musica di Tamino è un manuale di geopolitica sonora
Con la profondità di un cantautore del passato e la sensibilità di un viaggiatore del presente, il musicista belga esplora lo spazio complesso della memoria, del desiderio e della perdita. La sua Babilonia è New York, la sua patria è la musica. Lo abbiamo incontrato
Campania felixLa Niña è misticismo e ribellione
‘Furèsta’ è uno dei dischi italiani del momento, è la tradizione della musica popolare napoletana piegata come ferro rovente e forgiata a colpi di tamburelli e postmodernità. L’intervista: il lavoro di ricerca, il dialogo col passato, il carattere selvatico della musica, la commistione tra sacro e profano, la femminilità come altare e trincea
Cover StoryAlan Sorrenti: per sempre figli delle stelle
‘Figli delle stelle’ è il tormentone più filosofico della storia del pop italiano, un manifesto esistenziale adatto sia ai sogni cosmici di fine anni ’70, sia all’universo digitale di oggi. Abbiamo parlato con Alan Sorrenti della canzone rilanciata dai nuovi spot di TIM, del desiderio di andare alla ricerca dell’altro, dei suoi progetti. «Io sono due, il ribelle e il visionario»
Tutto il TitanoIl San Marino Song Contest è stato lo spettacolo musicale più assurdo dell’anno
Una serata su RaiPlay per assistere all'esperimento geo-musicale grazie al quale andranno all’Eurovision un cantante sanmarinese quanto la pizza hawaiana e un’Italia di feste paesane rivisitate in chiave EDM
Leggere il festivalChimica dei sentimenti e gergo motivazionale: una lettura alternativa dei testi di Sanremo 2025
Ecco come suonano le canzoni di Achille Lauro, Fedez, Gaia, Lucio Corsi, Marcella Bella e Tony Effe senza note, senza musica, senza Auto-Tune
«La musica che ho sempre voluto fare»Ketama126: e se gli stornellatori fossero i bisnonni dei rapper?
Fenomenologia della ‘Caciara’. Il nuovo corso che guarda alla storia e alla musica a chilometro zero, l’equilibro tra materialismo e spiritualità, il dialetto come lingua della verità, Roma dove “il più pulito ha la rogna”. L’intervista
Finire in armonia«Nessuno avrebbe scommesso un euro su di noi»: l’ultima intervista di Colapesce Dimartino
Pochi giorni dopo la fine dell’ultimo tour assieme («per ora!»), la coppia più bella della nostra canzone si racconta: il bilancio della collaborazione, i motivi della «pausa fisiologica», le ansie, la morte dei miti. E la volta in cui hanno fatto pipì nella piscina dove stava per arrivare un collega
Nuove(cchie) proposteI figuranti di Sanremo Giovani e altri animali
Poche creature televisive ci ricordano, con la loro precarietà mediatica, della caducità della nostra esistenza come i concorrenti di talent show e i figuranti Rai. Il programma che seleziona gli “under” del futuro Festivàl unisce queste due categorie come nessun altro. Noi c’eravamo: una cronaca semiseria
Cover StoryLa Rappresentante di Lista, disobbedienti
Il quinto album ‘Giorni felici’, il mestiere del musicista mainstream, il concetto di originalità, ma pure la moda ecclesiastica e il fascino discreto dei macellai viareggini. Abbiamo incontrato Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina: «Siamo così disobbedienti che cerchiamo di disobbedire anche a noi stessi»
Aria di festa perdutaVinicio Capossela conciato per le feste: «Il Natale è la stagione più rock dell’anno»
«Il buon sentimento, pur simulato, conserva una sua capacità di redenzione». E allora vai coi festeggiamenti con un disco strambo come ‘Sciusten Feste n.1965’ e con un ‘Natale Fuori Orario’ al cinema. Per incontrarsi, difendere l’innocenza, evocare energie buone
Orchestrare il maleRiappropriarsi della musica, capire ‘La malvagità’: una conversazione con Colapesce
La colonna sonora di ‘Iddu’. La mafia vista da vicino negli anni ’80 e ’90. Il cliché della sicilianità. L’esigenza di usare la musica come un’analista (che non paghi) dopo quattro anni in cui ha fatto coppia fissa con Dimartino
MusicaDitonellapiaga live alla Soho House di Roma, tutti senza cellulare. Un’esperienza liberatoria
Siamo stati nella sede romana del club dove è vietato usare i telefoni. Eravamo lì per Soho Rising, format per artisti emergenti che negli anni ha visto tra le proprie file Arlo Parks, Serpentwithfeet e molti altri. Il nostro racconto
