
Autore / Giovanni De Stefano
DopofestivalFulminacci, leggermente fuori posto
Muoversi con leggerezza tra le imperfezioni della vita, ricostruire partendo dai ‘Calcinacci’. Le fragilità che diventano linguaggio, l’ironia che non si trasforma mai in cinismo. «Faccio questa roba qua, se ti piace seguimi»
Ritratto dell’artista di spalleBattiato è ancora una domanda aperta
La mostra al MAXXI non riduce l’artista a una serie di didascalie, ma riproduce la lieve vertigine che si prova ascoltando la sua musica. Un giro fra le stanze di “Un’altra vita”
what a time to be aliveLaurie Anderson: «Negli Stati Uniti c’è uno strano fascismo seguito da sonnambuli»
Abbiamo incontrato l’artista a Roma, tra mura aureliane e silenzi per pensare. Ne è uscita una conversazione tra storia, tecnologia, amore e potere, i temi dello spettacolo ‘Republic of Love’ che porterà a Umbria Jazz
Musa pigra e bellissimaOrnella Vanoni ci ha lasciati in sospeso, ancora una volta
La sua scomparsa ci costringe all'indicibile: dire addio a chi ha fatto del non-finito la propria grammatica, del ritardo la propria puntualità, del dubbio il proprio modo di credere nelle cose
mentre fuori grandinaJovanotti vuole distrarre l’umanità da sé stessa
Dentro l'ultima conferenza stampa del Jova tra futuro e memoria, biciclette e spiritualità, salsa e Dio, Circo Massimo e Harlem. Lui presenta l'Arca di Lorè, ma siamo in tempo per la salvezza nella catostrofe?
what is love?Laurie Anderson ha portato sul palco di Roma il suo Zibaldone
Un concerto politico, accaduto come un evento atmosferico, tenutosi tra gli spettri di Lou Red e John Cage. Il report
una lunghissima ombraAscoltare l’ultimo disco di Andrea Laszlo De Simone in una camera iperbarica dell’anima
È l'esperienza che abbiamo vissuto a Roma all'interno di una cupola geodetica dall’audio spazializzato, installazione artistica voluta dall'artista torinese. Ecco come è andata
amuri luciAndare a un concerto di Carmen Consoli per fuggire alla banalità del presente
Colta e intellettuale, ma anche politicamente schierata e ironica. Siamo stati alla prima del tour nei teatri della cantautrice siciliana a Assisi. Il report
italian crime storyIl Mostro di Firenze secondo Stefano Sollima: il male italiano che non muore mai
Siamo stati sul set della miniserie Netflix in quattro episodi, firmata dal regista, che torna sull’enigma più oscuro della cronaca nera italiana. Non un true crime, ma un anti-thriller: il ritratto di un Paese che nel Mostro ha visto soprattutto se stesso.
Viva il reSenza Giorgio Armani siamo tutti un po’ maranza
Omaggio all’uomo che ha vestito chi voleva contare più che apparire. Era quasi impossibile sentirsi eleganti senza passare dalla sua estetica, che ha svuotato di barocchismi il Paese più teatrale del mondo
Signore e signori, buonasera!Pippo Baudo, alfa e omega della televisione italiana
“Pippo nazionale” non è stato solo il nostro presentatore più famoso: era la struttura portante del sistema televisivo, con lui se ne va l’ultimo grande conduttore. Il nostro ricordo
L’amore è un format‘Temptation Island’ è la reincarnazione balneare della tragedia greco-romana
È teatro antico travestito da intrattenimento: un’esposizione rituale del peccato, una caduta pubblica che consente la catarsi collettiva. La tragedia non sta nel tradimento, ma nell’essere stati video-ripresi nell’attuarlo. E allora il falò non è solo un falò. È il giudizio finale. E noi, dal divano, siamo i giudici e i colpevoli
Macché world musicGli Africa Express di Damon Albarn a Ostia: un concerto politico, un rituale di possessione collettiva
La prima e unica data italiana ieri sera al Teatro Romano, un test di resistenza culturale, una messa pancontinentale. Niente Blur o Gorillaz: ci vuol talento anche per farsi da parte. La recensione
Addio Sbrocchetto, ci mancheraiAchille Lauro al Circo Massimo: sembrava di stare ovunque tranne che a Thoiry
Ieri sera abbiamo assistito alla cresima del “nuovo” Lauro. Non vuole più scioccare, ma piacere ed essere preso sul serio. Non è più il figlio di Ziggy e Moira Orfei. Ha buttato via la maschera e un po’ di magia
Con lo smoking addosso e i porteghi che scricchiolanoSposarsi a Venezia è il più profondo monologo involontario sulla caducità della grandezza che Bezos potesse regalarci
C’è un possibile sottotesto sublime in queste nozze nel luogo che più di ogni altro ha fatto della decadenza un progetto politico: Venezia è la città dove la storia si esibisce nel suo disfarsi; e anche un fautore dell’autoesaltazione nel celebrarsi qui accetta, volente o nolente, di essere parte di questo teatro lento e glorioso dell’estinzione
Ultima chiamataI CCCP sono ancora la band più intellettuale e meravigliosamente indecente d’Italia
Lindo Ferretti, Zamboni, Annarella e Fatur non tornano, ma chiudono, con la prima data del tour dei saluti in un luogo simbolicamente inadatto (l'Auditorium Parco della Musica di Roma) quanto poeticamente perfetto. Erano, e rimangono, il migliore equivoco musicale dell’Italia anni ’80
Rock in RomaLucio Corsi alle Capannelle: non un eroe, ma un complice nel sentirsi fuori posto
Siamo stati al live del cantautore maremmano alle Capannelle di Roma, entrando nel suo mondo: quello di chi ha deciso che il margine è il centro, che l’assurdo è il senso, che la canzone è un animale mitologico da proteggere e non una piattaforma da scalare
«Che fatica stare in piedi»Brunori Sas, ovvero come fare il Circo Massimo in punta di piedi
Ieri sera a Roma un’orchestra ha accompagnato uno che interpreta canzoni come si stendono i panni: con cura e umiltà domestica. Malinconia cantata e autoironia parlata: il racconto del concerto
Scelte sbagliate fatte benissimo‘Gomorra – Le origini’ non assolverà nessuno
Torna Napoli, madre violenta, e non possiamo immaginare che cosa ci aspetta. Questo dice Marco D'Amore, sia alla regia che alla sceneggiatura per questa nuova stagione, durante la set visit. Dove un Ciao rosso racconta più di mille parole
L’anti-popstarGazzelle al Circo Massimo, un derby tra amore e disamore
Che senso ha un campione della ritirata emotiva che si esibisce davanti a decine di migliaia di persone? La risposta nella recensione del concerto di ieri
