
Autore / Giacomo Giossi
Ferrari nel palloneFormula 1, il Gran Premio del Canada, e la morte delle illusioni
In Nord America, le nostre aspettative non valgono ormai nulla. Sarebbe meglio fare villeggiatura sull'isola di Notre-Dame. Vero, Vasseur?
portnoy unchainedIl giorno in cui Philip Roth divenne un classico
Si tratta di questo 16 maggio, quando è cominciata la (ri)pubblicazione del suo catalogo da parte di Adelphi. Il titolo non poteva essere che 'Portnoy'. Che non si lamenta più, ma continua a far sospirare noi
podi e contropodiFormula 1, il Gran Premio di Spagna: power unit e commissioni d’inchiesta
Leclerc squalificato sì, no, forse, giochi di potere nei motori, e un fantacampionato che almeno non annoierebbe. Visto che il podio non emoziona, meglio concentrarsi sui brusii del paddock
Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?Formula Uno: il Gran Premio di Monaco, aka la corsa più fasulla della stagione
Le dimensioni delle auto e il tracciato ormai fuori dal tempo di Monte Carlo negli anni hanno tramutato la gara che piace alla gente che si piace in un obbligato trenino. Trionfa Lando Norris, ma l’esito della competizione è tra il sonnolento e il letargico
nella giungla dovrai stareNon ci siamo ancora fatti passare la voglia di fare la guerra
Questo dicono gli ultimi sviluppi geopolitici, ma anche l'odio online, i riarmi e un libro pubblicato da Humboldt Books: 'A War Play' di Giulio Squillacciotti
le ultime parole possibiliJoan Didion, nostro pensiero magico
Il Saggiatore ha pubblicato postumo il suo 'Diario per John', collezione di quasi-lettere indirizzate dalla scrittrice al marito John Dunne. Che ci fa scavare, e domandare, nel tentativo di comprendere una delle più acute osservatrici dell'America contemporanea
...e del made in italyFormula Uno, il Gran Premio dell’Emilia-Romagna: quando le parole non bastano
Lasagne, imbarazzi e rischio di noia perenne. Come sta andando il mondiale? Per la Ferrari, finto spoiler, davvero male. E anche per noi che guardiamo, desiderosi di ritornare ai tempi in cui a questo circuito si poteva assegnare solamente: Gran Premio di Imola
la bellezza si salverà?I ‘Ghiacciai’ di Sebastião Salgado e come immaginare mondi possibili
Tra Mart di Rovereto e MUSE di Trento, la serie di fotografie che l'artista brasiliano dedica a quella parte di mondo che si scioglie ci mette davanti alle conseguenze del cambiamento climatico. E rischia, in un certo modo, di affascinarci anche così
ulteriori, liberi, creativiÈ possibile aprire i musei alla città?
Per cercare la risposta siamo partiti dalla Fondazione Querini Stampalia a Venezia. Che, con la nuova direttrice Cristiana Collu, invita i visitatori a un'esperienza tanto intuitiva quanto inedita: entrare, giocare, farsi una storia
Il fenomenoFormula Uno: il Gran Premio di Miami tra sogno e realtà, e viva Antonelli
Il sabato ha visto la prima pole position del diciottenne italiano, che offre una freddezza e una consapevolezza che nemmeno il Verstappen degli esordi possedeva, e l'olandese inizia ad aver paura per il futuro. La Ferrari in depressione permanente
uomini vitruvianiCarne, macchina, presenza: ecco i nostri ‘Corpi moderni’
Corpo antico, contemporaneo, sottomesso, liberato: a Venezia una mostra punta il dito contro un'epoca di autocontrollo. Che ci fa perdere sempre un po' di più della nostra umanità
una primavera padanaFotografia Europea 2025, avere vent’anni
Torna da domani e fino all'8 giugno, a Reggio Emilia, una delle mostre fotografiche più attese della primavera. Ecco che cosa vedere nel percorso tematico di quest'anno
stiamo attenti!Formula Uno, il Gran Premio d’Arabia Saudita: il podio degli arrabbiati
Chi odia le feste, chi lo Champagne, chi è stufo di non arrivare primo (e comunque la strada è impervia). Vince Piastri, e cominciamo a capire perché
shock valueVenezia, il classico e Robert Mapplethorpe, tra erotismo e fragilità
'Robert Mapplethorpe. Le forme del classico' è a Venezia, sull'Isola di San Giorgio, fino al 6 gennaio 2026. La mostra, curata da Denis Curti, riporta finalmente in Italia il grande fotografo. Ma starà al visitatore trovare il proprio senso
un tempo presenteMario Vargas Llosa, con la letteratura, ha voluto ridefinire anche la storia
Se n'è andato ieri, a 89 anni, lo scrittore Premio Nobel per la Letteratura nel 2010. Dalla Sinistra alla Destra, passando per l'amicizia spezzata con Gabriel García Márquez: rimaniamo con qualche possibilità in più per evitare la disperazione
una lezione di stileFormula Uno, il Gran Premio del Bahrein: nostalgia canaglia
È quella che assale all'entrata in scena di Luca Cordero di Montezemolo e di una classe (ma anche di una passione) che non torna più. E che si spera possa far invece rinascere, e sostenere, la scintilla in casa Ferrari
Extra-ordinarioFormula 1, il Gran Premio del Giappone: generazione di fenomeni, ma anche no (e per fortuna)
La gara sul circuito di Suzuka restituisce il senso e la misura dell’essere per davvero fenomenali: dal vincitore Max Verstappen ad Andrea Kimi Antonelli, 18 anni e da oggi il pilota più giovane a finire in testa a un Gran Premio, e non per pochi giri
I commenti dei commenti dei commentiFormula 1, il Gran Premio di Cina: nulla senza il controllo
Da una questione di gomme a una débâcle non proprio annunciata, l'highlight della gara rimangono ancora i commenti da leggere in post per esorcizzare. Nel mentre ci ricordiamo che, il 21 marzo, Ayrton Senna avrebbe compiuto 65 anni
pile-cracyL’eterno ritorno culturale del pile
Durante la pandemia del 2020, un capo d'abbigliamento è diventato lo specchio di un momento culturale. E l'inverno appena passatolo ha confermato: tra moda, guerra e nostalgia, l'Occidente è ancora una pile-cracy
McLaren, canguri e pochissima FerrariFormula 1, il Gran Premio d’Australia: padri in un mondo salvato dai ragazzini
Non più solo fisioterapisti, mental coach, assistenti, portavoce, amici e amichetti, fidanzate: i veri protagonisti dei box sono diventati i genitori. Che reclamano sempre più il ruolo di protagonisti nelle vite dei loro figli-prodigio
