
Autore / Giacomo Giossi
uno veloce, l'altro feroceLando Norris vs Oscar Piastri, che la sfida abbia (ri)inizio
La Formula 1 riparte dopo la pausa estiva. L'attenzione è tutta su questi due Gen Z: non succedeva da quasi trent'anni che a disputarsi il titolo mondiale fossero due piloti a zero campionati vinti
birra ghiacciata e via‘Clerks’, Italpizza, e un secolo duro da digerire
Il motto, ultimamente, è "basta che funzioni": lo si legge nella cultura, nello Zeitgeist, sulle tavole. Ne parlano, soprattutto, nobilissime pizze surgelate Made in Italy
e ora tutti al mareFormula 1, il Gran Premio d’Ungheria: la rabbia, la frustrazione
La vittoria di Norris, un guizzo smorzato di Leclerc, la scomparsa di Hamilton dalla scena e una brillantissima McLaren. Ecco com'è andata in pista, e ora, che partano le vacanze
forza chili!Formula 1, il Gran Premio del Belgio: grande confusione sotto il cielo
Uno spettacolo di paese bellissimo, e in mondovisione. Ora che i giochi sono davvero fatti, non rimane che scommettere sul futuro (e celebrare, nel frattempo, Oscar Piastri)
indomita genova, le lacrime di luglioL’amore a vent’anni: un ricordo di Carlo Giuliani
Era venerdì allora ed è domenica oggi, e non è più stato venerdì allora e non è più domenica nemmeno oggi: caro Carlo, come sarebbe bello scriverti come a un amico ma con la sola certezza di una bellezza sicura, come una bellissima giornata di sole trascorsa a sudare e a ridere insieme
«I am so fucking shit»Formula 1, il Gran Premio di Gran Bretagna: troppo sforzo per nulla
Ormai il duello finale è scritto, Piastri contro Norris. Mentre la Ferrari, a fronte di due piloti generosissimi, naviga davvero a vista, e malamente
semipro peggiori, sempre miglioriFormula 1, il Gran Premio d’Austria: una questione di cura
Vincite a mani basse, stati confusionali, inesperienza e sguardi sul futuro: aggiornamenti dalla gara, prima che ogni speranza per una seconda parte di campionato più brillante venga meno
parlare ora o tacere per sempreNo space for Bezos
Il multimiliardario Bezos e la bride-to-be Lauren Sánchez sono arrivati a Venezia. La Laguna sta riservando loro due tipi di accoglienza, ed entrambi parlano della direzione in cui sta andando la città
are we rolling?C’è un (nuovo) romanzo che spiega il nostro rapporto con la sofferenza
Inscenare la propria vita, renderla il più appetibile possibile per un pubblico. Mentre nel mondo continua la violenza, la "vittima" torna a parlarci del contemporaneo. E, tra falsificazione e realtà, è protagonista di un libro di Andrew Boryga
illuminazione e risveglioAddio, Arnaldo Pomodoro
Lo scultore è scomparso ieri, oggi avrebbe compiuto 99 anni. Dalla provincia romagnola ai circoli milanesi, fino alle opere posizionate tristemente a spartitraffico nelle città italiane, ecco chi è stato Arnaldo Pomodoro
la grazia di goderneMario Giacomelli, come ti costruisco il Novecento
Una coppia di mostre, a Roma e a Milano, rimette sotto gli occhi l'attualità del pensiero (per immagini) di uno dei grandi del secolo scorso. E che, tra l'arte e le amicizie, ha contribuito a plasmare l'immaginario collettivo
Ferrari nel palloneFormula 1, il Gran Premio del Canada, e la morte delle illusioni
In Nord America, le nostre aspettative non valgono ormai nulla. Sarebbe meglio fare villeggiatura sull'isola di Notre-Dame. Vero, Vasseur?
portnoy unchainedIl giorno in cui Philip Roth divenne un classico
Si tratta di questo 16 maggio, quando è cominciata la (ri)pubblicazione del suo catalogo da parte di Adelphi. Il titolo non poteva essere che 'Portnoy'. Che non si lamenta più, ma continua a far sospirare noi
podi e contropodiFormula 1, il Gran Premio di Spagna: power unit e commissioni d’inchiesta
Leclerc squalificato sì, no, forse, giochi di potere nei motori, e un fantacampionato che almeno non annoierebbe. Visto che il podio non emoziona, meglio concentrarsi sui brusii del paddock
Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?Formula Uno: il Gran Premio di Monaco, aka la corsa più fasulla della stagione
Le dimensioni delle auto e il tracciato ormai fuori dal tempo di Monte Carlo negli anni hanno tramutato la gara che piace alla gente che si piace in un obbligato trenino. Trionfa Lando Norris, ma l’esito della competizione è tra il sonnolento e il letargico
nella giungla dovrai stareNon ci siamo ancora fatti passare la voglia di fare la guerra
Questo dicono gli ultimi sviluppi geopolitici, ma anche l'odio online, i riarmi e un libro pubblicato da Humboldt Books: 'A War Play' di Giulio Squillacciotti
le ultime parole possibiliJoan Didion, nostro pensiero magico
Il Saggiatore ha pubblicato postumo il suo 'Diario per John', collezione di quasi-lettere indirizzate dalla scrittrice al marito John Dunne. Che ci fa scavare, e domandare, nel tentativo di comprendere una delle più acute osservatrici dell'America contemporanea
...e del made in italyFormula Uno, il Gran Premio dell’Emilia-Romagna: quando le parole non bastano
Lasagne, imbarazzi e rischio di noia perenne. Come sta andando il mondiale? Per la Ferrari, finto spoiler, davvero male. E anche per noi che guardiamo, desiderosi di ritornare ai tempi in cui a questo circuito si poteva assegnare solamente: Gran Premio di Imola
la bellezza si salverà?I ‘Ghiacciai’ di Sebastião Salgado e come immaginare mondi possibili
Tra Mart di Rovereto e MUSE di Trento, la serie di fotografie che l'artista brasiliano dedica a quella parte di mondo che si scioglie ci mette davanti alle conseguenze del cambiamento climatico. E rischia, in un certo modo, di affascinarci anche così
ulteriori, liberi, creativiÈ possibile aprire i musei alla città?
Per cercare la risposta siamo partiti dalla Fondazione Querini Stampalia a Venezia. Che, con la nuova direttrice Cristiana Collu, invita i visitatori a un'esperienza tanto intuitiva quanto inedita: entrare, giocare, farsi una storia
