
Autore / Francesca Romana Mezzadri
bravi contadini che sperimentano il nuovoMasciarelli non voleva inventare l’Abruzzo, voleva riscriverlo
Siamo andati nella regione "forte e gentile" a conoscere una di quelle famiglie che il vino, in Italia, l'ha proprio cambiato. Cominciando dalla colonna sonora (avete detto Rolling Stones?) e dalla Regola di San Benedetto
«starei sempre qui»Torino è Buonissima
Dal 22 al 26 ottobre, dalle parti di casa Savoia torna la kermesse che, prima ancora che la buona cucina, esalta tutta la torinesità possibile. Ve lo raccontiamo, tra un tramezzino e un vitel etonné
un apostrofo nero tra...Ma alla fine il caviale ci piace?
Il mito di quello russo e iraniano, storioni "born and raised" in Brescia e una domanda doverosa: crediamo davvero che mettere queste uova di pesce su un po' tutto renda migliore il piatto?
how the west was wonLungarotti, ovvero quella volta che l’Umbria conquistò l’America
Le storie bisogna saperle soprattutto raccontare. Da Lungarotti, cantina del Centro Italia che ha cambiato tanto nella nostra enologia, lo fanno rimanendo sulla terra e stando attenti alle generazioni che passano
the last biteL’ultimo hamburger del padre degli hamburger (in Italia)
Eugenio Roncoroni ha detto "basta" al piatto che lo ha reso celebre, e che ha reso celebre un pezzo di cultura statunitense anche da noi. Per un ultimo morso, accomodarsi davanti a una costruzione di circa 10 centimetri in altezza
terre di carattereChe vi piaccia o no, il vino naturale è qui per restare
Scommettono sul "cavallo pazzo", dialogano con la solforosa, indagano la "mousiness". Oltre le filosofie, i vini naturali sono un prodotto. Tanti tra i migliori sono passati da Verona per un'anti-Vinitaly senza antagonismi
rotte nel paniereLe uova sono un guaio per Donald Trump
La tempesta perfetta per il secondo mandato di Donald Trump potrebbe cominciare da dove tutto ha sempre inizio: un uovo. Perché, tra epidemie di aviaria e prezzi fuori controllo, una verità viene a galla: gli Stati Uniti sono un paese fondato sulle frittate (& co.)
a fare il pain comincia tuIl pain au chocolat è morto, viva il pain suisse
La viennoiserie dei golosi per eccellenza sta cambiando: c'entrano i social, un certo Cédric Grolet, i trend, ma anche il recupero della tradizione pasticceria d'Oltralpe
I giochi sono fattiMasterChef 14, le pagelle della finale: let’s get this party started
Nelle puntate dei buoni sentimenti, vince chi doveva vincere e tutto finisce bene. Le vere sfide, per quelli arrivati fin qui, cominciano ora
gli alchimistiMasterChef 14, le pagelle dell’ottava masterclass: sulle montagne russe
Due chef immensi, degli ego immensi (quelli dei concorrenti), un saluto dovuto e un altro sofferto. Arriva la top 5, bellezza. Il dado ormai è tratto
ai confini della realtàAl cibo (e alla dieta) ci siamo sempre andati sotto
Ci sono tre cose che nessuno vuole fare: invecchiare, morire, ingrassare. E quando succedono, tendiamo a dare la colpa a come ci siamo nutriti durante la nostra vita. Tra mito e myth-busting, è ora di capirci qualcosa di picchi glicemici & co.
you are cordially invited‘Elementi’, il festival della pizza è servito a mare culturale urbano
Dal 7 al 9 giugno, una tre giorni di appuntamenti, musica e assaggi strepitosi per stare insieme attorno al cibo della condivisione per eccellenza, spicchio dopo spicchio. E la domenica siete invitati a uno speciale talk a tema inclusione
famolo stranoIrresistibile disobbedienza: piccola guida pratica all’anarchia in cucina
Da salmone e massa di cacao fino alla pizza al caffè (ma anche all'ananas e ventricina), passando per gli scivoloni come risotto alle fragole e Champagne. Abbiamo chiesto ai maestri (quelli veri) come fare per non confondere la creatività con lo strafare
le parole contanoNon sai se ordinare “Manzo, capperi”? Non sei tu, è il menu
Guida storica e linguistica alle "carte dei cibi", che tanto ci stregano ma che spesso ci fanno penare. Perché, tra liste infinite di ingredienti, ermetismo e formati concettuali, sedersi al ristorante può sembrare una giungla
only vampires left aliveMasterChef, le pagelle della settima Masterclass: lacrime, aglio e sudore
Due ospiti di livello non tirano su la competizione, e i concorrenti si comportano come chi ha studiato poco, e all'ultimo, per il compito in classe. Due eliminazioni condiscono una puntata che, complice il bulbo ammazza-vampiri, brucia già parecchio
un bicchiere di vino, forse anche dueBevi, mangia, repeat: quant’è bella la nuova, vecchia vineria
Wine bar, bar à vin, mescita: il nome lo scegliete voi, ma la sostanza non cambia. Ora il vino ha bisogno del rinforzo, più sostanzioso del "piattino", meno corposo di una portata da ristorante. La costante è che, sempre, si sta bene
più "fresca" di cosìSbirre, Pentite, Maskalzoni: galeotto fu il luppoleto
Nel carcere di Alessandria, la rieducazione dei detenuti avviene anche attraverso il cibo (e la birra). Il merito è della cooperativa Idee in Fuga. Dietro c'è (anche) lo zampino di Teo Musso di Baladin
non c'è trucco non c'è ingannoDietro le quinte di ‘4 Ristoranti’, per confermare o ribaltare il voto (sul programma)
Abbiamo messo sotto pressure test il "cicerone" del programma Sky Original più memabile (e memato). Che, tra questo e quel pranzo di quattro ore, ci ha raccontato quanto sia bello «essere re»
STRIPPED TO THE WAIST, EATING A BLOCK OF CHEESEBye bye tagliere misto: ora il formaggio balla da solo
Una volta era il carrello a fine pasto, per i bastiancontrari del dolce. Oggi è il Cheese Bar, meta di pellegrinaggio per tutti quelli che “la buca l’è minga stracca se la sa no de vacca”, che poi vuol dire: chiudere sempre con il formaggio, e andare in pace
10 portate per 10 emozioniTutto quello che abbiamo visto (e assaggiato) a Ein Prosit, dove la cucina esce dagli schemi
Unire contesti, luoghi, stili e cibi solo all’apparenza distanti è stata la cifra stilistica più distintiva del festival diffuso di alta cucina di Udine
