
‘La caserma’ è la copia sputata del ‘Collegio’ (ma ancora più ignorante)
Il nuovo reality Rai va sul sicuro. Nulla di nuovo, se non lo sfizio di vedere adolescenti-capre ‘cazziati’ dagli adulti che vorremmo tutti essere

Il nuovo reality Rai va sul sicuro. Nulla di nuovo, se non lo sfizio di vedere adolescenti-capre ‘cazziati’ dagli adulti che vorremmo tutti essere

Che è un divo generalista: perché ha molto da dire su recitazione e teatro. Che è un sex symbol: perché si lascia volentieri tallonare dai dottori di ‘Doc’. Che non cambia mai: perché il nuovo ‘Commissario Ricciardi’ dimostra che sta benissimo anche in versione noir

I pattini (capirete), il canto, Deejay Tv, la radio, 'Quelli che il calcio' e ‘Magazzini musicali’, il programma che ha riportato la musica sulla tv generalista. Chiacchierata semiseria con la conduttrice

Il talent over 60 di Rai 1 è stato un successo a sorpresa, nonostante il ‘prostata style’. O forse per quello. Tutti i momenti cult che hanno reso la finale della festa a Villa Arzilla uno show da cui prendere appunti

Il ruolo di Dottor Bollore (cit. Rolling Stone) nel supersuccesso ‘Doc – Nelle tue mani’. Ma anche l’amicizia (e la 'rivalità' social) con Pierpaolo Spollon, il lavoro d’attore, le scommesse sul futuro. E quella foto in bagno…

Ma proprio questo è il bello. La migliore festa organizzata negli ultimi anni a Villa Arzilla è un talent che tradisce (genialmente) tutte le regole dei talent. E gli ascolti volano

Incontro con la modella canadese di origini marocchine regista del corto ‘Making It Against All Odds’, sul designer e consulente di Kanye West Tracey Mills. Che è una lezione sul nostro tempo

La regista indie-cult torna all Festa del cinema di Roma con una commedia sgangherata e commovente con protagoniste Evan Rachel Wood e Gina Rodriguez. E torna ad essere un ‘caso’

Nel suo debutto al cinema con ‘Divorzio a Las Vegas’, invece, si dimostra un’attrice promettente. Intervista cazzara, che parte dalle scene di nudo e finisce col Vangelo

Sky ingaggia Paola Cortellesi per un giallo-rosa che ribalta con intelligenza i cliché (e i generi). È una buona notizia. Ma il rifiuto della protagonista delle relazioni umane ci fa male, in quest’infinita era Covid

Dopo che 'Tredici' l'ha resa una star tra i giovanissimi, questa rivisitazione femminista arturiana le è stata cucita praticamente addosso. Non che Katy non abbia il physique du rôle. Il problema è che ha quello, e basta

Ci ha costretti a guardare nella direzione giusta: quella dei ragazzi, cimentandosi anche con i più delicati dei tabù, come il suicidio tra gli adolescenti e i problemi mentali. Ma poi si è persa in trame improbabili

Il nuovo titolo del creatore della 'Casa di carta' dimostra che la serie dei record non è la regola, ma l’eccezione nella sua carriera. Siamo all’alba di un nuovo genere, benedetto (in visualizzazioni) da Netflix: il cafonal-ispanico

Se in 'Tre metri sopra il cielo' almeno l’amore impossibile tra Step e Babi era dettato dalla pericolosa devianza di lui, in 'Summertime' è tutto molto più nei ranghi, più perbenista. Detto questo, agli adolescenti l'ardua sentenza

A dispetto dell’originalità del format, lo show di Prime si brucia sul nascere, catapultandoci in una caccia all’uomo di cui fatichiamo ad afferrare il senso. Non c’interessa se Totti o Fedez vengono acciuffati. Anzi: lo speriamo

Salvo Montalbano è Luca Zingaretti, come Don Matteo è Terence Hill. Con il vantaggio che l'attore non deve certo reinventarsi, perché la serie non ha cambiato di un millimetro la propria grammatica. E per questo funziona ancora

La serie fantasy italiana 'made in Netflix' sembra una soap priva di epica. Che, per l'ansia di gridare il suo messaggio di empowerment, rischia di fare autogol

Conversazione con il regista premio Oscar che ha presentato il documentario sul tenore più famoso al mondo alla Festa del Cinema di Roma

«Abbiamo bisogno degli uomini», ha detto l'attrice in occasione dell’anteprima europea del sequel. E lo conferma anche sul grande schermo, in una favola dove le figure maschili iniziano a guadagnare terreno

Per la terza stagione della serie con Marco Giallini, abbiamo parlato con il creatore Antonio Manzini: «La mancata promozione su Rai Due ha eliminato il rischio di eventuali richieste di smussare il personaggio: le avrei trovate fastidiose»
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