
Autore / Fabio Zuffanti
Fino ai limiti dell’impossibileRiprovare la vertigine della voce di Demetrio Stratos
Tutto lo citano, pochi lo conoscono bene, quasi nessuno ne segue le orme. Un giro per le sale della mostra a lui dedicata a Ravenna per riscoprire l’essenza della sua esperienza di cantante. Negli anni ’70 si rifletteva sul linguaggio e si ripensavano le tecniche vocali, oggi stiamo a discutere di Auto-Tune
Ho visto un Re minore nonaRiascoltare ‘Rimmel’ di De Gregori prestando attenzione alla musica e non solo ai testi
Il 6 gennaio 1975 usciva il primo album di grande successo del cantautore, quello di ‘Pablo’ e ‘Buonanotte fiorellino’. Lo si affronta sempre lodandone la poetica. Qui si parla di accordi e arrangiamenti. La magia sta anche lì dentro
Macchina del tempoRiascoltare con Mogol ‘Anima latina’, il disco di musica totale di Lucio Battisti
Battisti pop? No, Battisti progressive. Per i 50 anni del suo album ultra cult, un’immersione nel concept sulla possessività scritto con una gran fame di vita e d’avventura, non solo musicale
Il crepuscolo del progEcco che cosa vi perdete se non avete mai sentito ‘The Lamb Lies Down On Broadway’ dei Genesis
Un viaggio accompagnati da Enrico Gabrielli nel significato e nell’importanza dell’ultimo album del gruppo con Peter Gabriel uscito il 22 novembre 1974. «È un romanzo di formazione attraverso il non-reale»
Siamo diventati tutti schizoid menAddio Peter Sinfield, con te se ne parte la fantasia
Se n’è andato l’autore di testi che coi King Crimson ha rivoluzionato l’immaginario del rock. Quando il “paroliere” diventa membro della band, anche se non suona uno strumento
Uomini e macchine«Quando De André mi diceva: Tricheco, spiegami un po’ quel macchinario lì…»
È l’uomo che ha portato il Fairlight in Italia, spiegando come funzionava a tantissimi artisti, dai Pooh che lo affumicarono a Battiato che lo amava e odiava. Ha suonato e suona con gli Alphataurus. Ha lavorato coi vecchi discografici, «che oggi non ci son più, sono manager d’azienda». Intervista a Pietro Pellegrini
Blues in PinkTutti i dischi di David Gilmour, dal peggiore al migliore
Analisi di una discografia solista partita bene e finita (almeno per ora) anche meglio. Se fosse proprio l’ultimo ‘Luck and Strange’ il suo album migliore?
Orizzonti perdutiLa bella diversità di Beatrice Antolini, la musicista che vuole «resistere al male e aprirsi alla bellezza»
Il suo ‘Iperborea’ è un disco battiatesco che rappresenta un’eccezione nella musica italiana odierna. In questa intervista racconta come cerca di resistere a «un mondo che ci spinge verso il basso» e com’è stato suonare sia con Vasco che con Manuel Agnelli
Carla nel Paese delle canzonetteTutti i dischi di Alice, dal peggiore al migliore
Meglio ‘Capo Nord’ o ‘Il sole nella pioggia’? I lavori con Battiato o quelli coi grandi musicisti internazionali? Una cosa è certa: questi album compongono una piccola enciclopedia delle possibilità del pop
La Norma di Bellini con dei fonemi sardiTutti i dischi di Giuni Russo, dal peggiore al migliore
Il 14 settembre 2004 moriva una grande cantante italiana. Tutti hanno sentito ‘Un’estate al mare’ o ‘Alghero’, pochi conoscono davvero i suoi album. Eccoli
ProgmagicaTutti i dischi anni ’70 delle Orme, dal peggiore al migliore
Meglio ‘Collage’, considerato il primo vero album prog italiano, il classico ‘Felona & Sorona’ amatissimo all’estero o il controverso ‘Uomo di pezza’? Ecco gli album del periodo migliore del gruppo di Aldo Tagliapietra, Toni Pagliuca e Michi Dei Rossi
Balearic KrautLa classifica dei 10 dischi migliori di Manuel Göttsching, con e senza Ash Ra Tempel
Dove lo trovate un altro che ha musicato con Timothy Leary il viaggio alimentato con l’LSD verso i sette stadi della conoscenza, prefigurato certa elettronica, dato un suono “astratto” alla chitarra elettrica, suonato garage rock?
Qui Kobaïa a voi TerraTutti i dischi anni ’70 dei Magma, dal peggiore al migliore
Un linguaggio inventato, un pianeta alternativo chiamato Kobaïa, una musica possente. Un viaggio nel mondo e nella discografia migliore della band di Christian Vander, prog a modo suo
Cuori di vetroLa classifica dei 10 dischi migliori dei Popol Vuh
Misticismo rock anni ’70 ai massimi livelli. Ecco gli album indispensabili del gruppo di Florian Fricke, corriere cosmico a caccia di estasi e tracendenza amato dal grande regista Werner Herzog
L’indice delle possibilità del popLa classifica dei 10 dischi migliori di David Sylvian
Ecco gli album più riusciti pubblicati dopo l’esperienza coi Japan dal figlio più colto, elegante e figo del pop anni ’80. E si nascondesse qua dentro uno dei migliori di tutto quel decennio?
Different Every TimeTutti i dischi di Robert Wyatt, dal peggiore al migliore
Canzone e sperimentazione, una voce sottile e inconfondibile, suoni impalpabili e struggenti, tutto l’amore per il jazz: la classifica degli album dell’ex «batterista bipede» dei Soft Machine
Tales from the Ant WorldAnthony Phillips: andarsene senza voltarsi indietro
I Genesis lasciati dopo due soli album, i punk che lo chiamano «vecchia scoreggia», gli ex compagni di band che vanno verso il pop e lui che va verso il folk, la canzone dedicata segretamente alla fidanzata di Peter Gabriel, che la canta senza saperlo. Intervista con uno dei più «quiet» dei «quiet ones» del rock
La volta che...«Ehi Bimbo, apri, sono De André»: i ricordi di Carlo Marrale dei Matia Bazar
Gli inizi in una Genova piena di musica, i Jet, Antonella Ruggiero reclutata per fare dei vocalizzi alla Pink Floyd, quel grande genio di Faber, il legame fra ‘Vacanze romane’ e Radio Deejay. «Eravamo un Paese esportatore di musica, oggi siamo un Paese esportatore di cazzate»
Un galantuomoJuri Camisasca, canzoni per salvarsi dai topi nel cervello
Esordiva 50 anni fa con ‘La finestra dentro’, un disco surreale fortemente voluto da Battiato. Della musica sapeva poco, l’ha usata per salvarsi. Il racconto di quei giorni, ma anche dell’incontro con l’amico Franco e le sue ultime ore
Can you show me where it hurts?La classifica di tutte le versioni di ‘Comfortably Numb’
Ok, è un’idea decisamente nerd, ma non abbiamo resistito e abbiamo messo in fila le versioni del pezzo fatte dai Pink Floyd, da Roger Waters e da David Gilmour in cui cambia almeno uno dei tre elementi chiave, ovvero le due parti vocali soliste e l’assolo
