
Autore / Emiliano Colasanti
- Recensioni
Tame Impala – Currents
Tame Impala non sono una normale rock band. Non lo sono mai stati. Non lo erano neanche quando la loro musica era basata essenzialmente sulle chitarre acidone. Figuriamoci adesso. Parlare di loro al plurale, lo sapete già tutti, è solo un inutile vezzo: Kevin Parker è da sempre un uomo solo al comando. Uno che […]
News MusicaLa terapia di coppia di Claudio Baglioni e Gianni Morandi, i Capitani Coraggiosi
È stato presentato a Roma con una conferenza stampa-spettacolo l'evento che vedrà i due cantanti condividere il palco per dieci concerti al Centrale del Foro Italico di Roma (dal 10 al 22 settembre). Noi c'eravamo
NewsPrimavera Sound 2015: l’ultimo giorno è sempre il più difficile
Il giorno più lungo: dal primo pomeriggio alla mattina. Da Patti Smith a Caribou passando per gli Strokes e gli Underworld
News MusicaPrimavera Sound 2015: un venerdì tra riot girl e afrobeat!
Il giorno due del festival di Barcellona. Mentre tutti erano a vedere gli Alt-J, ci siamo fatti un giro per gli altri palchi
News MusicaPrimavera Sound 2015, giorno 1: hanno vinto i Replacements!
La prima giornata del festival internazionale più amato dagli italiani – quest'anno a scalpitare sotto i palchi c'è anche il cestista, italiano in NBA, Gigi Datome. Panda Bear, Mineral e Chet Faker
News MusicaSpring Attitude: musica e arte nel cuore di Roma
Dal 14 al 17 maggio la primavera della Città Eterna si tinge di musica elettronica. Tra i nomi grossi, Apparat, Siriusmodeselektor e il nostro Populous
- Recensioni
Prodigy – The Day Is My Enemy
Quello dei Prodigy, ormai, è un lavoro facile: nessuno si aspetta più niente da Liam Howlett e compari. Nessuna rivoluzione, nessuno scossone, basta che i Prodigy facciano i Prodigy. I cari vecchi Prodigy di sempre, col loro classico piglio “spacco-botillia-amazzo-famillia”, qualche tentazione raverina dei bei tempi andati, i soliti featuring che non guastano (Martina Topley-Bird, […]
News MusicaPrimo Maggio: il Concertone compie
venticinque anni e li sente tuttiPrima c'era un Concertone, ora ce ne sono due che si spartiscono gli artisti in maniera abbastanza equa. È cambiato tutto per non cambiare niente
NewsRock In Roma: ritorna l’appuntamento
estivo più amato della CapitaleSiamo andati alla conferenza stampa di presentazione del festival capitolino, che tornerà a giugno con una line up mostruosa. Vediamola insieme
- Recensioni
Sufjan Stevens – Carrie & Lowell
L’autrice inglese Jeanette Winterson diceva che per raccontare se stessi fino a trasformare l’autobiografismo in un’opera d’arte occorre essere autentici, veri, senza però scadere nel puro confessionale, ma trasportando il proprio vissuto in una dimensione ai confini tra la favola e la realtà. Sufjan Stevens si è sempre dimostrato eccezionale nel muoversi a cavallo fra […]
- Recensioni
The Decemberists – What a Terrible World, What a Beautiful World
Questo è un bel disco. Lo diciamo subito, senza girarci intorno, ed è già una notizia. Perché i Decemberists ormai eravamo abituati a darli per scontati. Relegati tra quei gruppi che pur avendo una carriera di tutto rispetto non sono stati mai capaci di fare il vero e proprio salto di qualità. Non che non […]
- Recensioni
Verdena – Endkadenz Vol. 1
Ogni nuovo disco dei Verdena va preso come una sorta di reazione al lavoro che l’ha preceduto. È sempre stato così: l’unica regola del pollaio (la loro famosa sala prove/studio di registrazione), è che conta solo quello che succede nel pollaio. Il mondo esterno non esiste: la lotta, eterna, è sempre solo e soltanto contro […]
- Recensioni
Aphex Twin – Computer Controlled Acoustic Instruments Pt. 2
La prima regola di Aphex Twin dice che non bisogna mai credere ad Aphex Twin. Alle cose che dice nelle interviste, soprattutto. Per cui quando, in piena promozione di Syro, aveva dichiarato più o meno in ogni dove che una slavina di nuove pubblicazioni sarebbero arrivate di lì a breve, non l’abbiamo preso per niente […]
- Recensioni
Mark Ronson – Uptown Special
I I tempi di Version sono ormai lontani: Mark Ronson non è più il nome nuovo su cui puntare più o meno a colpo sicuro, ma è diventato uno dei produttori più apprezzati e importanti di questi ultimi anni. Uno di quelli che vanno a braccetto con le star, e quando diciamo star intendiamo proprio […]
- Recensioni
TV on the Radio – Seeds
Se dovessi spiegare a un alieno gli anni Zero utilizzando solo tre dischi, probabilmente uno sarebbe dei TV on the Radio perché, come e più di altri, rappresentano alla perfezione il decennio in cui i confini tra i generi sono stati abbattuti, l’indie è diventato mainstream e il pop inteso come grande macchina universale del […]
News MusicaJackson Browne: «Ci vantiamo di essere democratici. Lo siamo davvero?»
Il cantautore americano, a Roma per presentare il nuovo album "Standing in the Breach", ha detto la sua su vari temi scottanti, politica inclusa. A maggio 2015 nuove date italiane
- Recensioni
You Are Dead!
Flying Lotus è uno bravo, bravissimo, il più bravo di tutti. Uno per cui dovremmo fare una standing ovation ogni giorno. Per la musica che produce, per quello che rappresenta, per il suo essere talentuosissimo ai limiti del fastidio e per essere riuscito a fare convivere insieme due mondi che all’apparenza sembravano lontanissimi: la black […]
- Recensioni
J Mascis – Tied to a Star
Di per sé un nuovo album di J Mascis non è una notizia: il sociopatico più amato dell’indie rock mondiale ci ha abituato a una puntualità da bifidus actiregularis e ai dischi coi Dinosaur Jr. alterna quasi religiosamente sortite soliste e progetti più o meno paralleli. È naturale però che, dopo il quasi sorprendente successo […]
- Recensioni
Giardini di Mirò – Rapsodia satanica
Tornano i Giardini di Mirò alle prese con la sonorizzazione di Rapsodia satanica, film muto di Nino Oxilia del 1917, una sorta di rielaborazione al femminile del Faust. Non è facile confrontarsi con cose del genere (la colonna sonora originale era di Mascagni), ma i Giardini di Mirò confermano di cavarsela alla grande con un […]
- Recensioni
Death From Above 1979 – The physical world
Il ritorno dei Death From Above 1979 dovrebbe aiutarci a capire se fu vera gloria oppure un fuocherello passeggero. La verità è che non abbiamo nessuna voglia di farci quella domanda, ma ci limitiamo a considerarli un archetipo di tutte le tendenze rock del decennio in corso: sono pestoni, ma fanno ballare, potevano diventare grossi […]
