
Autore / Elisa Teneggi
she and our imaginationSophie Ellis-Bextor: «La musica è una medicina. Ai giovani dico: siate testardi»
A cercare di inventarla, una come lei, non ce l'avremmo fatta. L'anti-diva, per sua scelta, del dance pop ha (ri)conquistato tutti con 'Murder on the Dancefloor', e non ha intenzione di fermarsi. Per vederla dal vivo, l'appuntamento è il 19 marzo ai Magazzini Generali di Milano
life is a food safariKanelbullar, “osterie”, stellati: che cosa mangiare in Svezia per Benjamin Ingrosso
Biff Rydberg, madeleine, ricordi di pasta al sugo. Per orientarsi nella fabbrica pop del Vecchio Continente arriva in aiuto il cugino di Sebastian Ingrosso, che con il suo ultimo singolo 'Kite' vola alto nelle classifiche internazionali. Poi, però, si finisce sempre a tavola
rebel rebelEleonora Riso: elogio dell’essere alieni, soprattutto oltre MasterChef
Il suo piatto preferito sono le ballotte (leggere per scoprire), sogna una casa, forse di più nella campagna toscana, non ha paura di diventare qualcun altro ogni sei mesi. Grazie per aver vinto MasterChef Italia 13, Eleonora. Ora, rimani sempre così
quel che finisce beneMasterChef, le pagelle della finale: no surprises
Vince la migliore, crescono tutti, la pace regna sovrana. MasterChef ha trovato la sua regina, e allora che festa sia. Anche se quella che sembra, comunque, non capacitarsi rimane proprio lei
vietato non piangere‘Estranei’ di Andrew Haigh: un film queer, sull’amore, e su tutto quello che vogliamo
Il quinto film del regista di 'Weekend' e '45 anni' gioca un all in facile su due star affiatate e impeccabili, e si accaparra già il posto di strappalacrime dell'anno. Istruzioni d'uso: non pensate troppo, e tutto andrà bene
hit me with your best shotMasterChef, le pagelle della nona Masterclass: il lungo addio
Ci siamo quasi: la finale della tredicesima edizione è alle porte, ed è ora di tirare le prime somme. Tra chi ne esce brillantemente e chi, invece, è ancora perso nella giungla, i giudici non perdono tempo e inaugurano un nuovo motto: balla che ti passa
mory avant sackoMory Sacko: vivere la cucina come un laboratorio democratico
Avere trent'anni, una Stella Michelin, rivoluzionare l'approccio alla tavola dei francesi. Lo sta facendo lo chef di MoSuke, con una tradizione ex-novo che parla di identità, accoglienza, e fusione di influenze
air force masterchefMasterChef, le pagelle dell’ottava Masterclass: sull’orlo di una crisi di nervi
Due puntate da globetrotter avvicinano i concorrenti alla sfida più difficile: trovare la propria voce, quando tutti attorno urlano (letteralmente). Tanto più se ritorna una certa ombra, e promette di portare, ancora una volta, lacrime e scompiglio
pan per focacciaMasterChef, le pagelle della sesta Masterclass: questa cucina è un ring
Le fasi finali della competizione si avvicinano, e gli aspiranti chef sfoderano i coltelli più affilati. L'arma più tagliente, però, rimane la lingua. E gli strafalcioni, tra panificazione e griglia toscana, non si contano
dopo la torta, la cilieginaMasterChef, le pagelle della quinta Masterclass: la carica dei 300 (e due)
Passato, presente e futuro si incontrano (e scontrano) nel giorno del compleanno del programma. E per ogni festa, si sa, serve una torta che si rispetti. Sì, è quella puntata: date il benvenuto a Iginio Massari (e alla figlia Debora)
galeotto fu il sautéBenvenuti ‘InGalera’, con un documentario sul ristorante del carcere di Bollate
Dignità, valore, riscatto: queste le parole-chiave che hanno guidato le intenzioni del regista Michele Rho, con cui abbiamo parlato di fiducia, bellezza e di che cosa voglia dire fare cinema dentro le mura di un istituto di pena
il sottosopra è realeMasterChef, le pagelle della quarta Masterclass: dal padel alla brace
Davide Scabin torna a sparigliare le carte e inaugura la puntata più cruenta della stagione, dove tutto può succedere ed è giusto concedersi le prime lacrime amare
the world is my oysterQuentin Dupieux non lo capiremo mai, e meno male
Quattro film negli ultimi due anni, un quinto già girato, le origini nella musica. E oggi arriva in sala il suo 'Yannick - La rivincita dello spettatore', vincitore del premio per miglior film europeo al Festival di Locarno
e pluribus unumMasterChef, le pagelle della terza Masterclass: la maledizione della Golden Pin
Locatelli e la signora Anna ci ricordano che la vita è un ballo in due puntate che portano i concorrenti a diventare sempre più intimi ai fornelli e fanno ufficialmente entrare Michela nella sua mystic goddess era
...e l'abisso guarderà in teMasterChef 13, la pagelle della seconda Masterclass: il giorno della civetta
Grandi alti e altissimi bassi in due puntate che cominciano a bucare il velo dei concorrenti, anche grazie alla presenza dello chef stellato Alex Atala, che dal cuore di tenebra dell'Amazzonia osserva la classe come un abisso nietzschiano
ho visto cose che voi umaniMa quali oroscopi: il futuro chiedetelo al formaggio
Si chiama tiromanzia, è l'arte della divinazione dei formaggi e se ne trovano tracce fin dalla Grecia antica. Ne abbiamo parlato, in tempo per l'anno nuovo, con Jennifer Billock, "strega" e tiromante
dal Molise con amoreMasterChef 13, le pagelle della prima Masterclass: laianelle, queste sconosciute
Due eliminazioni (ciao, Chù e Fiorella, cioè, Fiorenza), una Mystery Box, un Invention Test, pure la prova in esterna: se fossimo Giorgio Locatelli, lo chiameremmo all in
chiamatelo con il suo nomeUn Giuinott ci salverà il palato. Parola di Guido Castagna
Il poeta Gozzano, da buon piemontese, lo sapeva: è più facile innamorarsi con di mezzo il cioccolato. Specie, aggiungiamo noi, se è bean to bar e reinventa la tradizione con approccio filologico. Ne abbiamo parlato con il cioccolatiere che ha inventato "il pronipote" del gianduiotto
Masterchef 13MasterChef 13, le pagelle della prima Mystery Box: è subito mappazzone
Chissà se la produzione ha letto le nostre pagelle della scorsa edizione, sta di fatto che Davide Scabin lo vorremmo sempre di più come ospite fisso. Svelate anche le Golden Pin, premi speciali per evitare l'eliminazione (o l'interrogazione a sorpresa di matematica)
belly of the beastDimmi cosa mangi e ti dirò che dittatore sei
Saddam Hussein c’è rimasto per colpa di una carpa alla griglia. Pol Pot, invece, predicava l’autarchia alimentare in Cambogia mentre si abbuffava di baguette. Abbiamo parlato di quando il cibo è potere con Witold Szabłowski, autore di 'Come sfamare un dittatore'
