
Autore / Elisa Teneggi
liberate le salive!L’anno dello sputo magico
Da Lorde a ‘Too Much’ passando per Charli XCX, nove puntate per riassumere la straordinaria fortuna della saliva, sui nostri (molti) schermi. Una passione che arriva da lontano, ma che ultimamente ci ha... beccato
nuovi immaginari sinteticiForza, ci servono più storie sull’Intelligenza Artificiale
Ce ne ha convinto la lettura di un libro di fiction speculativa, 'Intimità senza contatto', e pure il lavoro di un filosofo che teorizzava il "sex appeal dell'inorganico"
I hate summerLe estati peggiori che abbiamo visto al cinema
Ovvero le situazioni estive (e di vacanza) dove tutto ciò che potrebbe andar male, lo farà. Da 'Lo squalo' ai film di Ruben Östlund
vedere più lontanoIl cinema oltre i romantici, ovvero ‘Di luce e di polvere’ di Esther Kinsky
Una scrittrice tedesca si mette in testa di riaprire un vecchio cinema in un paese dell'Ungheria, ce la fa, e nel mezzo inanella un libro di riflessioni sul vedere, sulla sensualità, sulla fantasia e sulla sua realtà. Troppo poco?
Annabelle summerEccoci qua, posseduti dall’horror
Film sui demoni nei nostri corpi, una bambola malefica uscita dalla sua teca, e la voglia di capirci davvero, davvero tutto. Il cinema del terrore viaggia ancora sulle ali della magia nera. Ma perché?
sahti! sahti! sahti!E se le commedie estive sapessero pure far piangere?
È quello che ci siamo chiesti guardando '100 litri di birra' di Teemu Nikki, da oggi nelle sale. La domanda è retorica, ma sui lidi italiani pare tutto il contrario
time to murder and create‘The Bear 4’, se il tempo è davvero tutto
La quarta stagione dello show di Christopher Storer rende tutti più vulnerabili, spettatori in primis. E lascia alcuni punti interrogativi sul futuro, e su altre prossime storie
do you want to quit?Guardare ‘Squid Game’ nell’era della (nuova) bomba
La terza stagione dello show Netflix ha un messaggio: alzarci dal tavolo per interrompere la partita. E risuona parecchio con gli ultimi aggiornamenti di geopolitica. Come arrivarci, però, è un altro paio di maniche
L’edging cos’èMetti un picnic al Carroponte, e poi i Fontaines D.C.
L’ultima data italiana della band irlandese è stata un liberi tutti: chi sottopalco, chi sdraiato su un prato, e poi giovani e giovanissimi, genitori, qualche nonno. Se questo non è il mainstream...
passione senza fineI podcast true crime non sono più una bolla
'Belve Crime' ha consacrato la nostra passione (non ossessione) per le "storie di morti ammazzati". Che credevamo fossero una moda passeggera, e invece non ci sono mai state addosso come ora
«Fritto misto di cose creative»Tommaso Ottomano: attenzione, artista totale!
La definizione è volutamente eccessiva e lo fa ridere, ma è vero che oltre alla musica e al sodalizio con Lucio Corsi c’è di più: videoclip, cinema, moda. E nel caso vi servisse una lampada stampata in 3D...
tra cameretta e realtàBillie Eilish è un plebiscito
Niente corpo di ballo, niente movimenti d'anca, tanta sincerità e, certo, l'immancabile karaoke. Ieri sera, all'Unipol Arena di Bologna, il pubblico l'ha incoronata. E lei, con i suoi occhi languidi, è stata al nostro gioco
Me ne dia due‘Il Baracchino’ e la battuta migliore del mondo, con Salvo Di Paola e Nicolò Cuccì
In due sono Megadrago, vengono da Palermo e la loro comedy animata seriale, sviluppata con Prime Video e Lucky Red, è ai primi posti in Italia. Per i ragazzi, però, è solo l'inizio
vivere nel falloutVedi Gelinaz! e poi…
La performance (non è una cena) ideata da Andrea Petrini e Fulvio Pierangelini è arrivata a Milano. In altra veste, senza musica di sottofondo. Sparigliando le carte in modo controintuitivo: lasciando libero il cuoco, e i curatori artistici con lui
a complete unknownSiamo ancora dentro ‘Kitchen Confidential’
Venticinque anni fa, un "completo sconosciuto" o quasi pubblicava un saggio sulla vita segreta delle cucine. Si chiamava Anthony Bourdain e stava per rivoluzionare i giochi, suo malgrado
non è un paese per monadi‘Wild Swimming’, se solo gli altri parlano di noi
L'esordio narrativo di Giorgia Tolfo, uscito quest'anno per Bompiani, ci riporta allo stadio-zero della lettura (e della scrittura): quando, infestati dal passato, non siamo più noi stessi, e improvvisamente ci comprendiamo
ventose e tentacoliAvete già sentito Phoebe Waller-Bridge che narra un documentario sui polpi?
Non più preti sexy ma cefalopodi, almeno per ora. Il risultato del maxi-deal tra la creatrice di 'Fleabag' e Prime Video (l'unico, per ora) ci porta "in fondo al mar". Riuscendo, certo, ma con qualche riserva
sad manic girlNegli anni Ottanta, una scrittrice giapponese ci aveva già descritto il presente
Si chiamava Suzuki Izumi, morì suicida a 36 anni, e la sua figura è rimasta per anni relegata al mero costume. Oggi, una casa editrice giapponese (e una italiana) ce la fanno riscoprire
leave them kids aloneIl cinema italiano (r)esiste, lo dimostrano i cortometraggi dei David di Donatello
Cinque registi, cinque storie, cinque idee di settima arte, cinque film tutti disponibili su MUBI. Nell'era dell'improducibilità tecnica dell'opera d'arte, la forma breve ha tanto da insegnarci
girls don’t smileAndrea Arnold e ‘Bird’, ecco il cinema che ci serve
Il nuovo film della regista inglese, da oggi al cinema in Italia, torna dove tutto è cominciato: nel Kent, regione di nascita e coacervo di storie. Sempre realissime: anche quando veste Franz Rogowski con piume da uccello
