
Autore / Elisa Teneggi
w ovunque e sempreChi ha incastrato Il Cinemino?
La sala di via Seneca, a Milano, è sotto sequestro da alcune settimane, e il pasticciaccio è davvero bello grosso. Per questo, in città, siamo tutti più poveri. Ce lo siamo fatti raccontare dai diretti interessati
finalmente la cazzimmaMasterChef 15, le pagelle dell’ottava masterclass: apprendisti stregoni
Un messaggio dal passato, uno da un mondo sommerso, e tanti scappellotti da portarsi a casa quando ancora non si è imparata la lezione. Il vincitore si cela tra noi. Ma il futuro è ancora incerto
non si scherza con il fuocoMasterChef 15, le pagelle della settima masterclass: sette volte sette
La semifinale si avvicina, e nessuna stella brilla ancora. Allora dichiariamo le nostre personalissime simpatie, per mettere carne al fuoco. Mentre chi lo usa con Jeremy Chan finisce per scottarsi
povere cucurbitacee!MasterChef 15, le pagelle della sesta masterclass: buoni da buttar via
Ospitate troppo brevi per essere apprezzate, concorrenti che escono per enormi scivoloni, e la prova di pasticceria che mette tutti (o quasi) al tappeto. Niente di nuovo sotto il sole
cotto a puntinoCom’è che tutti vogliono lo smash burger?
Sembrava che il trend del panino schiacciato ci avesse già colpito dieci anni fa. Ci sbagliavamo: i patty croccanti sono tornati, e forse sono qui per restare
Go girl give us nothingMasterChef 15, le pagelle della quinta masterclass: ostriche senza perla
In una masterclass ufficialmente priva di diamanti grezzi, ci dovremo consolare con la ricchezza interiore. Facendola lievitare secondo i consigli di due esperti. E scendendo in campo davanti a ospiti a non finire
cantico delle stagioniC’è un cuoco che sta “ricostruendo” un paese nel sud della Francia
Senza renderlo una destinazione. Si chiama Julien Allano, è un vincitore seriale di stelle Michelin, e a Bonnieux ha fatto una cosa semplice: lavorare con la terra, creare una sua (eccezionale) versione di posto felice
stamm' mbuttunat'MasterChef 15, le pagelle della quarta masterclass: belli che non ballano
Mentre l'attrazione principale dello show diventano le uscite in discoteca di un certo magico trio, sui fuochi nessuno sa fare un passo di danza. E in una classe senza favoriti, vincono sempre gli chef (quelli veri)
bake it offIl senso di Taylor Swift per la panificazione
La maggiore popstar del mondo ha un'ossessione particolare per i lievitati. E probabilmente non l'abbiamo presa mai abbastanza sul serio
Eva victor 4 presidentAccorrete, weirdo: ‘Sorry, Baby’ è per voi
L'esordio alla regia di Eva Victor ha tutte le carte in regola per essere ricordato, un giorno, come una grande opera prima. Tra una citazione colta e un umorismo glaciale
anarchy in PerugiaReinventare le edicole è impossibile: parola di chi ce l’ha fatta
Dieci anni fa, l'insospettabile Perugia accoglieva il progetto di riattivazione di un gruppo di amici: nasceva Edicola 518. E se oggi facciamo a gara ad andare agli eventi nelle edicole, è merito di questa cosa qua (loro malgrado)
nettare degli dèi‘Drops of God’ ha fatto come il vino: è migliorato nel tempo
La seconda stagione dello show originale di Apple TV vuole mostrarci un lato diverso del suo vero protagonista: quello umano. Ed è bellissimo così
time to timeMasterChef 15, le pagelle della terza masterclass: scontro tra Titanic
Parecchi mappazzoni e altrettante delusioni per due puntate killer, nel senso che azzerano e distruggono qualsivoglia pronostico di gara ci fossimo fatti. Una certezza? Da qui, la qualità della classe non può che migliorare
la mia EmiliaMasterChef 15, le pagelle della seconda masterclass: al concorrente non far sapere…
La prima prova in esterna mette tutti allo stesso livello e spariglia le carte. Tranne quella di una certa cheffe, che vorremmo sempre di più in tutte le puntate
ci risiamoLa pasta Alfredo è diventata un cortocircuito culturale
A Milano c'è qualcuno che si è messo a farla "all'americana". Il risultato è un dialogo da vertigine tra le due sponde dell'Atlantico
Let’s get this party startedMasterChef 15, le pagelle della prima masterclass: la carica dei Matteo
Con gli aspiranti chef al completo, la gara può cominciare. E mentre un certo gruppo fa già parlare di sé, il resto della classe comincia a scalpitare. Quest'anno, potremmo vederne delle belle
lezioni asiaticheBe’, non avete ancora visto ‘La mia famiglia a Taipei’?
Il nuovo film di Shih-Ching Tsou è stranamente natalizio, come lo sono tutti i racconti che ci parlano delle nostre famiglie e delle loro meravigliose, estenuanti storture
tutto il mondo è alloctonoQuesto è un articolo sul panettone
Peruviano, brasiliano, statunitense e poi sì, pure italiano, sparso per la penisola. Non una classifica, ma un tentativo di rispondere alla domanda: com'è che abbiamo perso la testa per questo grande lievitato?
underdogs foreverAlla fine, hanno vinto i mormoni
La religione meno cool del mondo è diventata un fenomeno di cultura pop. C'entrano diversi programmi televisivi, un gruppo di influencer molto seguite e pure un musical, per la prima volta in Italia
"quel" momento dell'annoMasterChef, unfiltered
Siamo andati sul set, per la prima volta nella storia del programma, poco prima che iniziassero le riprese della competizione (che vedremo a partire dall'11 dicembre). E abbiamo chiesto tutto, ad autori e aspiranti concorrenti
