
Autore / Elisa Teneggi
uova, zucchero e farinaL’Iraq, il pensiero magico, ‘La torta del Presidente’ di Hasan Hadi
Esce oggi in Italia uno dei film più sorprendenti della stagione, esordio di un regista iracheno infuso di realismo, incanto e un dolore profondissimo comunicato con pochi, ma precisissimi tocchi. La nostra intervista
provincia risingNicole Trevisan e Francesco Sossai, senza Veneto non si può stare
Che si tratti di una nuova "wave" o no, il Nord-Est italiano sta facendo molto parlare di sé, al cinema e tra le pagine dei romanzi. Abbiamo messo in conversazione due autori venetissimi per capir meglio tutto
torte e ciliegineMasterChef 15, le pagelle della finale: Prometeo liberato
Si chiude con tante (troppe?) ospitate e ancora più insidie un'edizione che ci ha tenuti in dubbio fino all'ultimo impiattamento (un po' come Sanremo). E che, in mezzo alla mancanza di tensioni, ha rivelato forse quella più grande
persi nel tempo‘Il suono di una caduta’ e il cinema che ci travolge
Il film di Mascha Schilinski, al cinema da un paio di giorni, ci obbliga a non sfuggire mai dal dolore e dalla sua rappresentazione. Creando una foresta di occhi che racconta una storia solo apparentemente lontana da noi
quasi al traguardoMasterChef 15, le pagelle della nona masterclass: la cavalcata della Valchiria
Ovvero della puntata in cui Carlotta cerca di attaccar briga con i mulini a vento, e dove un ottimo quartetto da ultima serata si compone senza affanni (o quasi)
che la festa cominciLa guida a Paolo Sarpi, e oltre, per il Capodanno Cinese 2026
Iniziano oggi i festeggiamenti per l'anno del Cavallo di Fuoco. Per destreggiarci tra i vari indirizzi della Chinatown più famosa d'Italia abbiamo chiesto a chi, da quelle parti, è un'istituzione
milano, amore!Non si può resistere alle Last Dinner Party
Il gruppo capitanato da Abigail Morris è tornato in Italia a due anni dall'ultima volta, al Fabrique di Milano. Per un'altra, bella, "evening with"
w ovunque e sempreChi ha incastrato Il Cinemino?
La sala di via Seneca, a Milano, è sotto sequestro da alcune settimane, e il pasticciaccio è davvero bello grosso. Per questo, in città, siamo tutti più poveri. Ce lo siamo fatti raccontare dai diretti interessati
finalmente la cazzimmaMasterChef 15, le pagelle dell’ottava masterclass: apprendisti stregoni
Un messaggio dal passato, uno da un mondo sommerso, e tanti scappellotti da portarsi a casa quando ancora non si è imparata la lezione. Il vincitore si cela tra noi. Ma il futuro è ancora incerto
non si scherza con il fuocoMasterChef 15, le pagelle della settima masterclass: sette volte sette
La semifinale si avvicina, e nessuna stella brilla ancora. Allora dichiariamo le nostre personalissime simpatie, per mettere carne al fuoco. Mentre chi lo usa con Jeremy Chan finisce per scottarsi
povere cucurbitacee!MasterChef 15, le pagelle della sesta masterclass: buoni da buttar via
Ospitate troppo brevi per essere apprezzate, concorrenti che escono per enormi scivoloni, e la prova di pasticceria che mette tutti (o quasi) al tappeto. Niente di nuovo sotto il sole
cotto a puntinoCom’è che tutti vogliono lo smash burger?
Sembrava che il trend del panino schiacciato ci avesse già colpito dieci anni fa. Ci sbagliavamo: i patty croccanti sono tornati, e forse sono qui per restare
Go girl give us nothingMasterChef 15, le pagelle della quinta masterclass: ostriche senza perla
In una masterclass ufficialmente priva di diamanti grezzi, ci dovremo consolare con la ricchezza interiore. Facendola lievitare secondo i consigli di due esperti. E scendendo in campo davanti a ospiti a non finire
cantico delle stagioniC’è un cuoco che sta “ricostruendo” un paese nel sud della Francia
Senza renderlo una destinazione. Si chiama Julien Allano, è un vincitore seriale di stelle Michelin, e a Bonnieux ha fatto una cosa semplice: lavorare con la terra, creare una sua (eccezionale) versione di posto felice
stamm' mbuttunat'MasterChef 15, le pagelle della quarta masterclass: belli che non ballano
Mentre l'attrazione principale dello show diventano le uscite in discoteca di un certo magico trio, sui fuochi nessuno sa fare un passo di danza. E in una classe senza favoriti, vincono sempre gli chef (quelli veri)
bake it offIl senso di Taylor Swift per la panificazione
La maggiore popstar del mondo ha un'ossessione particolare per i lievitati. E probabilmente non l'abbiamo presa mai abbastanza sul serio
Eva victor 4 presidentAccorrete, weirdo: ‘Sorry, Baby’ è per voi
L'esordio alla regia di Eva Victor ha tutte le carte in regola per essere ricordato, un giorno, come una grande opera prima. Tra una citazione colta e un umorismo glaciale
anarchy in PerugiaReinventare le edicole è impossibile: parola di chi ce l’ha fatta
Dieci anni fa, l'insospettabile Perugia accoglieva il progetto di riattivazione di un gruppo di amici: nasceva Edicola 518. E se oggi facciamo a gara ad andare agli eventi nelle edicole, è merito di questa cosa qua (loro malgrado)
nettare degli dèi‘Drops of God’ ha fatto come il vino: è migliorato nel tempo
La seconda stagione dello show originale di Apple TV vuole mostrarci un lato diverso del suo vero protagonista: quello umano. Ed è bellissimo così
time to timeMasterChef 15, le pagelle della terza masterclass: scontro tra Titanic
Parecchi mappazzoni e altrettante delusioni per due puntate killer, nel senso che azzerano e distruggono qualsivoglia pronostico di gara ci fossimo fatti. Una certezza? Da qui, la qualità della classe non può che migliorare
