
Autore / Edoardo D'Elia
fat, fat, fat!Con il grasso del cibo abbiamo un sacco di problemi irrisolti
Ostriche (sì, ostriche), prosciutto, chi più ne ha, più ne metta. Quando sentiamo la lingua farsi setosa, ci si drizzano le papille. Ma, prima che di corretta nutrizione, la nostra avversione per le cose bianche e filamentose parla dell'incapacità di conoscere qualcosa di nuovo
ti amo, ti odio, ti...Miti, riti e gusti dell’aglio, tra le storie d’amore più longeve della cucina
Che sia bianco, nero o rosso, il repelli-vampiri per eccellenza ci ha rubato il cuore molto tempo fa. Tra dolcezza e aliti di fuoco, sfatiamo le malelingue che lo circondano e vi insegniamo un paio di cosette per due spaghi da capogiro
pensiero stupendoQuella meravigliosa ossessione chiamata “verdura”
C'è chi la mangia perché "fa bene", chi l'ha usata per assoggettare i membri di una setta e chi per far filosofia. Ad alcuni, miracolosamente, piace e basta. Quel che è certo è che, della verdura, non ne abbiamo mai abbastanza
fama, o fame?Storia lunga dei celebrity chef, che non c’entra nulla con i social e la TV
Com'è che uno dei mestieri più sudati (nessun gioco di parole) del mondo, quello del cuoco, è diventato uno dei più glamour? Spoiler: non è successo ieri, e gli ingredienti della fama in cucina sono gli stessi da secoli, forse millenni
vorrei mangiarti tra diec'anniNo, tra dieci anni non mangeremo solo polverine (ma i tortellini di tofu sì)
Come ceneremo nel futuro vicino? L'abbiamo chiesto a Luca Cesari, "notorio fiaccacazzi" in ambito gastronomico e sostenitore della tradizione che non si fa ideologia
a totally handsome birdIl fascino discreto del tacchino (ripieno, con i tartufi)
In Italia non ha mai spopolato. Quando Brillat-Savarin, autore di 'Fisiologia del Gusto o Meditazioni di gastronomia trascendente', invece, lo vide rimpinzato di farcia se ne innamorò all'istante. Storia del tacchino da mettere in forno e del perché dovremmo ricrederci su questo 'bird'
