
Autore / David Fear
Corro da te sopra la mia vroom-vroom-vroom‘Furiosa’ non è solo un prequel di ‘Fury Road’, ma la perfetta origin story per l’intera saga di ‘Mad Max’
Il film di George Miller, fuori concorso a Cannes, torna là dove tutto era cominciato. E fa della nascita della sua eroina (una straordinaria Anya Taylor-Joy) un’allegoria del nostro presente, che però non rinuncia all’action puro e sfacciato. La recensione
Apeverse‘Il regno del pianeta delle scimmie’ è un passo (evolutivo) indietro per l’intera saga
Morto Cesare, non se ne fa un altro. Dopo la sorprendente trilogia che era stata capace di portare il cult del ’68 nella contemporaneità, non c’era davvero nessuna buona ragione per continuare. E invece…
Il pranzo di Pauline‘Il gusto delle cose’ è il “food-porn movie” dell’anno
Il film dello specialista Trần Anh Hùng (‘Il profumo della papaya verde’) con i bravissimi Juliette Binoche e Benoît Magimel è “cinema gourmet” in purezza, ma anche una storia sensoriale e sensuale che insegna a gustare la vita
I’m the unknown stunt man‘The Fall Guy’ è un omaggio agli stuntmen e alle star del cinema (leggi: Ryan Gosling ed Emily Blunt)
Nell’adattamento della serie televisiva degli anni ’80 ci sono inseguimenti in auto, esplosioni, combattimenti e altri classici dei film d’azione. Ma tutto quello di cui abbiamo veramente bisogno sono loro: i due divi protagonisti
Injustice league10 cose molto importanti che ho imparato guardando ‘Rebel Moon – Parte 2: La Sfregiatrice’
La seconda parte dell’epopea spaziale by Zack Snyder, ora su Netflix, mescola pathos, pulp e action (rigorosamente in slow motion). Ecco cosa ci insegna – spoiler: che è meglio non perdere tempo con ’sta roba
La favorita‘Cattiverie a domicilio’ riconferma che Olivia Colman è patrimonio dell’umanità
L'attrice inglese premio Oscar è protagonista (insieme a Jessie Buckley) di questa commedia su una piccola cittadina inglese tormentata da qualcuno che manda lettere anonime (e oscene) agli abitanti. Che riesce a parlare delle donne di oggi
La seconda guerra civile americana‘Civil War’ immagina il peggior futuro possibile per l’America. Ed è proprio dietro l’angolo
Il film di Alex Garland (‘Ex Machina’, ‘Annientamento’) starring Kirsten Dunst è una distopia racconta l’orrore di una nazione in crisi. Ma a volte lascia il dubbio che non voglia scontrarsi davvero con la realtà
Argentinian wave‘I delinquenti’ vi farà venire voglia di licenziarvi seduta stante
Dall’Argentina arriva un ‘heist movie’ divertente e fluviale (dura tre ore) che sembra condurvi su mille strade diverse per portarvi a un’unica morale: come vorreste davvero trascorrere i vostri giorni su questa Terra?
Ci vediamo dall’altra parteÈ ufficialmente arrivato il momento di smettere di chiamare i Ghostbusters
Perché continuare a riesumare i fantasmi del passato? ‘Minaccia glaciale’ dimostra che, per omaggiare davvero l’originale, è ora di lasciarlo stare. Del resto, anche Bill Murray, Dan Aykroyd & Co. sembrano non divertirsi più
Sì, è la bbc‘Scoop’: la storia dietro l’intervista più incredibile della recente Tv britannica
Lo “scontro” tra il principe Andrea, il personaggio più controverso dell’attuale Corona, e la giornalista che l’ha inchiodato in diretta è un dramma che ha il passo del thriller. Grazie soprattutto alle performance di Gillian Anderson e Rufus Sewell
Slumdog fighter‘Monkey Man’: benvenuto nel pantheon dell’action, Dev Patel
L’attore di ‘The Millionaire’ debutta alla regia con un film “post John Wick” che è l’omaggio al genere da parte di un fan sfegatato. Ma anche l’opera personale di un autore che, sotto la superficie pulp, riesce a fare un discorso politico sulle sue origini e lo stato politico e sociale dell’India di oggi
The Dalton identity‘Road House’ è un remake (ultra sanguinario) che per una volta funziona
Mantenere il vecchio, ma renderlo nuovo: il rifacimento (su Prime Video) della “pulp fiction” cult anni ’80 starring Patrick Swayze segue questo mantra, e perciò funziona. Come il suo protagonista Jake Gyllenhaal, insieme muscolare ed eccentrico
Troubled WaterIl documentario ‘In Restless Dreams’ vi farà ascoltare l’ultimo Paul Simon in modo nuovo
Il regista Alex Gibney racconta ‘Seven Psalms’ come risultato della ricerca di una vita di continua reinvenzione, tra alti e bassi. Non è un’opera esaustiva, ma poco importa
Road trip‘Drive-Away Dolls’, la buddy comedy queer di Ethan Coen non va da nessuna parte
Il co-regista del 'Grande Lebowski' offre un mix di sesso, violenza, gangster, idioti e due migliori amiche in viaggio. Senza però nessuno al volante
Principessa a chi?‘Damsel’: Millie Bobby Brown è la nostra nuova Madre dei Draghi
Tra ‘Game of Thrones’ e il nuovo corso action-femminista alla ‘Enola Holmes’, la star di ‘Stranger Things’ usa il fantasy per lanciare un’altra “dichiarazione di indipendenza” alle ragazze di oggi. In un blockbuster convenzionale, ma che tutto sommato funziona
Black Books matter‘American Fiction’ è la satira sul nostro tempo che stavamo aspettando
L’opera prima (incredibile ma vero) di Cord Jefferson, appena arrivata su Prime Video, mischia commedia e dramma per raccontare la rappresentazione dei neri oggi (e suoi rischi). E regala una performance eccezionale di uno dei più grandi attori su piazza: Jeffrey Wright
Il futuro arriva!‘Dune – Parte due’ è più grande, più audace e sì, più bello del numero 1
Denis Villeneuve supera sé stesso in questo sontuoso sequel sci-fi. E insieme a Paul Atreides cresce anche Timothée Chalamet, sospeso tra eroismo e tormento. E attorniato da un cast in stato di grazia, da Zendaya ad Austin Butler
Lezione di cinema‘La zona d’interesse’ di Jonathan Glazer è un capolavoro che cambierà il vostro sguardo per sempre
Non si era mai visto un “film sull’Olocausto” come questo. La tragedia di Auschwitz vista dagli occhi degli ufficiali (e delle famiglie) che gestivano il campo ci mette tutti di fronte al “noi”. Perché sono stati degli esseri umani a compiere quella barbiere. E tutto questo potrebbe succedere ancora
La banalità del male«Non è una lezione di Storia, ma un avvertimento»: Jonathan Glazer su ‘La zona d’interesse’
Il regista riflette con Rolling Stone sul suo capolavoro. Una storia che sceglie di raccontare l’orrore dell’Olocausto mettendo in scena la vita quotidiana di un comandante di Auschwitz e della sua famiglia. E guardando più all’oggi che al passato: «Non dobbiamo pensare: “Noi non potremmo mai essere così”. È questa la mentalità più pericolosa».
aracnofobia‘Madame Web’ non è brutto come pensate. È molto peggio
Il cinecomic starring Dakota Johnson, ennesimo spin-off del mondo di Spidey, è un pasticcio su tutti i fronti. E alla fine viene quasi da pensare: “Torna, Morbius, tutto è perdonato”
