
Autore / David Fear
Paul Atreides wasn’t built in a day‘Dune: Prophecy’ fa di tutto per essere la versione sci-fi di ‘Game of Thrones’
E non sempre ci riesce. Per questo prequel dal mondo di Frank Herbert, la nuova serie HBO (da noi su Sky) riparte dalle visioni di Denis Villeneuve. Per questo troviamo cose bellissime, ma abbiamo anche la sensazione di essere già stati qui, e in mani migliori
Fino a prova contraria‘Giurato numero 2’ di Clint Eastwood è colpevole di…
Essere un thriller così classico da risultare un corpo estraneo nel cinema di oggi. A 94 anni, il grande attore e autore firma quello che potrebbe essere il suo ultimo film, un dramma giudiziario con protagonista Nicholas Hoult con qualche difetto, ma a cui non si può voler male. La recensione
La notte della marmotta‘My Old Ass’: da grandi vorremmo tutti diventare Aubrey Plaza
L’attrice affianca la giovane Maisy Stella in una dramedy (appena arrivata su Prime Video) che immagina una ragazza alle prese con la versione più adulta di sé stessa. E piazza un’altra performance da vera ‘pro’
Scraping at the door‘Longlegs’ non è un thriller su un assassino seriale, è una vibe da incubo
"Creepy" non basta a descrivere il punto di vista del regista Osgood Perkins su un agente dell'FBI che dà la caccia a un serial killer. E nemmeno la performance WTF di Nicolas Cage
Beyond the Lights‘Smile 2’ dimostra che non c’è niente di più spaventoso della celebrità pop
Il sequel segue una popstar post-riabilitazione e ci regala nuovi sorrisi inquietanti a profusione. Potrebbe non piacere a un fanatico dell'horror, ma Chappell Roan lo adorerà
Gimme gimme mooreHollywood ha creato e distrutto Demi Moore. E ora lei mette tutto questo in ‘The Substance’
Il film già cult di Coralie Fargeat mischia l’immaginaria parabola di una diva che “non può” invecchiare nell’industria del cinema e la vera storia della star di ‘Ghost’. Che ora sembra aver fatto i conti con il passato. E, ironicamente, si prende la sua vendetta
Noi siamo VenomTom Hardy resta l’unico vero motivo per vedere ‘Venom: The Last Dance’
La trilogia-bromance tra il giornalista Eddie Brock e il simbionte nemico di Spider-Man si conclude con la solita buddy-comedy-meets-blockbuster, qualche risata e un po' di sentimentalismo da fan
IT’S A MAN’S MAN’S MAN’S WORLD‘Woman of the Hour’: e se l’appuntamento da sogno fosse con un serial killer degli anni ’70?
Anna Kendrick debutta alla regia, rivisitando il momento surreale in cui il true crime americano incontra la cultura pop: quando un prolifico assassino partecipa a un dating show. E lo trasforma in una riflessione sul sessismo della società che gli ha consentito di continuare a uccidere
Live from New York‘Saturday Night’, alle origini dello show comico più famoso (e caotico) di sempre
Jason Reitman omaggia il ‘Saturday Night Live’ e il suo inventore Lorne Michaels con un film scatenato anche se un po’ troppo reverente. Raccontando i forsennati 90 minuti che precedettero i leggendari 90 minuti che cambiarono per sempre la Storia della Tv
commander in crisis‘The Apprentice’ è il più feroce biopic su Donald Trump immaginabile
Ali Abbasi dirige i formidabili Sebastian Stan (The Donald) e Jeremy Strong (Roy Cohn, l’avvocato che “l’ha inventato”) nella ‘origin story’ che non fa nessuno sconto a quello che sarebbe stato il futuro 45esimo Presidente. E che negli Stati Uniti è già diventata un caso politico
Actors studioConversazione con “tre sorelle”: Natasha Lyonne, Elizabeth Olsen e Carrie Coon
Le tre magnifiche attrici, protagoniste di un magnifico film (‘His Three Daughters’, su Netflix), ci raccontano come un incontro di lavoro si è trasformato in una grande amicizia
Colpi di fulmine‘His Three Daughters’: quello che doveva essere un semplice dramma familiare è diventato il film dell’anno
Un regista sensibile (Azazel Jacobs), tre attrici fenomenali (Carrie Coon, Elizabeth Olsen e Natasha Lyonne) e una storia di dolore e perdono che ricorda il miglior teatro. È su Netflix, non perdetelo
Fight club‘Love Lies Bleeding’, il queer-noir con Kristen Stewart che ridefinisce un genere
Diretto da Rose Glass, già autrice dell’horror di culto ‘Santa Maud’, è un’esplorazione hard-boiled della sessualità che ammalia e spiazza. Grazie anche alla chimica fra la protagonista e la sua partner sullo schermo Katy O’Brian
Fare rock a 75 anni‘Road Diary’, il documentario su Springsteen, la vita, la morte e tutto quello che c’è in mezzo
A Toronto per vedere il Papa benedire i fedeli, ovvero Bruce che riceve un’ovazione dai fan alla prima del documentario diretto da Thom Zimny. «Se dovessi morire domani, mi andrebbe bene, è stato un gran viaggio». Amen
Minx goes to Hollywood‘MaXXXine’: horror, porn* e anni ’80 per chiudere una trilogia di culto
Ti West e la sua musa Mia Goth concludono la saga preceduta da ‘X – A Sexy Horror Story’ e ‘Pearl’. Forse questo non è il migliore dei tre film, ma l’omaggio/critica alla Hollywood di un tempo e l’interpretazione sempre eccezionale della protagonista restano di primissima qualità
Buona la prima‘Blink Twice’: tra ‘Scappa – Get Out’ e MeToo, è nata una regista (e si chiama Zoë Kravitz)
L’attrice, all’esordio dietro la macchina da presa, fa sua la lezione dell’instant classic di Jordan Peele, e confeziona una satira horror piena di sorprese. A cominciare dalla performance di Channing Tatum
Hot Goth SummerAl ‘Corvo’ versione 2024 non avrebbero fatto male alcune lezioni di volo
Non è un remake (dicono), ma un tentativo di lanciare un franchise. La buona notizia è che Bill Skarsgård è un perfetto poster boy, la cattiva è che il film, al contrario del protagonista, non risorge mai. La recensione
American Horror StoriesSesso, violenza e videotape: Mia Goth, Ti West e la trilogia che ha cambiato l’horror
Dopo ‘X – A Sexy Horror Story’ e ‘Pearl’, il regista e l’attrice chiudono con ‘MaXXXine’ la saga slasher diventata un culto non solo tra i fan del genere. Li abbiamo incontrati per parlare del successo di questi film, della loro collaborazione così fruttuosa e di quei costumi di Halloween...
wtf?‘Borderlands’ è un insulto ai gamer, a chi ama il cinema, e a tutte le forme di vita organica
Si potrebbe dire che questo è semplicemente il peggior film tratto da un videogioco di sempre, ma anche così non sarebbe abbastanza. E di mezzo ci va pure la (brava) Cate Blanchett
The Winner takes it all‘Reality’ è il film con cui Sydney Sweeney è diventata una star del cinema
Dopo ‘Euphoria’ e ‘The White Lotus’ e prima di ‘Tutti tranne te’, l’opera prima di Tina Satter, ispirata a un fatto reale diventato un caso politico, ha segnalato il talento dell’attrice sul grande schermo. E ora finalmente arriva anche da noi
