
Autore / David Fear
Live from New York‘Saturday Night’, alle origini dello show comico più famoso (e caotico) di sempre
Jason Reitman omaggia il ‘Saturday Night Live’ e il suo inventore Lorne Michaels con un film scatenato anche se un po’ troppo reverente. Raccontando i forsennati 90 minuti che precedettero i leggendari 90 minuti che cambiarono per sempre la Storia della Tv
commander in crisis‘The Apprentice’ è il più feroce biopic su Donald Trump immaginabile
Ali Abbasi dirige i formidabili Sebastian Stan (The Donald) e Jeremy Strong (Roy Cohn, l’avvocato che “l’ha inventato”) nella ‘origin story’ che non fa nessuno sconto a quello che sarebbe stato il futuro 45esimo Presidente. E che negli Stati Uniti è già diventata un caso politico
Actors studioConversazione con “tre sorelle”: Natasha Lyonne, Elizabeth Olsen e Carrie Coon
Le tre magnifiche attrici, protagoniste di un magnifico film (‘His Three Daughters’, su Netflix), ci raccontano come un incontro di lavoro si è trasformato in una grande amicizia
Colpi di fulmine‘His Three Daughters’: quello che doveva essere un semplice dramma familiare è diventato il film dell’anno
Un regista sensibile (Azazel Jacobs), tre attrici fenomenali (Carrie Coon, Elizabeth Olsen e Natasha Lyonne) e una storia di dolore e perdono che ricorda il miglior teatro. È su Netflix, non perdetelo
Fight club‘Love Lies Bleeding’, il queer-noir con Kristen Stewart che ridefinisce un genere
Diretto da Rose Glass, già autrice dell’horror di culto ‘Santa Maud’, è un’esplorazione hard-boiled della sessualità che ammalia e spiazza. Grazie anche alla chimica fra la protagonista e la sua partner sullo schermo Katy O’Brian
Fare rock a 75 anni‘Road Diary’, il documentario su Springsteen, la vita, la morte e tutto quello che c’è in mezzo
A Toronto per vedere il Papa benedire i fedeli, ovvero Bruce che riceve un’ovazione dai fan alla prima del documentario diretto da Thom Zimny. «Se dovessi morire domani, mi andrebbe bene, è stato un gran viaggio». Amen
Minx goes to Hollywood‘MaXXXine’: horror, porn* e anni ’80 per chiudere una trilogia di culto
Ti West e la sua musa Mia Goth concludono la saga preceduta da ‘X – A Sexy Horror Story’ e ‘Pearl’. Forse questo non è il migliore dei tre film, ma l’omaggio/critica alla Hollywood di un tempo e l’interpretazione sempre eccezionale della protagonista restano di primissima qualità
Buona la prima‘Blink Twice’: tra ‘Scappa – Get Out’ e MeToo, è nata una regista (e si chiama Zoë Kravitz)
L’attrice, all’esordio dietro la macchina da presa, fa sua la lezione dell’instant classic di Jordan Peele, e confeziona una satira horror piena di sorprese. A cominciare dalla performance di Channing Tatum
Hot Goth SummerAl ‘Corvo’ versione 2024 non avrebbero fatto male alcune lezioni di volo
Non è un remake (dicono), ma un tentativo di lanciare un franchise. La buona notizia è che Bill Skarsgård è un perfetto poster boy, la cattiva è che il film, al contrario del protagonista, non risorge mai. La recensione
American Horror StoriesSesso, violenza e videotape: Mia Goth, Ti West e la trilogia che ha cambiato l’horror
Dopo ‘X – A Sexy Horror Story’ e ‘Pearl’, il regista e l’attrice chiudono con ‘MaXXXine’ la saga slasher diventata un culto non solo tra i fan del genere. Li abbiamo incontrati per parlare del successo di questi film, della loro collaborazione così fruttuosa e di quei costumi di Halloween...
wtf?‘Borderlands’ è un insulto ai gamer, a chi ama il cinema, e a tutte le forme di vita organica
Si potrebbe dire che questo è semplicemente il peggior film tratto da un videogioco di sempre, ma anche così non sarebbe abbastanza. E di mezzo ci va pure la (brava) Cate Blanchett
The Winner takes it all‘Reality’ è il film con cui Sydney Sweeney è diventata una star del cinema
Dopo ‘Euphoria’ e ‘The White Lotus’ e prima di ‘Tutti tranne te’, l’opera prima di Tina Satter, ispirata a un fatto reale diventato un caso politico, ha segnalato il talento dell’attrice sul grande schermo. E ora finalmente arriva anche da noi
The Gentlemen go to war‘Il ministero della guerra sporca’: i “bastardi senza gloria” di Guy Ritchie sono irresistibili
Il nuovo film del regista inglese, tratto da una storia (incredibile ma) vera, ricorda moltissimo il precedente di Tarantino. Ma il divertimento non manca, la cinefilia dell’autore è contagiosa e il cast funziona alla grande (Henry Cavill in testa)
Du gust is megl che uan?‘Deadpool & Wolverine’ è il superhero movie più autocitazionista di sempre (e anche una mezza delusione)
Il crossover starring Ryan Reynolds e Hugh Jackman fa godere solo a metà. E richiede da parte dei fan una profondissima conoscenza non solo dei cinecomic Marvel, ma anche di tutto ciò che hanno generato nella cultura pop. Altrimenti non si capisce niente
Back to the 90sForse ‘Twisters’ non vi travolgerà, ma a farlo ci pensano le sue due star
Glen Powell e Daisy Edgar-Jones giustificano da soli l’esistenza del sequel del blockbuster del 1996. Che omaggia il cinema “alla Spielberg” di una volta, a cominciare dall’intesa tra i suoi protagonisti
Scream Queen‘Immaculate – La prescelta’: una grande Sydney Sweeney al servizio di un puro nun-sense
L’attrice di ‘Euphoria’ e ‘Tutti tranne te’ omaggia la “nunspoitation” e il giallo italiano anni ’70 in un horror che non riesce ad essere Polański come vorrebbe, ma a suo modo diverte. La recensione
Baci (non) stellari‘Fly Me to the Moon’ è un grande passo indietro per la commedia romantica
Ci sono due vere star del cinema (Scarlett Johansson e Channing Tatum), una premessa intelligente sulle operazioni di marketing dietro la corsa allo spazio e un’elegante atmosfera rétro anni ’60. E allora perché in questo film non funziona nulla?
Meno di zeroCome Andrew McCarthy ha fatto pace col Brat Pack (spoiler: girando un film)
Si intitola ‘Brats’ e racconta la generazione di teenager che ha cambiato il cinema americano degli anni ’80. C’è chi è diventato una star (Demi Moore e Rom Lowe) e chi è stato vittima di una vera e propria maledizione. Ma ora, finalmente, pareggia i conti
Far from Yellowstone‘Horizon: An American Saga – Capitolo 1’: Kevin Costner torna nel West e balla con… gli sbadigli
Il divo torna alle atmosfere che gli hanno dato l’Oscar con il primo capitolo (lungo tre ore) di quella che si prospetta come una vera e propria epopea (di 12 ore in totale). Ma non bastava una serie (molto migliore) come ‘Yellowstone’?
Ancora tu‘Un piedipiatti a Beverly Hills – Axel F’: Eddie Murphy ama gli anni ’80. Pure troppo
Il primo ‘Beverly Hills Cop’ ha cambiato tutto: per l’attore, per la commedia e per il cinema. Dopo due sequel deludenti, arriva su Netflix il quarto (rimandatissimo) capitolo. Che, nonostante il carisma del suo protagonista, non sa riportare in vita la magia dell’originale
