
Autore / David Fear
Business as Usual‘Captain America: Brave New World’ è la solita pratica Marvel
Sì, il film introduce Anthony Mackie come il supereroe che guiderà gli Avengers (e il franchise) nel futuro. Ma è un pasticcio piuttosto generico sotto ogni altro aspetto
Scenes From a MarriageVale la pena vedere ‘We Live in Time’ per Florence Pugh e Andrew Garfield
Mescolando gli alti e bassi di una lunga relazione, anche se qui la tragedia incombe, si può aggiungere qualcosa di unico al sottogenere dei film romantici strappalacrime? Sì, se hai due attori così
IN CONVERSATION«Vogliono possedere l’artista»: dentro il making of di ‘The Brutalist’ con Brady Corbet
Abbiamo incontrato il regista e sceneggiatore (e la sua partner Mona Fastvold) per parlare del lavoro sul suo "film della vita" durato sette anni e sul perché questo racconto della battaglia tra arte e business sia molto personale
Ma è un canto brasileiro‘Io sono ancora qui’ fa scoprire (finalmente) a tutti la grandezza di Fernanda Torres
In Brasile era già una star, ora l’attrice conquista l’attenzione globale grazie al bellissimo film di Walter Salles. Che mischia la Storia drammatica del suo Paese con un ritratto di donna indimenticabile
Un bicchiere di latte, grazie‘Babygirl’ è il film più sfacciatamente coraggioso di Nicole Kidman
L’aggettivo è stato (giustamente) associato alla star australiana già molte volte. Ma il dramma erotico di Halina Reijn le permette di regalare una performance forse mai sperimentata prima. Tra sottomissione, potere e scene (feat. Harris Dickinson) dove la vera nudità è la vulnerabilità
So real‘It’s Never Over, Jeff Buckley’ è l’omaggio più sincero possibile a uno dei più grandi cantautori di sempre
Presentato in anteprima al Sundance (e prossimamente in Italia), il documentario di Amy Berg sfrutta tantissimo materiale d’archivio inedito per tratteggiare un ritratto dell’artista a tutto tondo, ombre comprese. E c’è più gioia che voglia di mettere la parola “fine” alla sua triste parabola
ahuuuuu‘Wolf Man’ vuole rinnovare i film sui lupi mannari, ma non si toglie né il pelo né il vizio dei cliché
Dopo aver riletto in chiave “sociale” ‘L’uomo invisibile’, Leigh Whannell passa a un altro archetipo del body horror. Ma nonostante le belle atmosfere e l’ottima prova di Christopher Abbott e Julia Garner, il risultato suona già visto
Ritorno al passato‘Here’: il trio magico di ‘Forrest Gump’ non riesce a ricreare la magia
Robert Zemeckis riunisce Tom Hanks e Robin Wright (spesso digitalmente ringiovaniti) per l’adattamento della graphic novel di Richard McGuire. Ma se quella era un capolavoro, qui non si va oltre sentimenti che non prendono mai vita
Streghe, fari, vichinghi e vampiriRobert Eggers vuole resuscitare i (non) morti
Il regista horror era ossessionato dal 'Nosferatu' di Murnau fin da quando era bambino. E ora finalmente ne ha girato la sua versione, con il suo tocco gotico che incontra il Grand Guignol. L'abbiamo incontrato
RabbrividiamoI migliori horror del 2024
Satire sociali e femministe, detour su serial killer sui generis (e degeneri), chicche indie da brividi lungo la schiena, rivisitazioni di classici di culto. La ‘Substance’ di cui è fatto l’orrore quest’anno
Best ofLe 10 migliori interpretazioni nei film del 2024
Da Nicole Kidman audacissima alla doppietta di Josh O'Connor, da Kieran Culkin in viaggio a Denzel Washington che si prende Roma: ecco gli attori che hanno cambiato quest'anno al cinema secondo Rolling US
scusi, è libero?‘Una notte a New York’: se ‘Taxi Driver’ diventa un corso di laurea in gender studies
L’esordio alla regia di Christy Hall non risparmia i soliti luoghi comuni della guerra fra i sessi. Ma per fortuna ci sono Dakota Johnson e Sean Penn ad alzare il livello di questo notturno metropolitano
Hakuna Matata 2.0‘Mufasa’, ovvero come l’originale Re Leone rende omaggio al passato
Il prequel in CGI by Barry Jenkins non può sfuggire all'ombra del classico d'animazione Disney, ma dimostra che è possibile ampliare un brand con cuore, anima e qualche canzone orecchiabile
Fumata bianca‘Conclave’ è un’irresistibile Pope Fiction
Anche se lo fanno giustamente passare per “Oscar material”, considerati regista (Edward Berger) e attori (Ralph Fiennes, Stanley Tucci, Sergio Castellitto, Isabella Rossellini) coinvolti, l’adattamento del bestseller di Robert Harris è puro intrattenimento pop. Che diverte e non disdegna il camp
Animalier‘Kraven – Il cacciatore’, lo spin-off sul cattivo di Spider-Man è un colpo di grazia autoinflitto
Il nuovo – e si spera ultimo – tentativo di trarre profitto da un universo basato sui villain dell'Uomo Ragno è uno spreco di ottimo potenziale. Pretende il riconoscimento del marchio di Spidey, ma mira anche a essere un film su un vigilante violento che non ha nulla quasi nulla a che fare con quel mondo
It might seem crazy‘Piece by Piece’: se la vita di Pharrell Williams diventa una ‘Toy Story’
L’idea di raccontare la biografia del cantante/produttore/designer con i LEGO è stata una mossa azzeccata o no? Noi ci collochiamo a metà. Ma almeno questo non è il solito documentario musicale
Roman GangsterOde a Denzel Washington, supervillain
L’attore già due volte premio Oscar si candida alla terza statuetta con il ruolo di Macrino nel sequel del ‘Gladiatore’. E riconferma che dà il meglio quando diventa cattivo. Vedi i precedenti ‘Training Day’ e ‘American Gangster’
Great American Work‘The Piano Lesson’ trasforma un’opera importante in un affare di famiglia in chiave minore
Denzel Washington continua (qui da produttore) il suo progetto di adattamento di August Wilson con il lavoro del drammaturgo vincitore del Pulitzer su una famiglia, un cimelio e un sacco di drama
We Know the Way‘Oceania 2’ lascia che sia una ragazza a salvare il mondo. Ma non chiamatela principessa
Il sequel del film del 2016 è una specie di fotocopia dell’originale, ma non è detto che sia un male. Merito anche della forza della protagonista, che contravviene al canone femminile che la Disney ci ha proposto per anni
London is burning‘Blitz’ è solo apparentemente il film più debole di Steve McQueen
Dopo titoli come ‘Shame’ e ‘12 anni schiavo’, il regista già visual artist racconta una storia ambientata nella Seconda guerra mondiale classica solo in superficie, che in realtà fa i conti con le laceranti divisioni di una nazione. E dirige una Saoirse Ronan come sempre straordinaria
