
Autore / David Fear
Streghe, fari, vichinghi e vampiriRobert Eggers vuole resuscitare i (non) morti
Il regista horror era ossessionato dal 'Nosferatu' di Murnau fin da quando era bambino. E ora finalmente ne ha girato la sua versione, con il suo tocco gotico che incontra il Grand Guignol. L'abbiamo incontrato
RabbrividiamoI migliori horror del 2024
Satire sociali e femministe, detour su serial killer sui generis (e degeneri), chicche indie da brividi lungo la schiena, rivisitazioni di classici di culto. La ‘Substance’ di cui è fatto l’orrore quest’anno
Best ofLe 10 migliori interpretazioni nei film del 2024
Da Nicole Kidman audacissima alla doppietta di Josh O'Connor, da Kieran Culkin in viaggio a Denzel Washington che si prende Roma: ecco gli attori che hanno cambiato quest'anno al cinema secondo Rolling US
scusi, è libero?‘Una notte a New York’: se ‘Taxi Driver’ diventa un corso di laurea in gender studies
L’esordio alla regia di Christy Hall non risparmia i soliti luoghi comuni della guerra fra i sessi. Ma per fortuna ci sono Dakota Johnson e Sean Penn ad alzare il livello di questo notturno metropolitano
Hakuna Matata 2.0‘Mufasa’, ovvero come l’originale Re Leone rende omaggio al passato
Il prequel in CGI by Barry Jenkins non può sfuggire all'ombra del classico d'animazione Disney, ma dimostra che è possibile ampliare un brand con cuore, anima e qualche canzone orecchiabile
Fumata bianca‘Conclave’ è un’irresistibile Pope Fiction
Anche se lo fanno giustamente passare per “Oscar material”, considerati regista (Edward Berger) e attori (Ralph Fiennes, Stanley Tucci, Sergio Castellitto, Isabella Rossellini) coinvolti, l’adattamento del bestseller di Robert Harris è puro intrattenimento pop. Che diverte e non disdegna il camp
Animalier‘Kraven – Il cacciatore’, lo spin-off sul cattivo di Spider-Man è un colpo di grazia autoinflitto
Il nuovo – e si spera ultimo – tentativo di trarre profitto da un universo basato sui villain dell'Uomo Ragno è uno spreco di ottimo potenziale. Pretende il riconoscimento del marchio di Spidey, ma mira anche a essere un film su un vigilante violento che non ha nulla quasi nulla a che fare con quel mondo
It might seem crazy‘Piece by Piece’: se la vita di Pharrell Williams diventa una ‘Toy Story’
L’idea di raccontare la biografia del cantante/produttore/designer con i LEGO è stata una mossa azzeccata o no? Noi ci collochiamo a metà. Ma almeno questo non è il solito documentario musicale
Roman GangsterOde a Denzel Washington, supervillain
L’attore già due volte premio Oscar si candida alla terza statuetta con il ruolo di Macrino nel sequel del ‘Gladiatore’. E riconferma che dà il meglio quando diventa cattivo. Vedi i precedenti ‘Training Day’ e ‘American Gangster’
Great American Work‘The Piano Lesson’ trasforma un’opera importante in un affare di famiglia in chiave minore
Denzel Washington continua (qui da produttore) il suo progetto di adattamento di August Wilson con il lavoro del drammaturgo vincitore del Pulitzer su una famiglia, un cimelio e un sacco di drama
We Know the Way‘Oceania 2’ lascia che sia una ragazza a salvare il mondo. Ma non chiamatela principessa
Il sequel del film del 2016 è una specie di fotocopia dell’originale, ma non è detto che sia un male. Merito anche della forza della protagonista, che contravviene al canone femminile che la Disney ci ha proposto per anni
London is burning‘Blitz’ è solo apparentemente il film più debole di Steve McQueen
Dopo titoli come ‘Shame’ e ‘12 anni schiavo’, il regista già visual artist racconta una storia ambientata nella Seconda guerra mondiale classica solo in superficie, che in realtà fa i conti con le laceranti divisioni di una nazione. E dirige una Saoirse Ronan come sempre straordinaria
Paul Atreides wasn’t built in a day‘Dune: Prophecy’ fa di tutto per essere la versione sci-fi di ‘Game of Thrones’
E non sempre ci riesce. Per questo prequel dal mondo di Frank Herbert, la nuova serie HBO (da noi su Sky) riparte dalle visioni di Denis Villeneuve. Per questo troviamo cose bellissime, ma abbiamo anche la sensazione di essere già stati qui, e in mani migliori
Fino a prova contraria‘Giurato numero 2’ di Clint Eastwood è colpevole di…
Essere un thriller così classico da risultare un corpo estraneo nel cinema di oggi. A 94 anni, il grande attore e autore firma quello che potrebbe essere il suo ultimo film, un dramma giudiziario con protagonista Nicholas Hoult con qualche difetto, ma a cui non si può voler male. La recensione
La notte della marmotta‘My Old Ass’: da grandi vorremmo tutti diventare Aubrey Plaza
L’attrice affianca la giovane Maisy Stella in una dramedy (appena arrivata su Prime Video) che immagina una ragazza alle prese con la versione più adulta di sé stessa. E piazza un’altra performance da vera ‘pro’
Scraping at the door‘Longlegs’ non è un thriller su un assassino seriale, è una vibe da incubo
"Creepy" non basta a descrivere il punto di vista del regista Osgood Perkins su un agente dell'FBI che dà la caccia a un serial killer. E nemmeno la performance WTF di Nicolas Cage
Beyond the Lights‘Smile 2’ dimostra che non c’è niente di più spaventoso della celebrità pop
Il sequel segue una popstar post-riabilitazione e ci regala nuovi sorrisi inquietanti a profusione. Potrebbe non piacere a un fanatico dell'horror, ma Chappell Roan lo adorerà
Gimme gimme mooreHollywood ha creato e distrutto Demi Moore. E ora lei mette tutto questo in ‘The Substance’
Il film già cult di Coralie Fargeat mischia l’immaginaria parabola di una diva che “non può” invecchiare nell’industria del cinema e la vera storia della star di ‘Ghost’. Che ora sembra aver fatto i conti con il passato. E, ironicamente, si prende la sua vendetta
Noi siamo VenomTom Hardy resta l’unico vero motivo per vedere ‘Venom: The Last Dance’
La trilogia-bromance tra il giornalista Eddie Brock e il simbionte nemico di Spider-Man si conclude con la solita buddy-comedy-meets-blockbuster, qualche risata e un po' di sentimentalismo da fan
IT’S A MAN’S MAN’S MAN’S WORLD‘Woman of the Hour’: e se l’appuntamento da sogno fosse con un serial killer degli anni ’70?
Anna Kendrick debutta alla regia, rivisitando il momento surreale in cui il true crime americano incontra la cultura pop: quando un prolifico assassino partecipa a un dating show. E lo trasforma in una riflessione sul sessismo della società che gli ha consentito di continuare a uccidere
