
Autore / Damir Ivic
Interviste MusicaCome spiegare un rave degli anni ’90 a un ventenne che ama la techno illegale
Ce lo siamo fatti dire da Pablito El Drito, dj, attivista e autore di libri sul mondo rave che da poco ha pubblicato 'Senza chiedere permesso', un viaggio nell'immaginario dei free party
La prima voltaBu Cuarón, una nepo baby con le idee chiare
La figlia del regista premio Oscar Alfonso Cuarón è una cantautrice pop che odia gli stereotipi: «Non sono come gli altri, non voglio diventare un prodotto»
Quasi vacanzaLa Prima Estate è la terza via dei festival estivi
Da una parte i boutique festival, dall’altra i mega-eventi, in mezzo la rassegna toscana con headliner fighi ma non enormi (Jamiroquai, Bon Iver, Nas). Ci sono stati problemi logistici, ma la strada è quella giusta
Fuori dal tunnel dei numeriCharlie Charles sottosopra
Per un certo periodo il produttore-simbolo del boom della trap italiana, vedi alle voci Sfera e Ghali, è sparito. Ora è tornato con ‘Obladi Oblada’, una «hit estiva notturna». Qui racconta il «malessere» che l’ha tenuto fermo e come s’è messo alle spalle lo sconforto
rap game advisorVegas Jones: «La carriera nel rap prima o poi finisce per tutti, inutile comprarsi 3000 scarpe, bisogna saper investire»
Il rapper di Cinisello torna con un nuovo album, ‘Jones’, in uscita venerdì e pensa al futuro: «Non puoi far rap a 60 anni, quindi ho smesso con le spese stupide. Questo ambiente logora e io voglio arrivare alla vecchiaia rilassato»
Fuori dal rap gameNayt: toh, un rapper che parla di diritti, doveri, etica e studio
Gli altri hanno scelto il disimpegno, lui è diventato via via più introspettivo. Oggi è uscito ‘Habitat’, un disco personale fatto di amore e rabbia. Dentro (e attorno) ci sono tante cose: le racconta in questa intervista
LivePrimavera Pro, un’ottima idea a cui serve una marcia in più
È una costola preziosa del Primavera Sound fatta di talk, workshop e concerti, ma non ancora stata completamente valorizzata. Manca poco: un po' di hype e magari qualche nome importante che sappia ravvivare una certa pigrizia del music industry oltre le birrette (gratis)
Carichi a mollaEnsi e Nerone: «Oggi sembra che se non sei Lazza, sei un fallito»
«E bada bene che a Lazza gli vogliamo un bene dell’anima». Due pesi massimi del freestyle si ritrovano per ‘Brava gente’. Fanno rap a modo loro, fuori dalle mode, ma senza la retorica dell’old school: «Questo siamo noi, vedete se riuscite a farlo meglio»
Il passato non passa maiIntanto i Calibro 35 non sbagliano un disco
Il nuovo album ‘Nouvelle Aventures’ registrato a Napoli, il cambio di formazione, le discussioni sui social. Abbiamo parlato con Enrico Gabrielli e Tommaso Colliva del ritorno alle origini dei Calibro
Interviste MusicaTerraforma, cosa c’è dietro il festival estivo più internazionale d’Italia?
Abbiamo parlato con Ruggero Pietromarchi, fondatore di Terraforma (quest'anno dal 9 all'11 giugno a Villa Arconati a Milano), di come si costruisce un festival di culto tra artisti con cachet altissimi, istituzioni italiane assenti e burocrazia estenuante
Talk to MePrimavera Pro, quando un festival non è solo musica e festa
Come si organizza un festival impegnativo come il Primavera? E come si è evoluto il mondo dei festival negli ultimi anni? Ne abbiamo parlato con Elena Barreras, nuova direttrice
Rap in serie ALa saga di Lewandowski, il calcio, il rap, la politica: un dialogo libero con Ernia
È uscita ‘Lewandowski X’. Ne abbiamo approfittato per chiacchierare col rapper della sua traiettoria artistica, dei politici che sembrano direttori marketing, della voglia e della paura degli artisti di prendere posizione, di Milan-Napoli nel camerino di Geolier
Cantare nei tempi buiVinicio Capossela: «Che sciagura fare un disco nuovo»
Intervista extralarge: la "condanna" d’essere un cantautore che inventa nuovi mondi per ogni progetto, le ‘Tredici canzoni urgenti’ in cui racconta la contemporaneità senza ricorrere ad allegorie e metafore, l’album «buttato a mare», gli ultimi dimenticati dalla sinistra, il ricambio generazionale, la necessità di uscire dal derby permanente in cui siamo finiti e in cui abbiamo tutti torto
Daddy CoolDon Joe è uno dei padri saggi dell’hip hop italiano
I dischi da producer fatti senza trasformarli in kolossal, il rapporto fra urban e pop, la libertà d’espressione di chi rappa sulle sue tracce, gli eccessi (degli altri), il nuovo album ‘Don Dada’: l’intervista
Kombat RapKento contro la «banda di scemi» del rap italiano
Nel rap e nella società vede «edonismo, superficialità, consumismo esasperato». Lui preferisce parlare di storie dietro le sbarre e vita vissuta «Se non metti tutto in discussione, a partire da te stesso, perché cazzo fai musica?»
Cover StoryMadame: Club Godo
In un’epoca di rapper-contabili e di cantanti pop che non vogliono scontentare nessuno, Madame ha fatto un disco in cui canta d’amore, sesso e desiderio in modo libero. «Mi piace usare parole perverse e fantasticare sulle cose», racconta in questa intervista in cui parla anche della dipendenza dalle emozioni, dei selfie coi fan, di come ha gestito la faccenda del green pass falso
Popcast‘Bis!’ è una cosa divertente che forse Colapesce e Dimartino non avrebbero dovuto rifare
Dopo 'Big!' del 2021, è arrivato 'Bis!', il podcast della coppia dedicato a Sanremo 2023. Registrazioni sul campo, conversazioni dietro le quinte, cronache audio in presa diretta. Eppure manca qualcosa
A muso duroSleaford Mods: «Morire in nome del rock? Roba vecchia»
Jason Williamson ci ha parlato della sua ritrovata sobrietà e di 'UK Grim', il disco che racconta le frustrazioni e la rabbia dell'Inghilterra di oggi. «Siamo punk, facciamo quel che ci pare»
Interviste MusicaComa Cose a Sanremo 2023: «Il Festival era il male, poi è cambiato tutto»
Con 'Addio' portano sul palco dell'Ariston la loro crisi di coppia e l'orgoglio di essere outsider: «Alla fine ci siamo resi conto che l’unica cosa che possiamo fare è portare noi in prima persona»
Hanno fatto 'Splash'Colapesce e Dimartino a Sanremo 2023 per «riattualizzare il cantautorato senza sembrare De Gregori nel ’74»
Vanno al festival con ‘Splash’, un pezzo tratto dal loro film ‘La primavera della mia vita’. Non è una ‘Musica leggerissima 2’ perché «diventare la copia di se stessi è imbarazzante». E comunque «a Sanremo rischi solo se hai una canzone di merda». E loro non ce l'hanno
