
Taylor Swift spiegata a Damon Albarn
Nel giorno del compleanno della popstar numero uno al mondo, abbiamo messo in fila le ragioni d’un successo globale e duraturo, a beneficio di chi è troppo figo (o impegnato in cose più serie) per saperle


Nel giorno del compleanno della popstar numero uno al mondo, abbiamo messo in fila le ragioni d’un successo globale e duraturo, a beneficio di chi è troppo figo (o impegnato in cose più serie) per saperle

Sui social si festeggia l’arrivo di Instafest e Wrapped, i resoconti sempre più sexy e colorati della musica che abbiamo ascoltato nel 2022. Gli unici a non gioire sono i musicisti

Una manifestazione pop, un rave autorizzato con l’autoconsapevolezza al posto delle droghe, un concerto svuotafrigo, un ballo sulle macerie, uno show inclusivo: ecco com’è andata ieri a Milano

‘Live at the Bon Soir’ è la fotografia dell’epoca in cui la diva era un'outsider di Brooklyn di soli 20 anni e dal naso «immenso». Se ne doleva? No, rompeva soffitti di cristallo, convenzioni, tutto. Aprendo la strada alle popstar contemporanee e all'idea che la diversità è bellezza

Pensieri attorno alla scomparsa di uno dei grandi pionieri del rock’n’roll e al «rot in piss» che gli ha dedicato Phoebe Bridgers

Ieri sera Bellamy e i suoi sono tornati a suonare in un club in Italia. È stato un concertone (corto, però), un esorcismo fumettistico delle psicosi contemporanee. Timbri pazzeschi, riff esaltanti, tanto mestiere

È uscita ‘Viola’, la canzone (ehm) punk-pop che il duo ha scritto con gli autori di 'La dolce vita' e 'Mille'. «Che bomba», scrivono i fan. Sì, con la carica esplosiva del Festivalbar del 2006

Nella sua autobiografia, la musicista country più tosta e progressista d’America spiega com’è sentirsi falliti di talento in un mondo di mediocri. È un casino ed è impagabile

Dramma, sangue, sofferenza? Macché. Ieri sera MGK ha messo in scena uno spettacolone da grande entertainer in cui ha sconfitto il nemico di quest'epoca: un hater alto come un palazzo

Sono una famiglia, ma non di quelle moderne e instagrammabili. Sono fuori dal tempo, felicemente incasinati, spontanei fino all’autolesionismo. Non comunicano come le altre band, hanno una presenza social pressoché inesistente, se ne fregano di tutto e di tutti. Poi improvvisamente squarciano questo velo di mistero e tornano con un disco nuovo. Et voilà, la prima intervista dei Verdena di ‘Volevo magia’, rock per solutori più che abili

Stagisti digitali a titolo gratuito, lodano il «duro lavoro» dei loro milionari adorati e bacchettano chi non s’allinea alle loro strategie commerciali. Il caso di 'Renaissance' di Beyoncé

I fan sono incazzati, Bruce per ora tace, Stevie Van Zandt scrive che «non ho nulla a che fare coi prezzi», Ticketmaster incassa: ecco che cosa sta succedendo con i Platinum Seats

In un'epoca in cui i musicisti sono messi sempre più sullo sfondo, ieri sera al Fabrique di Milano la band di Thom Yorke, Jonny Greenwood e Tom Skinner ci ha ricordato senza cadere nei soliti luoghi comuni l’importanza del rapporto tra suono e gesto. Non è musica instagrammabile e va bene così

Cronaca d'un concerto che è sembrato una lotta contro il vento, la pioggia e il «big fucking hole» che ostacola il contatto col pubblico, ma anche un commento poetico sulla vita e il caos che la governa

I campioni riluttanti del nuovo prog tornano con ‘Closure/Continuation’. È un album fatto alla vecchia perché secondo loro chi pubblica singoli a raffica, come suggerisce di fare il boss di Spotify, «è come un regista che gira scene senza mai fare un film»

Ieri sera Jagger, Richards e Wood hanno mostrato come si tiene vivo il rock quando hai superato da un pezzo l'età pensionabile, «alla faccia di chi ci vuole male». Non sono ventenni che suonano rock, loro sono il rock

Il Covid non deve fermare il tour degli Stones, ma nemmeno i giri turistici del cantante. Piccolo omaggio a una leggenda che usa il social delle immagini come il gruppo WhatsApp di famiglia

La band più figa d’Italia s’è spaccata la testa per reinterpretare le colonne sonore di Ennio Morricone. Non è un omaggio, ma una partita a scacchi col genio e difatti s’intitola ‘Scacco al Maestro’. Enrico Gabrielli e Massimo Martellotta fanno rapporto sulla loro indagine su M., uomo novecentesco, compositore anti-romantico, pensatore lucido

‘Eyeye’ chiude il ciclo di album sulla dipendenza affettiva. È l’immersione definitiva nei temi prediletti da Lykke Li: l’idealizzazione delle relazioni, l'ossessione, la coazione a ripetere, l’amore come droga

‘Ami pensi sogni senti’ è carico, colorato, esilarante, fanciullesco. È un viaggio in un universo parallelo strutturato come un videogame. All’ultimo livello c’è la felicità e ha un suono beatlesiano
Restiamo
in contatto
Ti promettiamo uno sguardo curioso e attento sul mondo della musica e dell'intrattenimento, incursioni di politica e attualità, sicuramente niente spam.