
Autore / Chiara Del Zanno
Greatest lawyer in townLuca Argentero, così per sporcarmi un po’
Dopo anni da eroe della corsia, con ‘Avvocato Ligas’ (già boom di ascolti su Sky) l’attore piazza un “bad guy” da manuale. È l’inizio di una nuova fase? Noi pensiamo di sì. E anche lui
Ho messo a postoÈ impossibile non voler bene a ‘Tienimi presente’
Siamo stati a un'anteprima speciale dell’esordio di Alberto Palmiero: un’autofiction tenera e spietata sulla precarietà creativa, tra Venezia 81, Bellocchio, Arcopinto e il terzo scudetto del Napoli
e ti vengo a cercareDario Aita, prospettiva Battiato
Il teatro, la Tv, gli esordi con De Maria e il boom con Sorrentino. Ma è la prima volta che tiene un intero film sulle spalle: ‘Il lungo viaggio’, immersione totale nella vita del maestro. In cui è diventato, semplicemente, Franco
IntervistePer Maurizio Lastrico è “Tutta colpa del rock”
L'attore e comico genovese torna con un nuovo film con Lillo, Elio e Naska, una commedia rock curata musicalmente da Motta. La nostra intervista
Eat the richSiamo stati a ‘La Guarimba’, l’anti-festival che sfida il pubblico
Un piccolo paradiso di resistenza cinematografica e culturale, una factory ad Amantea, in Calabria, che da tredici anni si occupa di «riportare il cinema alla gente e la gente al cinema», dice il fondatore Giulio Vita
Pitch a molloMetti un festival di cinema in una riserva naturale
Più che un festival, il Figari International Short Film Fest è una vera e propria experience: uno schermo montato sulla sabbia nel mezzo di una piccola baia incontaminata, uno scambio concreto tra cinema e territorio, che qui prende forma davvero e in maniera spontanea, quasi senza accorgersene
Nuovo cinema italianoFrancesco Gheghi, come una scheggia
Le sfide del nuovo film 'Mani nude' (al fianco di Alessandro Gassmann), la nomination ai David come miglior attore protagonista per 'Familia', il corpo, le preoccupazioni, ma pure la determinazione di uno dei nostri giovani interpreti migliori. Che ha pure un gran senso dell'umorismo: «Ma magari ce cascano»
Ciao bambinaCarlotta Gamba, punk è meglio
Se è nei posti migliori in cui una giovane attrice potrebbe trovarsi, è anche perché sembra riconoscersi nei suoi personaggi e in chi la dirige. Lei è attratta dai registi anticonformisti (D’Innocenzo, Delpero, Vicario, Petraglia, Avati: lo sono tutti, in maniera diversa), e loro sono attratti dal suo mistero. Una chiacchierata al Bellaria Film Festival
(Non) Solo per giocoAlissa Jung, Luca Marinelli e la marea gentile di ‘Paternal Leave’
Abbiamo incontrato la regista e l'attore al Bellaria Film Festival, al grido di “Registrerò l'intervista, anche se un'intervista non basta per conoscere qualcuno” (semicit.). «Sarebbe bellissimo se Luca facesse Paolo», aveva pensato Alissa all'inizio. E infatti è bellissimo
rompere il ciclo dei vintiCarmen Consoli: «Rosa Balistreri voleva essere la voce di tutte»
È uscito l'8 maggio 'L'amore che ho', il film di Paolo Licata sulla vita di una delle voci-simbolo della musica popolare siciliana. Ne abbiamo parlato con l'artista che ha firmato le musiche, tra politica, emancipazione ed eredità
Buona la primaGreta Scarano, ci vuole orecchio (per la regia)
Nella ‘Vita da grandi’, il suo esordio dietro la macchina da presa, l’attrice dimostra di essere un’autrice. E trasforma una storia di autismo (starring Matilda De Angelis e la rivelazione Yuri Tuci) in una commedia umana e leggera. Guidata da poche (ma cruciali) parole: «Fai tutto quello che ti senti di fare»
DentroPerché ‘Mare fuori’ fa bene al dibattito sulle carceri (nonostante tutto)
«Volevo abbandonare il progetto, mi sembrava ridicola la rappresentazione che si faceva», ci ha detto il regista della quinta stagione Ludovico Di Martino. Che ci ha accompagnato da Antigone, l'associazione per la tutela dei diritti nel sistema penale e penitenziario: «C’è una realtà che cerca di specchiarsi nella finzione. E questa è la responsabilità della serie»
Big Girls (don’t) cry‘L’albero’ e la giovinezza che se ne va
Abbiamo incontrato Sara Petraglia, Tecla Insolia e Carlotta Gamba per parlare dell’esordio alla regia della prima, starring le due giovani e formidabili attrici. Tra nostalgia, amore, dipendenze, e un finale forse ancora da scrivere
fiori gemelliLaura Luchetti, dalla parte delle ragazze
Dai corti d’animazione a ‘La bella estate’, da «indipendente hardcore» alla macchina kolossal del ‘Gattopardo’. Ma mantenendo lo stesso spirito, e soprattutto lo stesso sguardo sull’adolescenza, quando «sei su un precipizio e sai che, se volessi, ti potresti buttare». Ma questo è il bello, per lei che per prima è rimasta una ragazza (e una bimba di Kim…)
Let’s be honestCosa avrebbe chiesto Oriana a Marilyn? Dietro le quinte di ‘Miss Fallaci’ con Alessandra Gonnella
Nel suo corto d’esordio (sempre starring Miriam Leone) raccontava l’inizio del mito attraverso un episodio preciso, quella famosa intervista mancata con la diva Monroe. E ora, ad appena 30 anni, dirige uno degli episodi della serie che ha ispirato. L'abbiamo incontrata
Post LoveSe ogni epoca ha il porno che si merita, noi cosa ci stiamo meritando?
Dopo l'uscita di 'Diva Futura', il film su Riccardo Schicchi e la sua agenzia, abbiamo incontrato la scrittrice Valeria Montebello per ripercorrere le tre ere della 'Rivoluzione porno' in Italia, che è anche il titolo del suo nuovo podcast
Trasformismi e tormentiSelene Caramazza, cambiare pelle
La trasformazione fisica per 'The Bad Guy' che le ha tirato fuori «una grinta che sicuramente avevo dentro», stare dentro vite «che non potrei mai permettermi di vivere», l'esordio fulminante con 'Cuori puri', il prossimo film 'Ammazzare stanca'. Chiacchierata con un'attrice che ha cominciato a divertirsi sul serio
Il figlio delle raneGiulio Beranek, questa è la mia vita
Alcune vite sono più forti di altre: 'I re del Luna Park' (su Sky e NOW), docuserie autobiografica su una delle più famose famiglie pugliesi di giostrai – i Monti Condesnitt – è la sua storia. Poi, giusto in tempo, il cinema italiano che arriva a salvarlo come un miracolo. Ecco perché questa non può essere "soltanto" un'intervista
Futuro olimpoAndrea Di Luigi ha capito quello che pensa
Ferzan Özpetek l’ha scelto per ‘Nuovo Olimpo’ perché «non si capisce quello che pensa». Ora, grazie anche al noir ‘Il corpo’ di Vincenzo Alfieri, il giovane attore sa invece cosa serve per questo mestiere. Che è necessario uscire dalla comfort zone. E che «c’è bisogno di tempo per diventare bravi»
Wait for HerIrene Maiorino, è la fine la più importante
Cita gli Afterhours l’attrice, incarnazione di Lila nell’‘Amica geniale 4’, per raccontare l’importanza degli ultimi capitoli. Come parlare di quell’eroina tragica che è stata con lei per anni, ancora prima di interpretarla? «La verità è che Lila non si può spiegare». Ci abbiamo provato insieme
