
Autore / Boris Sollazzo
Heads Will RollX Factor 2025, le pagelle della Last Call: ridateci subito MilleAlice, Alfredo Fiore e i Plastic Haze
Una serata di grandi prove e scelte discutibili, in cui a volte (fin troppe) la musica è passata in secondo piano. E alcuni talenti veri sono andati a casa, ma per fortuna restano Delia, Mayu e Piercesare
Poco cosmonauti, tanto borghesiX Factor 2025, le pagelle degli ultimi Bootcamp: stanno vincendo i giovani vecchi
Il talent non si starà mica trasformando nella Villa Arzilla del pop italiano? Portateli a ballare, non a ‘The Voice Senior’. E poi, la Janis Joplin del Südtirol si è autosabotata, ma è stato un errore mandarla a casa
«Bravo il batterista, eh»X Factor 2025, le pagelle dei primi Bootcamp: qualcuno ci salvi dalla noia
Ci sono quella che «le cose tamarre le fa bene» e i massacratori dei Beatles, ma ancora non s’intravedono i potenziali vincitori. E quanto manca Manuel... In compenso Giorgia si avvia a diventare la Mattarella del talent
Ancora voiX Factor 2025, le pagelle delle terze Audition: non ci sono più i mitomani di una volta (o forse sì)
Maledizione, il talent s’è fatto più educato e prevedibile. Ma tra nonne commoventi, ragazzini prodigio e deliri trash, la puntata ha dimostrato che c’è ancora spazio per gloria, follia e pubblico ludibrio. Come ai tempi di Simona Ventura
Voice shamingX Factor 2025, le pagelle delle seconde Audition: che barba, che noia
Giorgia sembra l’unica tornata dalle vacanze. Male i giudici e troppe le audizioni. E com’è che il pubblico peggiora di anno in anno? Massimo dei voti al montatore: il destino dei talenti (ehm) è nelle sue mani
RieccociX Factor 2025, le pagelle della prima puntata: il consiglio giusto arriva alla fine, “pippetta e a nanna!”
Un paio di fenomeni veri, un paio da baraccone, meglio i gruppi dei solisti. Mettere Gabbani al posto di Agnelli è come sostituire Maradona con Beniamino Vignola
Buongiorno tristezzaCome sta il cinema italiano?
È morto, in attesa di (ennesima) resurrezione. Tra tagli e abbagli, abbiamo fatto un giro fra i set parlando con i produttori, gli autori, le maestranze e tutti quelli che sono coinvolti nell’ennesimo terremoto che colpisce il settore. L’altra faccia della gioia: o forse no
una nuova stagioneSbagliare ancora una volta, insieme a Enrico Borello
La carriera iniziata a 26 anni, un sentiero di successi crescenti, e l'ultimo ruolo in 'Ogni maledetto fantalcio' di Alessio Maria Federici, da oggi disponibile su Netflix. Con lui abbiamo chiacchierato un po' di tutto. Anche di quanto sia bello commettere errori
Machos Alfa all’italianaConversazione tra ‘Maschi veri’
Che poi è il titolo della serie Netflix di cui Pietro Sermonti e Matteo Martari sono protagonisti (insieme a Francesco Montanari e Maurizio Lastrico). Chiacchierata semiseria sul tramonto del maschio, anzi del macho (e soprattutto di chi si crede tale)
Sicilia coast to coastPer non sentire il peso delle aspettative Colapesce e Dimartino hanno fatto un film
Un po' 'Non ci resta che piangere', un po' 'Get Back', esce in sala per tre giorni (20, 21 e 22 febbraio) 'La primavera della mia vita' di Zavvo Nicolosi starring il duo canoro. Che diventa anche cinematografico (vedere la clip in esclusiva per credere)
The final countdownMasterChef 12, le pagelle dell’ottava masterclass: c’è una notizia buona, e una cattiva
Ci lascia (finalmente) il nostro sfavorito, e allo stesso tempo uno dei preferiti scivola e si rialza come fanno i veri campioni: siamo alle battute finali, quando pure una semplice melanzana bagnata con lo yogurt può costarti la reputazione
Cover StoryDjango Reloaded
L’icona Spaghetti Western inventata da Sergio Corbucci e celebrata da Quentin Tarantino torna su Sky in una nuova versione che non dimentica il passato, ma che parla al mondo di oggi. Nelle mani di Francesca Comencini e con il volto di Matthias Schoenaerts, il nostro (anti)eroe affronta questione razziale e sessuale, sposa un punto di vista femminile e inclusivo, ma non tradisce il suo culto. Perché tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi. Per davvero
Rage Against The MachineMasterChef 12, le pagelle della settima masterclass: Francesco, chef a sua insaputa
Continua imperterrita l'inspiegabile parabola del concorrente più insopportabile, resa ancora più amara dall'eliminazione di una delle nostre favorite: Laura se n'è andata e – ahinoi – non torna più
Lacrime & pastaMasterChef 12, le pagelle della sesta masterclass: Olliviexit, che dolore!
Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a mangiarsi gli altri. Tradotto: ritrovarsi tra la mani una frolla cruda o una pasta non risottata è passibile di scomunica – ehm, di eliminazione
SESSO & UMAMIMasterChef 12, le pagelle della quinta masterclass: Jeremy Chan superstar
Torna uno degli ospiti più adorati di sempre, ed è subito amore; se da un lato Hue ci regala l'aforisma migliore di questa edizione, dall'altro viene ribadito un vecchio adagio: si salva chi è furbo e paraculo
Cinema civileAlessio Cremonini, le mie prigioni
Il regista di ‘Sulla mia pelle’ torna al cinema con ‘Profeti’. E dirige ancora una volta Jasmine Trinca in una storia di prigionia che mira a svelare le contraddizioni del Medio Oriente. Tra Scola e Pontecorvo, ma guardando (con empatia) al presente
Need you right nowSara Lazzaro, la coerenza dell’incoerenza
Dopo il successo di ‘DOC – Nelle tue mani’, l’attrice veneto-californiana scopre il suo (notevole) lato brillante. Da ‘Sono Lillo’ a ‘Call My Agent – Italia’, lascia la comfort zone e scommette sul futuro: «Voglio provare a fare il salto»
Datemi un supplì e solleverò il mondoMasterChef 12, le pagelle della quarta masterclass: stay hungry, stay foolish!
Tra sfide calcistiche, il ritorno del mappazzone e minestroni a sorpresa, al cooking talent vince chi esce fuori di testa. Almeno per lo spazio di un piatto
Quando il gioco si fa duroMasterChef 12, le pagelle della terza masterclass: largo ai giovani!
Tra conferme, inaspettate sorprese, cocenti (ehm) delusioni e insopportabili opportunismi, decretiamo ufficialmente finita la fase del rodaggio per giudici, concorrenti e pubblico: tutti i vincenti e i perdenti
Chi ride è dentro‘Sono Lillo’, il supereroe che ci meritiamo
Può una cialtronata essere un capolavoro? Sì, eccome. Lo ‘spin-off’ del tormentone nato a ‘LOL’ non si prende sul serio, ma fa le cose seriamente. Tra citazioni alte e basse, amici comici favolosi e il definitivo riscatto del protagonista. La nostra recensione
