
Autore / Benedetta Bragadini

CinemahIl grande scherno: Leo Ortolani e il cinema
Il manifesto del Parma Film Festival sul fenomeno 'Barbenheimer' e la serata cinefila di cui sarà protagonista, le recensioni e le parodie starring Rat-Man, il suo idolo Stallone e la sua nuova avventura, quella da sceneggiatore di 'Elf Me'. Una chiacchierata con uno dei più grandi fumettisti italiani su una delle sue più grandi passioni
I am the Pumpkin King‘Nightmare Before Christmas’, 30 di questi Halloween
Il cult ideato e co-prodotto da Tim Burton (la regia è di Henry Selick) è un film di Halloween o di Natale? Di certo, trent'anni dopo, è un fenomeno pop ben oltre il cinema
A bocca chiusaDirected by Paola Cortellesi
'C'è ancora domani' è l'opera prima dell'attrice più amata dagli italiani, un film-manifesto a più livelli. E l'essenza stessa di Paola. Abbiamo chiacchierato con lei, che è sempre un gran bel chiacchierare
Less is moreSe non l’avete ancora fatto, guardate SUBITO i corti di Wes Anderson
Di quei (nemmeno) 40 minuti della 'Meravigliosa storia di Henry Sugar' non ne avevamo avuto abbastanza. E il regista cult ci ha accontentato: ancora Roald Dahl e non uno, ma tre nuovi corti sempre più corti. Manco a dirlo, bellissimi
Cover StoryWes Anderson Confidential
Cover story in tre movimenti per la Wes Anderson Cinema Week, tra le uscite di ‘La meravigliosa storia di Henry Sugar’ su Netflix e ‘Asteroid City’ nelle sale. Una mattinata veneziana “a casa” dell’Autore più Autore di tutti, un ciambellone alle pesche, Roald Dahl e un nuovo film
Finale col bottoGoodbye ‘Sex Education’, se non ci fossi stata avrebbero dovuto inventarti
La migliore 'teen dramedy' della tv contemporanea si congeda alla quarta stagione senza cercare di allungare il brodo in maniera improbabile. E con un addio che non poteva essere più scatenato, toccante e insieme – come direbbero gli inglesi – 'relevant'
Heartbreak Hotel‘Priscilla’ è un’istantanea un po’ sbiadita del cinema di Sofia Coppola
L’attesa “versione della moglie di Elvis” presentata in concorso a Venezia 80 è un’altra elegante variazione sui temi che caratterizzano da sempre la filmografia dell’autrice. Ma è come se stavolta mancasse qualcosa
Nella mente dell'assassino‘The Killer’, le regole del sicario (im)perfetto di David Fincher
Presentato in concorso a Venezia 80 e starring un perfetto Michael Fassbender nei panni di un assassino professionista, nel nuovo film del regista il "metodo" è tutto. Intrattenimento "largo" e pop, a partire da una sequenza che è già un piccolo cult
Fuck the Patriarchy‘Povere creature!’, Emma Stone è la Barbie punk di Yorgos Lanthimos
Più che la versione femminile di Frankenstein, quella raccontata dal regista greco è una figura sovversiva sulla via di un’emancipazione estrema, di un "fuck you" al patriarcato ancora più urlato e sì, (letteralmente) goduto
Fantastic Mr. Cumberbatch‘La meravigliosa storia di Henry Sugar’ è il genio di Wes Anderson fatto ‘corto’
Non ci sono piccoli o grandi film, ci sono soltanto piccoli o grandi registi (semicit). E poi c'è l'Autore più Autore di tutti. Il suo adattamento della short story di Roald Dahl (a Venezia 80 e starring Benedict Cumberbatch) di minuti ne dura a malapena 40 (!) e, alla fine, ne vorresti ancora
Only Dictators Left Alive‘El Conde’ di Pablo Larraín è il film con Pinochet vampiro di cui non sapevamo di aver bisogno
Abbiamo incontrato l'Autore, che è tornato a Venezia (per la quinta volta) con una farsa horror e politica sul sanguinario (letteralmente) dittatore cileno: «È morto libero, impunito e milionario. E quell’impunità lo ha reso eterno»
Boom‘Oppenheimer’ di Christopher Nolan è la quintessenza del blockbuster intellò
Non è un film perfetto, ma è un grande film. E non è nemmeno un film intrinsecamente popolare, è un'opera d'auteur totale. Ma è anche quello di cui il Cinema ha bisogno oggi
Ari-buona Apocalisse a tutti!‘Good Omens 2’, quando la chimica ultraterrena tra due interpreti ‘fa’ una serie
Date un paio di personaggi meravigliosamente sopra le righe a Michael Sheen e David Tennant (l'angelo Aziraphale e il demone Crowley) e questi due fuoriclasse british solleveranno il mondo
Azione!Lyda Patitucci e ‘Come pecore in mezzo ai lupi’, un esordio da non perdere
L'opera prima della action woman italiana è un crime d'atmosfera, un thriller di anime e corpi, interpretato meravigliosamente da Isabella Ragonese e Andrea Arcangeli. Abbiamo fatto due chiacchiere con la regista
E come domarli‘Animali selvatici’: la banalità del razzismo passata ai raggi X da Cristian Mungiu
Il nuovo film del regista Palma d’oro a Cannes nel 2007 con '4 mesi, 3 settimane, 2 giorni' è una riflessione sulla xenofobia di ritorno e sulla morte della pietas, ma anche e soprattutto un'analisi acutissima della natura umana
AcquamarinaDa Ana Mena a Shakira: gli effetti della ‘Sirenetta’ sulla gente
Il live-action Disney, per quanto un po' annacquato (pardon), ha riportato le creature leggendarie nella cultura pop. Risultato: sirene in tutti i luoghi e in tutti i laghi. Tra videoclip di tormentoni e non solo
Cover StoryTerry Gilliam Against the Machine
Il conformismo di Hollywood, le storture del #MeToo, la dittatura del politically correct, l'essere un 'old white man' (cit.) nel mondo di oggi. E, ovviamente, il cinema: quello dei Monty Python e le sue distopie (before it was cool), che non si sono mai piegate alle regole dell'industry. Più che un'intervista, un manifesto
Thank You and Good Night‘The Marvelous Mrs. Maisel’, 4 minuti per dire cos’è l’empowerment
Il (gran) finale dello show sulla stand-up comedian che ha cambiato le regole del gioco è una lezione di serialità e di emancipazione. Ci mancherai tantissimo, Midge
Open to meraviglia‘La chimera’ è l’essenza del cinema liberissimo e romantico di Alice Rohrwacher
Il nuovo film dell'autrice, presentato in concorso a Cannes e starring Josh O'Connor (nei panni di un Orfeo moderno, malinconico e stropicciato), è la storia di un amore perduto sullo sfondo della Tuscia anni '80 dei tombaroli
Pensati docu-serieAnche i Ferragnez piangono
I primi episodi della seconda stagione di 'The Ferragnez' partono proprio dalla malattia di Fedez. Ma come dice lui stesso: “Chiara è riservata nella sua non riservatezza”. Tradotto: pensate di vedere tutto della sua vita, in realtà vedete (giustamente) quello che vuole lei
