
Autore / Benedetta Bragadini

God save The Queen‘The Crown’ è finita, viva ‘The Crown’
Nel mondo post-Diana, la serie è tornata ai suoi fasti tra drama storico, con l'eterna lotta tradizione e modernità, e rom-com gossippara starring l'amore tra William e Kate (forse un po' troppo). Fino al gran finale che torna alla sua vera protagonista: Lilibet
I’ll Find You in the DarkThe Policlinico Ambrosiano Chronicle: siamo stati sul set di ‘DOC – Nelle tue mani 3’
È successo di nuovo: ci siamo fatti un altro giro nel tempio del medical drama per chiedere a Luca Argentero & C. qualche spoiler sulla terza, attesissima stagione. E per cazzeggiare un po' con il cast, citofonare Pierpaolo Spollon e Giacomo Giorgio
La pupillaAlice Rohrwacher, con lo sguardo incantato sul disincanto
Il suo ultimo film 'La chimera', le lettere mai arrivate di Josh O'Connor e l'umiltà di Isabella Rossellini, il ricordo dei tombaroli, la terra e le radici che connettono le persone. E il potere delle immagini. Chiacchierata con la nostra autrice più internazionale
Storia del cinemaJeremy Thomas: io e Bertolucci
A cinque anni dalla morte di Bernardo e per celebrare i 30 anni di 'Piccolo Buddha' (con una proiezione speciale a Parma, sede della Fondazione Bertolucci), il produttore premio Oscar, amico fraterno del regista, racconta il suo rapporto e i suoi film con il genio del cinema
Le parole sono importantiNicolas Maupas, l’ultimo dei romantici
Dall'addio a 'Mare fuori' al nuovo teen drama fantasy 'Noi siamo leggenda' e non solo, perché nelle prossime settimane lo vedremo un po' ovunque. Intervista-fiume con uno dei giovani divi più amati, che pare un'anima d'altri tempi
CinemahIl grande scherno: Leo Ortolani e il cinema
Il manifesto del Parma Film Festival sul fenomeno 'Barbenheimer' e la serata cinefila di cui sarà protagonista, le recensioni e le parodie starring Rat-Man, il suo idolo Stallone e la sua nuova avventura, quella da sceneggiatore di 'Elf Me'. Una chiacchierata con uno dei più grandi fumettisti italiani su una delle sue più grandi passioni
I am the Pumpkin King‘Nightmare Before Christmas’, 30 di questi Halloween
Il cult ideato e co-prodotto da Tim Burton (la regia è di Henry Selick) è un film di Halloween o di Natale? Di certo, trent'anni dopo, è un fenomeno pop ben oltre il cinema
A bocca chiusaDirected by Paola Cortellesi
'C'è ancora domani' è l'opera prima dell'attrice più amata dagli italiani, un film-manifesto a più livelli. E l'essenza stessa di Paola. Abbiamo chiacchierato con lei, che è sempre un gran bel chiacchierare
Less is moreSe non l’avete ancora fatto, guardate SUBITO i corti di Wes Anderson
Di quei (nemmeno) 40 minuti della 'Meravigliosa storia di Henry Sugar' non ne avevamo avuto abbastanza. E il regista cult ci ha accontentato: ancora Roald Dahl e non uno, ma tre nuovi corti sempre più corti. Manco a dirlo, bellissimi
Cover StoryWes Anderson Confidential
Cover story in tre movimenti per la Wes Anderson Cinema Week, tra le uscite di ‘La meravigliosa storia di Henry Sugar’ su Netflix e ‘Asteroid City’ nelle sale. Una mattinata veneziana “a casa” dell’Autore più Autore di tutti, un ciambellone alle pesche, Roald Dahl e un nuovo film
Finale col bottoGoodbye ‘Sex Education’, se non ci fossi stata avrebbero dovuto inventarti
La migliore 'teen dramedy' della tv contemporanea si congeda alla quarta stagione senza cercare di allungare il brodo in maniera improbabile. E con un addio che non poteva essere più scatenato, toccante e insieme – come direbbero gli inglesi – 'relevant'
Heartbreak Hotel‘Priscilla’ è un’istantanea un po’ sbiadita del cinema di Sofia Coppola
L’attesa “versione della moglie di Elvis” presentata in concorso a Venezia 80 è un’altra elegante variazione sui temi che caratterizzano da sempre la filmografia dell’autrice. Ma è come se stavolta mancasse qualcosa
Nella mente dell'assassino‘The Killer’, le regole del sicario (im)perfetto di David Fincher
Presentato in concorso a Venezia 80 e starring un perfetto Michael Fassbender nei panni di un assassino professionista, nel nuovo film del regista il "metodo" è tutto. Intrattenimento "largo" e pop, a partire da una sequenza che è già un piccolo cult
Fuck the Patriarchy‘Povere creature!’, Emma Stone è la Barbie punk di Yorgos Lanthimos
Più che la versione femminile di Frankenstein, quella raccontata dal regista greco è una figura sovversiva sulla via di un’emancipazione estrema, di un "fuck you" al patriarcato ancora più urlato e sì, (letteralmente) goduto
Fantastic Mr. Cumberbatch‘La meravigliosa storia di Henry Sugar’ è il genio di Wes Anderson fatto ‘corto’
Non ci sono piccoli o grandi film, ci sono soltanto piccoli o grandi registi (semicit). E poi c'è l'Autore più Autore di tutti. Il suo adattamento della short story di Roald Dahl (a Venezia 80 e starring Benedict Cumberbatch) di minuti ne dura a malapena 40 (!) e, alla fine, ne vorresti ancora
Only Dictators Left Alive‘El Conde’ di Pablo Larraín è il film con Pinochet vampiro di cui non sapevamo di aver bisogno
Abbiamo incontrato l'Autore, che è tornato a Venezia (per la quinta volta) con una farsa horror e politica sul sanguinario (letteralmente) dittatore cileno: «È morto libero, impunito e milionario. E quell’impunità lo ha reso eterno»
Boom‘Oppenheimer’ di Christopher Nolan è la quintessenza del blockbuster intellò
Non è un film perfetto, ma è un grande film. E non è nemmeno un film intrinsecamente popolare, è un'opera d'auteur totale. Ma è anche quello di cui il Cinema ha bisogno oggi
Ari-buona Apocalisse a tutti!‘Good Omens 2’, quando la chimica ultraterrena tra due interpreti ‘fa’ una serie
Date un paio di personaggi meravigliosamente sopra le righe a Michael Sheen e David Tennant (l'angelo Aziraphale e il demone Crowley) e questi due fuoriclasse british solleveranno il mondo
Azione!Lyda Patitucci e ‘Come pecore in mezzo ai lupi’, un esordio da non perdere
L'opera prima della action woman italiana è un crime d'atmosfera, un thriller di anime e corpi, interpretato meravigliosamente da Isabella Ragonese e Andrea Arcangeli. Abbiamo fatto due chiacchiere con la regista
E come domarli‘Animali selvatici’: la banalità del razzismo passata ai raggi X da Cristian Mungiu
Il nuovo film del regista Palma d’oro a Cannes nel 2007 con '4 mesi, 3 settimane, 2 giorni' è una riflessione sulla xenofobia di ritorno e sulla morte della pietas, ma anche e soprattutto un'analisi acutissima della natura umana
