
Autore / Benedetta Bragadini

Heartbreak Hotel‘Priscilla’ è un’istantanea un po’ sbiadita del cinema di Sofia Coppola
L’attesa “versione della moglie di Elvis” presentata in concorso a Venezia 80 è un’altra elegante variazione sui temi che caratterizzano da sempre la filmografia dell’autrice. Ma è come se stavolta mancasse qualcosa
Nella mente dell'assassino‘The Killer’, le regole del sicario (im)perfetto di David Fincher
Presentato in concorso a Venezia 80 e starring un perfetto Michael Fassbender nei panni di un assassino professionista, nel nuovo film del regista il "metodo" è tutto. Intrattenimento "largo" e pop, a partire da una sequenza che è già un piccolo cult
Fuck the Patriarchy‘Povere creature!’, Emma Stone è la Barbie punk di Yorgos Lanthimos
Più che la versione femminile di Frankenstein, quella raccontata dal regista greco è una figura sovversiva sulla via di un’emancipazione estrema, di un "fuck you" al patriarcato ancora più urlato e sì, (letteralmente) goduto
Fantastic Mr. Cumberbatch‘La meravigliosa storia di Henry Sugar’ è il genio di Wes Anderson fatto ‘corto’
Non ci sono piccoli o grandi film, ci sono soltanto piccoli o grandi registi (semicit). E poi c'è l'Autore più Autore di tutti. Il suo adattamento della short story di Roald Dahl (a Venezia 80 e starring Benedict Cumberbatch) di minuti ne dura a malapena 40 (!) e, alla fine, ne vorresti ancora
Only Dictators Left Alive‘El Conde’ di Pablo Larraín è il film con Pinochet vampiro di cui non sapevamo di aver bisogno
Abbiamo incontrato l'Autore, che è tornato a Venezia (per la quinta volta) con una farsa horror e politica sul sanguinario (letteralmente) dittatore cileno: «È morto libero, impunito e milionario. E quell’impunità lo ha reso eterno»
Boom‘Oppenheimer’ di Christopher Nolan è la quintessenza del blockbuster intellò
Non è un film perfetto, ma è un grande film. E non è nemmeno un film intrinsecamente popolare, è un'opera d'auteur totale. Ma è anche quello di cui il Cinema ha bisogno oggi
Ari-buona Apocalisse a tutti!‘Good Omens 2’, quando la chimica ultraterrena tra due interpreti ‘fa’ una serie
Date un paio di personaggi meravigliosamente sopra le righe a Michael Sheen e David Tennant (l'angelo Aziraphale e il demone Crowley) e questi due fuoriclasse british solleveranno il mondo
Azione!Lyda Patitucci e ‘Come pecore in mezzo ai lupi’, un esordio da non perdere
L'opera prima della action woman italiana è un crime d'atmosfera, un thriller di anime e corpi, interpretato meravigliosamente da Isabella Ragonese e Andrea Arcangeli. Abbiamo fatto due chiacchiere con la regista
E come domarli‘Animali selvatici’: la banalità del razzismo passata ai raggi X da Cristian Mungiu
Il nuovo film del regista Palma d’oro a Cannes nel 2007 con '4 mesi, 3 settimane, 2 giorni' è una riflessione sulla xenofobia di ritorno e sulla morte della pietas, ma anche e soprattutto un'analisi acutissima della natura umana
AcquamarinaDa Ana Mena a Shakira: gli effetti della ‘Sirenetta’ sulla gente
Il live-action Disney, per quanto un po' annacquato (pardon), ha riportato le creature leggendarie nella cultura pop. Risultato: sirene in tutti i luoghi e in tutti i laghi. Tra videoclip di tormentoni e non solo
Cover StoryTerry Gilliam Against the Machine
Il conformismo di Hollywood, le storture del #MeToo, la dittatura del politically correct, l'essere un 'old white man' (cit.) nel mondo di oggi. E, ovviamente, il cinema: quello dei Monty Python e le sue distopie (before it was cool), che non si sono mai piegate alle regole dell'industry. Più che un'intervista, un manifesto
Thank You and Good Night‘The Marvelous Mrs. Maisel’, 4 minuti per dire cos’è l’empowerment
Il (gran) finale dello show sulla stand-up comedian che ha cambiato le regole del gioco è una lezione di serialità e di emancipazione. Ci mancherai tantissimo, Midge
Open to meraviglia‘La chimera’ è l’essenza del cinema liberissimo e romantico di Alice Rohrwacher
Il nuovo film dell'autrice, presentato in concorso a Cannes e starring Josh O'Connor (nei panni di un Orfeo moderno, malinconico e stropicciato), è la storia di un amore perduto sullo sfondo della Tuscia anni '80 dei tombaroli
Pensati docu-serieAnche i Ferragnez piangono
I primi episodi della seconda stagione di 'The Ferragnez' partono proprio dalla malattia di Fedez. Ma come dice lui stesso: “Chiara è riservata nella sua non riservatezza”. Tradotto: pensate di vedere tutto della sua vita, in realtà vedete (giustamente) quello che vuole lei
God Save The QueenAltro che ‘Bridgerton’, ‘La regina Carlotta’ è Shonda Rhimes al quadrato
Poi, se storia occasionalmente vera e empowerment femminile dev’essere, noi preferiamo la corte russa stile 'Animal House' di 'The Great'. Ma questa è, letteralmente, un’altra Storia
She's a maniac on the floorNon siamo stati più gli stessi dopo che abbiamo visto ‘Flashdance’
(Semicit. Nanni Moretti) 40 anni dopo il film starring Jennifer Beals è ancora (usiamo una parola bruttissima) iconico: non solo 'Caro diario' e J.Lo, ma pure 'Boris 4'
Scent of a characterTutte le prime volte di Barbara Chichiarelli
‘Suburra’, la prima serie originale italiana Netflix, ma anche ‘Favolacce’ che ha innescato un’esplosione (pardon) nel nostro cinema. E ora ‘The Good Mothers’, che racconta la ‘ndrangheta dal punto di vista delle donne. Chiacchierata-fiume con l'attrice: di teatro, di birra e di profumi
Quentin 60C’era una volta Tarantino (e il cinema)
Per i sessant'anni (che compie oggi), il regista cult si è (e ci ha) regalato un libro, 'Cinema Speculation', che è un po’ filmografia nella vita e un po’ storia del cinema che piace a Q, secondo Q, con il piglio di Q. Un appello: Quentin, facci un film. Fosse anche (davvero) l'ultimo
Indie e stoA Paul Mescal non piace vincere facile
Dopo il successone di 'Normal People', poteva fare quello che voleva. E invece l'attore irlandese ha scelto la strada più difficile e sta diventando la nuova star del cinema indie: vedere il bellissimo 'Aftersun' su MUBI per credere
Oh là là‘Masquerade – Ladri d’amore’, luci e (soprattutto) ombre della Costa Azzurra
Il nuovo film di Nicolas Bedos, regista della 'Belle Époque', schiera un cast francese pazzesco (più la nostra Laura Morante) per «una storia di truffa, di lotta tra due classi sociali e di vendetta femminista», ci ha raccontato l'autore
