
Autore / Benedetta Bragadini

Dynamic duoMatilda De Angelis e Pier Luigi Pasino, punk e presi bene
Chiacchierata liberissima e senza filtri con i due attori co-protagonisti di 'La legge di Lidia Poët', che hanno anche scritto e interpretato insieme un brano originale, 'Lidia', di cui vi mostriamo in esclusiva il videoclip
Mexico strikes againPerdetevi tutto, ma non ‘Disclaimer’, la prima serie di Alfonso Cuarón
Starring un super-cast guidato da Cate Blanchett e Kevin Kline, è un thriller psicologico, ma non un thriller psicologico qualunque per concezione, costruzione, esecuzione e senso ultimo. È la prospettiva sulla serialità di uno dei Maestri del cinema contemporaneo
Corri, Forrest, Corri!‘Forrest Gump’, dalla A alla Z
30 anni esatti oggi: il 6 ottobre 1994 usciva in Italia il classico di Robert Zemeckis starring Tom Hanks e Robin Wright. Per l'occasione abbiamo deciso di stilare una sorta di alfabeto del film. Sì," La vita è come una scatola di cioccolatini", c'è
Sono il Signor Wolf, risolvo problemi‘Wolfs’, Brad Pitt e George Clooney divi allo specchio a Venezia 81
Nella nuova action comedy (fuori concorso) su misura dal titolo tarantinianissimo, i due BFF di Hollywood risolvono problemi, si guardano, si riconoscono, inevitabilmente si sfottono senza pietà. E gigioneggiano sullo schermo e sul red carpet, con la Mostra ai loro piedi
“Come together, right know, stop the war”‘One to One’, l’epopea rivoluzionaria di John Lennon e Yoko Ono
Il documentario di Kevin Macdonald fuori concorso a Venezia 81 offre in versione restaurata il concerto benefico del 1972 a New York e mostra l’ex Beatle alfiere della controcultura. Impagabili le telefonate con amici e collaboratori, come quando John dice a Jim Keltner preoccupato per l’impegno politico: «Non ho intenzione di farmi sparare»
What a wild ride‘El Jockey’ (con Úrsula Corberó) è la sorpresa di Venezia 81
Nel nuovo, pazzissimo film dell'argentino Luis Ortega ('El Ángel'), l'attrice della 'Casa di carta' è la fidanzata incinta di un fantino rockstar, un magnifico Nahuel Pérez Biscayart ('120 battiti al minuto'), che dopo un terribile incidente in pista scopre un altro sé. Per ora il cavallo pazzo e il must see della Mostra
Comprende?‘Beetlejuice Beetlejuice’: Tim Burton è tornato, più indemoniato che mai (e con Monica Bellucci sposa cadavere)
Venezia 81 apre con l'outsider più amato di Hollywood. Che, oltre a portare la prima dose di star sul red carpet, centra il sequel della sua opera seconda: scatenato, intrinsecamente Eighties ma programmaticamente aggiornato all'oggi. Con una scena che è già cult
And so it begins‘House of the Dragon 2’ e quella big dragon energy
Nel solito caos Targaryen “tutti biondi coi nomi tutti uguali”, il problema principale della serie spin-off è che viene costantemente paragonata all'originale' Game of Thrones' e non vive della stessa magia quasi naturale, è più costruita, ma non per questo meno bene. E ha alcuni personaggi memorabili, vedi il Daemon di Matt Smith e l'Aemond di Ewan Mitchell
Wherever You AreLudovico Bessegato e ‘Prisma 2’: oltre il teen drama, verso il cinema
«Non capisco perché un prodotto seriale sui ragazzi debba essere fatto in modo diverso da un gran bel film», mi dirà a un certo punto il creatore e regista, già showrunner di 'SKAM Italia'. E la seconda stagione del romanzo di formazione di Prime Video è più che mai di regia, costruisce meravigliosamente la tensione tra i suoi protagonisti, ma ha anche il respiro corale della saga. Una lunga chiacchierata
Fox Force Five‘Pulp Fiction’, la rivoluzione tarantiniana compie 30 anni
Il 21 maggio 1994 l'opera seconda di Tarantino debuttava a Cannes. Due giorni il film dopo vinceva la Palma d'oro, cambiando per sempre non soltanto il cinema, ma anche la cultura pop. Featuring quel dito medio di Quentin a una detrattrice
The Perks of Being a Wallflower‘Bridgerton 3’ è un bigino su come uscire dalla friendzone
E far sapere a Max Pezzali che la “regola dell’amico” può anche sbagliare. Ma è anche un romanzo di formazione feat. un bel makeover ma-pur-sempre-body-positive feat. una storia di empowerment femminile con l'immancabile dose (promessa) di pornosoft. Insomma, è sempre 'Bridgerton'
Tutto non benissimoQuel che prova Pierpaolo Spollon lo sa dire benissimo
Il golden boy della nostra serialità ha troppe cose da esprimere e ha bisogno di più posti dove dire tutte quelle cose, che sennò esploderebbe per quanto veloce pensa e per tutto quello che sente. Lo fa a teatro con 'Quel che provo dire non so' e in un libro appena uscito, 'Tutto non benissimo'. Sempre all'insegna di un cazzeggio intelligente e, perché no, anche profondo
Buena fine estateFilippo Barbagallo e Pop X, conversazione tra gentiluomini
Non potevano che esserci le musiche di Davide Panizza in 'Troppo azzurro', bell'esordio (per niente paraculo) alla regia di Filippo. A rendere l'estate post-adolescenziale del protagonista elettrica e irripetibile, a settare il tono, quello giustissimo. Abbiamo incontrato questa strana coppia, che però allo stesso tempo è azzeccatissima, leggere per credere
I’ll Come Running (to Tie Your Shoe)‘Baby Reindeer’ è la migliore serie dell’anno?
Bellissima ma che allo stesso tempo atterrisce, in una dicotomia costante di aggettivi che quasi tutti stanno usando per definirla: divertente e devastante, dolorosa e sarcastica, oscura e brillante. L'unico che al momento pare aver trovato una sintesi efficace è Stephen King, che ha commentato così: "Holy shit"
Risky businessNicola e Marco De Angelis, non si può fare cinema senza sporcarsi le mani
Per l'uscita di 'Briganti' abbiamo chiacchierato senza filtri con i due fratelli fondatori di Fabula Pictures. Di musica (tanto), di cosa va e cosa non va nell'industry italiana, ma anche di Mila e Shiro (leggete!) e di Lanthimos
Yes Sir!‘Tatami’, c’è ancora domani per le donne iraniane
Girato in bianco e nero (come l'esordio di Paola Cortellesi), il primo, storico titolo co-diretto da un'iraniana (la protagonista di 'Holy Spider') e un israeliano è un film sportivo che diventa thriller politico. Perché "forse un giorno la vita delle iraniane sarà di nuovo a colori”
¡Que viva México!Come Gael García Bernal c’è solo Gael García Bernal
'Another End', il nuovo film di Piero Messina di cui è protagonista, l'amore che muove tutto, il cinema politico (compreso 'La zona d’interesse'), l’equilibrio tra i progetti indie e Hollywood, i premi (che un po' chissene) e sì, anche 'Mozart in the Jungle’. Una chiacchierata con il divo messicano
Cover StoryLa commedia umana di ‘Call My Agent – Italia 2’
Torna la serie che racconta il dietro le quinte del nostro cinema. E se di solito per le cover story si intervistano gli attori, qui no. Perché gli interpreti sono bravi, bravissimi, ma diamo a Lisa Nur Sultan con Federico Baccomo e Luca Ribuoli quello che è di sceneggiatori e regista. E cioè l’essere riusciti a creare un mondo “molto italiano”, che riuscisse in qualche modo a far dimenticare il format di origine
Lassù nella brughiera‘La terra promessa’ (starring un magnifico Mads Mikkelsen) è la risposta europea all’epica di frontiera hollywoodiana
L'epopea settecentesca dell'ex soldato deciso a coltivare la terra inospitale dello Jutland è un mélo western vecchia scuola, intenso e avvincente. Tra paesaggi mozzafiato, momenti pulp e un cattivissimo perfetto
Si sta come d’autunno‘Foglie al vento’ di Aki Kaurismäki è l’unica rom-com di cui abbiamo bisogno quest’anno per Natale
Una love story proletaria sullo sfondo di una Finlandia immobile da decenni alla maniera del maestro finlandese dello humor impassibile e della malinconia. Imperdibile
