
Autore / Benedetta Bragadini

Bad Idea Right?‘Bridgerton’ sta perdendo la sua scintilla?
O sta solo imparando ad accenderla in un altro modo? Nei nuovi episodi della quarta stagione, la coppia centrale Benedict-Sophie è stata un po' messa da parte per parlare (anche) di classe. E la quota hot si è spostata altrove
Kevin!La fantastica Catherine O’Hara
Sembrava essere dappertutto, perché il suo genio comico (e non solo) era finalmente al centro. Da 'Schitt’s Creek' a 'The Studio', il ricordo (incompleto) di un'attrice che ha sempre preso l’eccesso molto sul serio
4 luglioPerché il medical drama non è mai stato così necessario: Noah Wyle su ‘The Pitt 2’
Abbiamo incontrato l'attore, sceneggiatore e regista per la seconda stagione della serie dei record. Ne è uscita una conversazione su cura, fede e responsabilità collettiva raccontate in tempo reale, un’ora alla volta
Oak and ironCon ‘A Knight of the Seven Kingdoms’, ‘Game of Thrones’ ha capito come sopravvivere a sé stesso
Dopo il trauma post-finale (e i draghi), la mossa più intelligente possibile: una serie picaresca, sporca, laterale, che guarda al mito di Westeros dal basso. Tra fango, corpi, attese, ironia. E sangue, quello c'è sempre
In Vespa a TeheranAndate a vedere ‘Divine Comedy’ di Ali Asgari, non ve ne pentirete
Fare una (bella) commedia su un regista iraniano che non può proiettare un film in patria (e, pare, nemmeno promuoverlo fuori) è uno dei gesti politici più forti che il cinema stesso possa permettersi. E sostenerla, in tanti, pure
Go big or go home‘Un’ultima avventura’ è l’addio a ‘Stranger Things’ di cui (non) sapevamo di aver bisogno
Quel finale che non era ancora stato scritto, l’incredibile lavoro artigianale sul set, i table read e gli ultimi ciak in lacrime. Il doc sul backstage della quinta stagione racconta il congedo più umano della serie-fenomeno
Cover StoryGomorra Origin Story
O di come Marco D’Amore è tornato dentro la serie delle serie per raccontare le radici e l'inevitabilità del male, con un prequel che è un passo "di lato" anche doloroso sull'educazione criminale di Pietro Savastano
We can be heroesIl cuore di ‘Stranger Things’ batte ancora forte
Almeno per quello che conta davvero. Il finale non è perfetto, ma è giusto e sincero: tornare dove tutto era iniziato per un addio lungo, dichiarato, perfino spudorato nella sua voglia di farci restare ancora un po’
God is a directorPark Chan-wook non ha altra scelta che fare cinema così. E meno male
Incontro con il Maestro sudcoreano, che in 'No Other Choice' trasforma il lavoro, l’identità e l’impotenza in una commedia nerissima. Un film su cosa resta di un uomo quando il ruolo sociale che lo definiva viene cancellato
It’s tiiiiime‘Stranger Things 5 – Volume 2’: fino a qui tutto bene
Nel senso che la seconda parte della stagione finale non tradisce nulla: tiene alta la tensione, mette ordine nel mito del Sottosopra e prepara l’addio senza fretta né cinismo. Ci vediamo a Capodanno
Solitano is the new place to beSmettiamola di fare la critica di ‘Emily in Paris’ e divertiamoci
Tra 'bavazzatini', nepo baby e romanticismo pop, la serie con Lily Collins, arrivata alla quinta stagione (in trasferta a Roma e Venezia), continua a funzionare proprio perché sa cos'è. E ci gioca, senza fingere di essere altro
A Spooky little boy like youJim Jarmusch: «A modo mio»
Una chiacchierata tra caffè doppi, Tom Waits e Wu-Tang Clan per attraversare il suo nuovo film, 'Father Mother Sister Brother', e un’idea di cinema che toglie tutto il superfluo e lascia spazio al tempo, ai gesti, alle relazioni
Press PlayLa caduta di Diddy, filmata da Diddy
La docu-serie Netflix 'The Reckoning' (prodotta da 50 Cent) smonta trent’anni di potere, accuse e auto-narrazione attraverso un paradosso: a mettere Sean Combs alle corde sono le sue stesse immagini
Should I Stay Or Should I Go‘Stranger Things 5’, l’inizio della fine promette benissimo
La prima parte della stagione finale riaccende il fuoco della serie con un’energia Eighties più cupa, matura e cinematografica. E prepara il conto alla rovescia che porta Hawkins e i nostri eroi dritti verso lo scontro decisivo
«I’m Shiv f***ing Roy»‘All Her Fault’, Sarah Snook è tornata
Con un thriller psicologico (da oggi su Sky e NOW), in cui l'attrice di 'Succession' abbandona la corazza di Shiv Roy e interpreta magnificamente una madre che va in pezzi davanti a noi. L'abbiamo incontrata
“Ho colto d’erica un rametto”‘Giovani madri’ è il cinema migliore dei fratelli Dardenne
Il nuovo, bellissimo film dei registi belgi accompagna cinque adolescenti a cui la vita ha chiesto di prendersi cura di qualcuno senza che nessuno si sia mai davvero preso cura di loro. Starring cinque magnifiche protagoniste
Ma quale bad boyChiedi chi era Luke Perry
'I Am Luke Perry' è un ritratto affettuoso e senza pretese dell'attore, prodotto dall'amico e collega Jason Priestley. Dagli anni del delirio pop di 'Beverly Hills, 90210' alla lenta riconquista della propria identità artistica
HeroesSe la quinta stagione di ‘Stranger Things’ fosse una canzone: l’ultima playlist dal Sottosopra
I Duffer, Finn Wolfhard, Gaten Matarazzo, Caleb McLaughlin e Noah Schnapp raccontano la fine di un’era: tra Fleetwood Mac, Bowie e INXS. «È come dire addio a qualcuno e poi continuare a camminare nella stessa direzione»
«Libertà è partecipazione!»‘La grande ambizione’ di oggi? Tornare a dire “noi”
È quello che emerge dal doc 'Noi e la grande ambizione', in cui Andrea Segre riprende il viaggio di 'Berlinguer' per raccontare una generazione che cerca di ricucire il legame tra politica, vita e comunità
Worst show ever?Sì, ‘All’s Fair’ è davvero terribile come dicono (e forse per questo imperdibile)
Ryan Murphy arruola Kim Kardashian (e un cast stellare) per un legal drama campissimo e iper-patinato tra tailleur color champagne e frasi motivazionali, dove tutto è così esagerato e sbagliato da sembrare parodia intenzionale
