
Autore / Benedetta Bragadini

CatfightIl nuovo episodio di ‘Euphoria 3’ è il migliore di una serie che non funziona
Al giro di boa c'è Rosalía che urla (in spagnolo!) addosso a Zendaya e Levinson sembra trovare più ritmo, autocoscienza e perfino ironia. Ma dura poco, tra citazionismo, caos narrativo e ipersessualizzazione
That’s all‘Il diavolo veste Prada 2’ è una lettera d’addio al giornalismo travestita da sequel
Vent'anni dopo, Meryl Streep e Anne Hathaway tornano a 'Runway'. Ma il vero sottotesto è la fine di un mestiere per come lo conoscevamo: il nostro
Korean Style‘Beef 2’, o del perché su Netflix le cose belle non le vediamo
Lee Sung Jin riapre la sua antologia con un cast nuovo (Oscar Isaac, Carey Mulligan & C.) e un beef passivo-aggressivo che richiede attenzione. Una scommessa d’autore che, nel regno dell’algoritmo, sta passando in sordina
Praise beSì, ‘The Testaments’ è il sequel che ‘The Handmaid’s Tale’ meritava
La serie con Chase Infiniti è la testimonianza vitalissima che la resistenza di June non è finita, ha solo cambiato generazione. E riprende le dinamiche del teen drama dentro un sistema che le usa per perpetuare il proprio orrore
Ride Like the Wind?‘Euphoria 3’ è la reunion scolastica di cui non avevamo bisogno
L'inizio della terza stagione è la prova che portare il teen drama fuori dal territorio teen per eccellenza, e cioè il liceo, non funziona. La serie non contiene più i personaggi e l'eccesso ha perso il suo centro narrativo
Più niente‘Un anno di scuola’, i piccoli grandi corpi di Laura Samani
La pressione dell'opera seconda, quel momento "sliding doors" a cui la testa torna spesso, il male gaze come dispositivo narrativo, il metodo-non-metodo, i Prozac+ e il Great Complotto. Una chiacchierata
Teen-UniversePrima di ‘Euphoria’ & C. c’è stato ‘Beverly Hills, 90210’
Il teen drama contemporaneo parte da Brendon, Brenda, Dylan e soci (che ora sono tornati su Sky e NOW): linguaggio, archetipi, desideri, traumi. Poi sono arrivati gli altri, e hanno tolto il filtro. Breve fenomenologia del genere
“be brave”Confessioni di una potteriana: sì, guarderò la serie (e vi spiego perché)
Tra entusiasmo, nostalgia e polemiche, il ritorno di Harry Potter in versione seriale ha già diviso i fan. Ma forse è proprio il tempo, quello che al cinema mancava, la sua vera, potenziale magia (pardon)
Father and sonSiamo contenti del “finale” di ‘Peaky Blinders’?
'The Immortal Man' chiude il cerchio di Tommy Shelby con una certa grazia e Cillian Murphy è fuori categoria, ma due ore non bastano a contenere un universo. Non poteva essere una settima stagione?
Rolling PeopleAll Eyez on Andrea De Sica
Se c’è una Rolling person, è lui: cool ma rilassato, “alto” e pop insieme. 'Gli occhi degli altri' è «l’inizio della maturità», una riflessione sullo sguardo tra corpi, immagini e ossessioni: «Per me il cinema è trasgressione»
Post-adattamentoNicole Kidman può fare tutto, anche ‘Scarpetta’
La diva presta il suo star power all’adattamento dei romanzi di Patricia Cornwell: un thrillerone anni ’90 (un po’ fuori tempo massimo) ai tempi della Prestige Tv, con una vena weird e un super cast (non sempre centrato)
Rivoluzioni e vampiriGli Oscar non sono mai stati così cinematograficamente politici
Da Paul Thomas Anderson a Ryan Coogler: gli Academy Awards 2026 hanno premiato due film diversissimi che raccontano la stessa America. E la politica, per una volta, non era nei discorsi. Stava nei film
ndruppecheFabio De Luigi e la rivincita della commedia gentile
Sanremo, il feeling con Virginia Raffaele, il nuovo film 'Un bel giorno', la commedia che è «l'unico genere che ha bisogno di un aggettivo vicino», il debutto con Ferreri, il ritorno a teatro. Una chiacchierata
Magica favolaGuardare ‘Bridgerton 4’ durante Sanremo
Probabilmente non è stata una buona idea, ché non puoi fare a meno di accavallare canzoni, immagini, personaggi e polemichette. O forse sì
AccussìDopofestival 2026, il festino bilaterale che prova a rianimare l’originale
Quest’anno più che mai il notturno festivaliero è il modo in cui si cerca di rendere interessante un Sanremo che interessante non lo è. Dopo l'ansia di Conti, Savino & C. provano a farci respirare, tra meno casi e più canzonette
genio ribelleIl filo (in)visibile di Gus Van Sant
Dialogo con il regista cult, che torna al cinema dopo 7 anni con ‘Il filo del ricatto – Dead Man’s Wire’, spiazzante thriller politico tratto da un caso del 1977. Un film che parla al presente tra media, giustizia e rabbia sociale
Barking backLa vera star di ‘Cime tempestose’ è Alison Oliver
L’avete già vista in ‘Saltburn’ e ‘Conversations with Friends’. E mentre la discussa rilettura di Emerald Fennell infiamma il box office, l’energia della sua Isabella rompe la compostezza gotica del film e lo disturba dall'interno
Out on the wily, windy moors‘Cime tempestose’ è un bellissimo brutto film
È tutto molto stiloso, a partire da Margot Robbie e Jacob Elordi. Peccato però che Emerald Fennell trasformi la storia di Cathy e Heathcliff in un romance patinato che tradisce Brontë. E non provochi nemmeno quanto promette
«Movies are my life»James Van Der Beek era la nostra adolescenza
Un ricordo personale e inevitabilmente millennial tra pontili, meme ante litteram e sogni spielberghiani
Benito & Juan JamónCronaca della bromance fra Bad Bunny e Jon Hamm
Da Don Draper a Juan Jamón (che balla al Super Bowl), grazie a Benito. Una storia pop che racconta (anche) come cambia l’americanità: quando l’impatto culturale non è solo record, ma fatto di persone che si lasciano conquistare
