
Autore / Benedetta Bragadini

SCALA 1:12‘The Miniature Wife’ è una remarriage comedy su due narcisisti che si amano malissimo
Matthew Macfadyen riduce Elizabeth Banks a quindici centimetri in una farsa sci-fi che, nonostante una durata monstre un po' insensata, prende sorprendentemente sul serio il matrimonio
Back in WesterosPer Ryan Condal, ‘House of the Dragon 3’ è «la stagione dell’inevitabile»
Lo showrunner racconta il terzo capitolo, in arrivo il 22 giugno: la Battaglia del Gullet, la rappresaglia che chiama rappresaglia, l'umore sempre più nero e un avvertimento: «Ora nessuno è più al sicuro»
Milano è femminaBrillare in battaglia: lo sguardo in tre esordi al femminile
'Thanks for Nothing', 'Sink' e 'The Wonderers': al Milano Film Fest tre opere prime di donne che rifiutano "il film sul tema" (suicidio adolescenziale, salute mentale, disabilità) e restano accanto ai personaggi senza sfruttarli
MasterpieceCorrete al cinema a (ri)vedere ‘Principessa Mononoke’
Dal 4 al 10 giugno il capolavoro del 1997 torna in sala in 4K e con un nuovo doppiaggio. A quasi trent'anni di distanza, la profezia ecologica del Maestro giapponese è qui. In tutti i sensi
I’m tired‘Euphoria’ è finita, viva ‘Euphoria’ (ma anche no)
Il finale si chiude con l'unhappy ending che ci poteva aspettare e addirittura senza ending per tutti gli altri personaggi. Va bene che le schedule non si sono incastrate, però... E resta una frase che era già un epitaffio
Are You Gonna Be My Girl‘Off Campus’: perché una serie Gen Z sta facendo impazzire i Millennial?
Dopo 'Heated Rivalry' e soci, è il nuovo fenomeno di Prime. Sembra teen drama contemporaneo, ma in realtà è fantasia sentimentale reduce da vent'anni di analisi, consenso e disincanto. In pratica un 'One Tree Hill' post-terapia
Neskaren Kanta‘Il silenzio degli altri’ è (bellissimo) cinema dell’empatia
Una madre sorda, una bambina e un padre udenti, il mondo nel mezzo. Il debutto della spagnola Eva Libertad esce dai cliché del filone per firmare un'opera struggente e precisa starring la sorella, un magnifica Miriam Garlo
Bello ciaoMa ‘Berlino’ tira ancora?
Se il personaggio della 'Casa di carta' interpretato da Pedro Alonso resta iconico (pardon), l'idea di trasformarlo in un eroe romantico e l'über-sfruttamento del suo carisma hanno fatto il loro tempo. Eppure i numeri...
Glorie e chimereCarlo Cresto-Dina e il manifesto del «produttore originario»
Nel saggio 'È un'impresa fare un film', il fondatore di tempesta fa la prima teorizzazione organica del suo mestiere e del lavoro collettivo nel cinema, che non poteva arrivare in un momento più azzeccato
Don’t stop me now‘Good Omens 3’, la grazia di Tennant e Sheen fa il miracolo (nonostante tutto)
Recuperato con le pinze dopo il caso Gaiman e ridotto da sei episodi a uno solo, forse non è il finale che la serie meritava. Ma è fatto con cura da chi voleva arrivarci davvero, e con due fuoriclasse inarrestabili
CatfightIl nuovo episodio di ‘Euphoria 3’ è il migliore di una serie che non funziona
Al giro di boa c'è Rosalía che urla (in spagnolo!) addosso a Zendaya e Levinson sembra trovare più ritmo, autocoscienza e perfino ironia. Ma dura poco, tra citazionismo, caos narrativo e ipersessualizzazione
That’s all‘Il diavolo veste Prada 2’ è una lettera d’addio al giornalismo travestita da sequel
Vent'anni dopo, Meryl Streep e Anne Hathaway tornano a 'Runway'. Ma il vero sottotesto è la fine di un mestiere per come lo conoscevamo: il nostro
Korean Style‘Beef 2’, o del perché su Netflix le cose belle non le vediamo
Lee Sung Jin riapre la sua antologia con un cast nuovo (Oscar Isaac, Carey Mulligan & C.) e un beef passivo-aggressivo che richiede attenzione. Una scommessa d’autore che, nel regno dell’algoritmo, sta passando in sordina
Praise beSì, ‘The Testaments’ è il sequel che ‘The Handmaid’s Tale’ meritava
La serie con Chase Infiniti è la testimonianza vitalissima che la resistenza di June non è finita, ha solo cambiato generazione. E riprende le dinamiche del teen drama dentro un sistema che le usa per perpetuare il proprio orrore
Ride Like the Wind?‘Euphoria 3’ è la reunion scolastica di cui non avevamo bisogno
L'inizio della terza stagione è la prova che portare il teen drama fuori dal territorio teen per eccellenza, e cioè il liceo, non funziona. La serie non contiene più i personaggi e l'eccesso ha perso il suo centro narrativo
Più niente‘Un anno di scuola’, i piccoli grandi corpi di Laura Samani
La pressione dell'opera seconda, quel momento "sliding doors" a cui la testa torna spesso, il male gaze come dispositivo narrativo, il metodo-non-metodo, i Prozac+ e il Great Complotto. Una chiacchierata
Teen-UniversePrima di ‘Euphoria’ & C. c’è stato ‘Beverly Hills, 90210’
Il teen drama contemporaneo parte da Brendon, Brenda, Dylan e soci (che ora sono tornati su Sky e NOW): linguaggio, archetipi, desideri, traumi. Poi sono arrivati gli altri, e hanno tolto il filtro. Breve fenomenologia del genere
“be brave”Confessioni di una potteriana: sì, guarderò la serie (e vi spiego perché)
Tra entusiasmo, nostalgia e polemiche, il ritorno di Harry Potter in versione seriale ha già diviso i fan. Ma forse è proprio il tempo, quello che al cinema mancava, la sua vera, potenziale magia (pardon)
Father and sonSiamo contenti del “finale” di ‘Peaky Blinders’?
'The Immortal Man' chiude il cerchio di Tommy Shelby con una certa grazia e Cillian Murphy è fuori categoria, ma due ore non bastano a contenere un universo. Non poteva essere una settima stagione?
Rolling PeopleAll Eyez on Andrea De Sica
Se c’è una Rolling person, è lui: cool ma rilassato, “alto” e pop insieme. 'Gli occhi degli altri' è «l’inizio della maturità», una riflessione sullo sguardo tra corpi, immagini e ossessioni: «Per me il cinema è trasgressione»
