
Autore / Alessandro De Simone
Verdi o neri?‘House of the Dragon 2’, che la guerra abbia inizio
Arriva la seconda stagione della serie HBO (da noi su Sky e in streaming su NOW) che non ha fatto rimpiangere ‘Game of Thrones’, anzi. Abbiamo incontrato lo showrunner Ryan Condal alla première londinese. I nuovi sviluppi della trama ma anche ‘Succession’, il conflitto in Ucraina, l’eredità con il ‘Trono di Spade’. E un monito a sé stesso: fare sempre quello che vorrebbe vedere lui come fan accanito di George R.R. Martin
A ritmo di salsa‘El Paraíso’: Fiumicino-Colombia (aspettando ‘Il profeta’) con Enrico Maria Artale
Un angolo di Sudamerica nostalgicamente ricostruito alla foce del Tevere, un morboso rapporto madre-figlio, la chimica tra Margarita Rosa de Francisco e Edoardo Pesce (che ha molto a che fare con la genesi della storia). Ma anche il cinema di Jacques Audiard, visto che il regista sta lavorando alla serie tratta dal film del 2009
Good, good, goodI Beach Boys non sono stati soltanto mare, sole e ragazze in bikini
Lo racconta ‘The Beach Boys’, il documentario (su Disney+) sui fratelli Wilson & C., cantori di una certa America e di una generazione, e delle sue ultime estati felici. Prima che la Storia spazzasse via tutto (e valutasse un po’ troppo frettolosamente anche loro)
Tratto da una storia falsa‘The Big Cigar’: se le Black Panther fossero un film di Hollywood
È successo davvero: il leader del movimento politico Huey P. Newton è stato protagonista di vicenda alla ‘Argo’, che curiosamente c’entra con questa storia. E che ora è diventata una (imperdibile) serie Apple TV+
Speaking words of wisdom«È impossibile liberarmi dei Beatles e di quel giorno sul tetto di 3 Savile Row»
Parla Michael Lindsay-Hogg, il regista del documentario-concerto ‘Let It Be’, andato “perduto” e appena restaurato. La genesi del film, il dietro le quinte, e una certezza: «Quel giorno erano tutto quello che volevano essere»
fare l'amore con il sapore‘Il gusto delle cose’ ci ricorda che non c’è cucina senza amore, e viceversa
Esce (finalmente) oggi in Italia il film di Trần Anh Hùng con Juliette Binoche e Benoît Magimel che è stato il candidato della Francia alla corsa per gli Oscar 2024. E che, tra liaisons e pot-au-feu, fotografa un momento rivoluzionario nella gastronomia d'Oltralpe, che ancora ci accompagna
Always and foreverJon Bon Jovi, wanted and very alive
Il “ragazzo del Jersey” racconta i primi quarant’anni di carriera suoi e della sua band nella miniserie ‘Thank You, Goodnight: The Bon Jovi Story’, su Disney+. E a noi svela come sta dopo l’intervento alle corde vocali, il suo amore per il cinema e il nuovo disco in arrivo
Era mio padreCostanza Quatriglio, memorie nel cassetto
È uscito ‘Il cassetto segreto’, ultimo lavoro di una delle nostre più brave documentariste. Un tuffo nella storia personale che è anche Storia collettiva. Fino al gesto liberatorio finale: per lei, e per tutti
You Know I’m No Good‘Back to Black’, Amy Winehouse e gli altri: ma non sarebbe meglio farli riposare in pace?
Del biopic sulla ragazza di Camden diventata leggenda resta una sola cosa nella memoria, ed è ovviamente la musica, ma quella c’era già prima. Il resto meglio dimenticarlo
L’altro uomo del re‘Mary & George’: sesso, potere e “the (old) Crown”
Arriva su Sky e NOW la serie – starring Julianne Moore e Nicholas Galitzine – che racconta una delle pagine più oscure e scandalose della Storia britannica. C’entrano un re omosessuale e una donna disposta a tutto
Pennies from heavenSteve Martin, storia di un comico rockstar che non riusciva a essere felice
Arriva su Apple TV+ ‘Steve!’, documentario in due parti che indaga, tra carriera e fantasmi, la figura di uno dei volti più amati del cinema degli anni ’80 e ’90, e prima ancora stand-up comedian che rubava i palchi alle grandi band. Abbiamo incontrato il regista Morgan Neville
Sorrow tears and bloodFela, our personal Jesus
Con ‘Fela, il mio dio vivente’ Daniele Vicari compone un doppio ritratto, intimo e storico, del Messia dell’afrobeat e del suo apostolo italiano, raccontando l’Italia e l’Africa attraverso gli occhi puri di un sognatore
Io (non) sono quiTodd Haynes: «L’unico film di Barbie l’ho fatto io»
Il lavoro girato al college sulla bambola più famosa del mondo già diceva chi sarebbe diventato: uno dei più grandi registi contemporanei. Ora arriva ‘May December’, un altro studio sul femminile (feat. Natalie Portman e Julianne Moore), l’identità e la sua maggiore fonte d’ispirazione: il cinema. Lo abbiamo incontrato
Alle origini del cavallinoAdam Driver: «‘Ferrari’ è stato un progetto da sogno»
Per l'arrivo del film su Sky, Michael Mann e il cast ci raccontano segreti e dietro le quinte del biopic su Enzo Ferrari, già in concorso a Venezia 80
For better or for worseBobi Wine, dal ghetto agli Oscar: storia di un rapper (quasi) presidente
Musicista di successo in Uganda, dal ghetto di Kamwokya è sceso in politica. Oggi la sua incredibile parabola è raccontata in un documentario candidato agli Academy Award. Lo abbiamo incontrato
licence to killPrimum, sabotare: per ricostruire la tradizione italiana, arriva Murra
Inaugurato a Londra il nuovo progetto creato da Cultivar, che ha presentato il suo "Manifesto futurista": via la noia dalla tradizione culinaria dello Stivale, sì all'esperimento e alla contaminazione
Breathe‘L’avamposto’, il sogno dell’uomo che voleva portare i Pink Floyd in Amazzonia
Tra Fitzcarraldo e Mister No, la storia di Christopher Clark, attivista che ha cercato di costruire un’utopia nel polmone verde della Terra
JammingChiedi chi era Bob Marley
Arriva oggi nelle sale italiane 'One Love', il biopic sul messia del reggae, un buon modo per far scoprire alle nuove generazioni una leggenda della musica. «Bob è un’icona, la sua immagine è riprodotta ovunque, ma l’uomo Marley è ancora un enigma. Questo è un film spirituale: attraverso la sua musica abbiamo potuto trasmettere nuovamente il suo messaggio di unità, pace e amore, che è senza tempo», dice il regista
Tutto molto britishBAFTA 2024, ‘Oppenheimer’ trionfa e gli attori ci ricordano chi è che fa il cinema
È stata una bella serata quella dei premi dell’accademia britannica. Soprattutto perché ci ha ricordato che non c’è IA che tenga
The artist is presentYōko Ono, istruzioni per l’uso
Alla Tate Modern di Londra una mostra celebrativa dell’artista giapponese. Che vi farà capire che non è solo “la donna che ha distrutto i Beatles”
