
Autore / Alan Sepinwall
Le apparenze ingannano‘Paradise’ non è ‘This Is Us’, anche se un po’ ci prova
Ci sono lo stesso showrunner (Dan Fogelman) e lo stesso protagonista (Sterling K. Brown). E nonostante il cambio di genere (dal dramma familiare al thriller politico), un colpo di scena che fin dal primo episodio ribalta tutto. Ma è tutto molto più prevedibile di quanto faccia credere
2 sotto un tetto‘Clean Slate’ è la risposta a tutte le parole di Trump sui trans, ma arriva troppo tardi
O troppo presto. La comedy di Prime Video prodotta dal compianto Norman Lear, creatore dei ‘Jefferson’, è una serie politica suo malgrado, ma si ritrova a parlare col presente. E non sempre funziona. Nonostante la bravura di George Wallace e Laverne Cox
Silver screenCome i nonni si sono presi le serie tv
Dopo ‘Grace and Frankie’, ‘Il metodo Kominsky’ e ‘Hacks’, ‘A Man on the Inside’ con Ted Danson conferma che le serie con protagoniste grandi star anziane non sono solo una tendenza di mercato, ma che in quelle storie c’è molto di più. E anche per questo piacciono pure al pubblico millennial
Gli opposti si attraggonoI crossover più assurdi nella storia delle serie tv
Da ‘X-Files’ che incontra ‘I Simpson’ a ‘Law & Order’ vs. ‘Arrested Development’, fino all’assurdo mix fra ‘Mr. Robot’ e ‘ALF’. Un listone al di là di ogni immaginazione
Innie & Outie‘Scissione’ è tornata ed è ancora una serie strepitosa
Il drama diretto da Ben Stiller, in cui un processo separa mentalmente la personalità lavorativa dei dipendenti da quella privata, fa il suo attesissimo comeback con la seconda stagione. E non perde un colpo
Un milione di modi di morire nel West‘American Primeval’ è violenza un po’ troppo fine a se stessa
La nuova miniserie Netflix dello sceneggiatore di 'The Revenant' Mark L. Smith mette alla prova grandi talenti dello schermo con una storia povera, che si crogiola nella brutalità
Ready for some RockingLe 10 migliori interpretazioni nelle serie del 2024
Da Vince Vaughn a Kevin Kline, da Rashida Jones ad Allison Janney: ecco gli attori che hanno reso elettrizzanti gli show di quest'anno secondo Rolling US
Old but gold‘A Man on the Inside’ ci insegna come invecchiare bene
Lo showrunner Mike Schur ritrova Ted Danson (sempre bravissimo) e lo riporta in un ‘good place’. Stavolta una residenza per anziani in cui c’è un mistero da risolvere, ma soprattutto un nuovo senso della vita da scoprire
Telefono casa?‘Star Wars: Skeleton Crew’, l’Impero (della nostalgia anni ’80) colpisce ancora
Fortunatamente la serie Disney+ ha una solida avventura da raccontare, anche se si appoggia parecchio agli Easter Eggs dell'era Reagan e al territorio borderline della fan-fiction
Official secrets‘Black Doves’: tra thriller politico e dark comedy, Keira Knightley si diverte a metà
E noi con lei. Il creatore del bellissimo ‘Giri/Haji’ torna a raccontare una storia di spie e segreti. Ma è troppo indeciso sul registro. E alla fine la parte migliore la fa Ben Whishaw
A Man on the outside‘The Madness’ avrebbe dovuto osare un po’ di più
La nuova serie Netflix starring Colman Domingo è un buon thriller politico in cui si sente la mano del regista di ‘The Wire’. Ma nonostante i tanti (forse troppi?) temi “caldi” in campo, resta un prodotto piuttosto convenzionale
Il diritto di contareAldis Hodge: «A noi neri era vietato sognare. ‘Cross’ è il nostro riscatto»
Il detective black nato dalla penna di James Patterson e protagonista della nuova serie Prime Video «rappresenta il fatto che si può e si deve fare tutto quello che vogliamo, senza scusarsi o giustificarsi». La rabbia, gli inizi, le passioni e i sogni di un attore pronto a diventare una star
Qui non è Bollywood‘Citadel: Honey Bunny’: dopo l’Italia, anche l’India batte l’action USA
Prima ‘Diana’ starring Matilda De Angelis, ora è arrivato su Prime Video il secondo spin-off della serie creata dai Russo Brothers. Che insegna che i franchise hanno ragione di esistere solo se le singole parti funzionano. Come in questo caso
In conversationKeri Russell adora «essere un disastro» e «dire continuamente ‘f*ck’» in ‘The Diplomat’
Per la seconda stagione del drama politico di Netflix, l'attrice parla di com'è essere un'americana sfacciata in Inghilterra, della pressione e dei giudizi per il suo aspetto, delle cene con Obama e Hillary, di 'The Americans' e non solo
la carica degli imperdibiliI 25 migliori episodi di sempre nella storia delle serie tv
Non potevano mancare 'Breaking Bad' e 'Better Call Saul', passando dai 'Simpsons' e sì, avete indovinato, da 'I Soprano'. Che il binge watching cominci
From Bill LawrenceLa seconda stagione di ‘Shrinking’ è la commedia terapeutica che ci meritiamo
Centrata tutta sull'alchimia tra Jason Segel e Harrison Ford, i nuovi episodi della serie raggiungono un perfetto equilibrio tra risate facili e momenti toccanti
Faccia a facciaKristen Bell, Adam Brody e il segreto della chimica perfetta
In ‘Nobody Wants This’, la nuova serie Netflix che rilancia la rom-com sul piccolo schermo, la coppia di ex teen di culto (lei in ‘Veronica Mars’, lui in ‘The O.C.’) fa scintille. Come ci sono riusciti? Lo abbiamo chiesto direttamente a loro
Koreans Do It BetterPerché ‘Pachinko’ è una delle serie più belle (e sottovalutate) che ci sono in giro
È da poco arrivata la seconda stagione dell’epopea storico-famigliare di Apple TV+, splendidamente scritta, diretta e recitata. E con, stavolta, almeno un episodio da annali del piccolo schermo: quello ambientato nel giorno in cui furono sganciate le bombe atomiche in Giappone
Queen of (black) comedy‘Manuale per morire da sola’ è l’imperdibile one-woman-show di Natasha Rothwell
L’attrice consacrata da ‘The White Lotus’ firma e interpreta il suo primo grande progetto in solitaria (su Disney+). Una commedia nera che la riconferma come uno dei volti più interessanti del piccolo schermo. La recensione
Dopo gli Oscar della tvGli Emmy 2024 hanno finalmente stabilito che ‘The Bear’ non è una commedia
La serie con Jeremy Allen White ha ricevuto molte statuette, ma ha mancato quella più importante: Outstanding Comedy Series (andata a ‘Hacks’). Forse proprio perché, come sostengono in tanti da sempre, non è una comedy. Un’analisi di quello che è successo e del futuro del più importante premio della Tv USA
