
ArtistaRichard Gadd
and the winners are...Emmy 2024, ecco tutti i vincitori
Un protagonista annunciato, 'Shōgun', e soddisfazioni per 'The Bear' e 'Baby Reindeer': la 76° edizione degli "Oscar" della tv è stata dominata dai titoli che ci aspettavamo, e le sorprese sono state soprattutto tra gli snobbati. La vittoria più bella: Liza Colón-Zayas aka Tina
Vero come la finzione‘Baby Reindeer’ a processo, parla Richard Gadd: «Quegli anni di stalking mi hanno profondamente traumatizzato»
Nel corso della causa intentata dalla “vera Martha” nei confronti di Netflix per diffamazione, l’autore e attore ricorda i fatti reali che hanno ispirato la serie: «Soffrivo di attacchi di panico, temevo per me e per i miei cari»
dalle renne ai leoniDopo ‘Baby Reindeer’, Richard Gadd ha annunciato un nuovo progetto (c’entrano ancora gli animali)
Si tratta di una nuova serie da sei episodi, prodotta questa volta per HBO (insieme alla BBC). Il titolo? 'Lions'. Non si hanno al momento informazioni circa cast o data d'uscita
Stranger than fiction‘Baby Reindeer’ e la sottile linea tra vita reale e arte
La serie di Richard Gadd diventata un caso su Netflix fa discutere per la storia vera su cui è basata. Ma mentre lui si dimostra empatico nei confronti della Martha vera e fittizia, forse i veri cattivi siamo noi
Sent From My iPhone‘Baby Reindeer’, la vera Martha fa causa a Netflix per 50 milioni di dollari
Fiona Harvey accusa il servizio di streaming di diffamazione, inflizione intenzionale di disagio emotivo e negligenza "derivanti dalle brutali bugie" della serie hit di Richard Gadd, che però non compare nella lista degli imputati
Sent form my ifon‘Baby Reindeer’, la vera Martha ha rilasciato un’intervista tv: «La serie è un mucchio di spazzatura»
Incalzata da Piers Morgan, Fiona Harvey ha negato diversi aspetti della storia, ha minacciato azioni legali e ha mandato un messaggio a Richard Gadd: «Lasciami in pace e fatti una vita»
I’ll Come Running (to Tie Your Shoe)‘Baby Reindeer’ è la migliore serie dell’anno?
Bellissima ma che allo stesso tempo atterrisce, in una dicotomia costante di aggettivi che quasi tutti stanno usando per definirla: divertente e devastante, dolorosa e sarcastica, oscura e brillante. L'unico che al momento pare aver trovato una sintesi efficace è Stephen King, che ha commentato così: "Holy shit"
