Artista / Raphael Gualazzi

  • Nascita
    11 novembre 1981
  • Nome Completo
    Raffaele Gualazzi

Biografia Raphael Gualazzi

Raphael Gualazzi, nome d’arte di Raffaele Gualazzi, è un cantautore e pianista italiano. Figlio di Velio Gualazzi, insieme a Ivan Graziani tra i fondatori degli Anonima Sound, suona musica pop influenzata da jazz, fusion e ragtime. Nato a Urbino l’11 novembre 1981, Gualazzi studia pianoforte al Conservatorio Rossini di Pesaro, e parallelamente approfondisce il blues e il jazz. Finiti gli studi, nel 2005 pubblica l’album d’esordio Love Outside the Window, prodotto da Gianni Daldello e Leo Rossano e distribuito da Del Music, e inizia a intensificare l’attività live, suonando in alcuni festival e partecipando al progetto “The History of Mystery of Jazz” insieme, tra gli altri, ad alcuni musicisti della Sun Ra Arkestra.

 

Alla fine del 2009 incontra Caterina Caselli ed entra in Sugar. Successivamente partecipa alle compilation Nova Tunes 2.2 e Hotel Costes (con la canzone Reality and Fantasy) e il 29 settembre 2010 presenta il primo EP (omonimo) sul palco del Blue Note di Milano. L’EP, che insieme alle compilation contribuirà al successo internazionale del cantautore, contiene 4 inediti e una cover di Don’t Stop dei Fleetwood Mac. Il primo dicembre 2010 arriva il debutto europeo sul palco del Sun Side Club di Parigi.

 

Nel 2011 partecipa per la prima volta al festival di Sanremo, dove gareggia nella categoria Giovani con la canzone Follia d’amore, di cui cura testo, musica e arrangiamentoIl 18 febbraio, due giorni dopo l’uscita del secondo album Reality and Fantasy, vince il premio di categoria e quello della critica, più un posto all’Eurovision Song Contest 2011, dove porta una versione bilingue del brano sanremese. Gualazzi tornerà a casa con il premio della giuria tecnica e un secondo posto nella classifica generale.

 

Due anni dopo torna a Sanremo con due brani, Senza ritegno e Sai (ci basta un sogno), ma sarà solo il secondo a partecipare alla gara, dove arriverà al quinto posto. In quello stesso periodo, precisamente il 14 febbraio, esce il terzo album Happy Mistake. Alla fine dell’anno scrive il brano L’amie d’un Italien (Rainbows) per la sigla del programma televisivo Che tempo che fa.

 

Il 2014 inizia con la terza partecipazione a Sanremo, in duetto con The Bloody Beetroots, con cui pubblicherà anche un EP. Anche questa volta i brani presentati in gara sono due, Tanto ci sei e Liberi o no, quest’ultimo scelto per la gara vera e propria, dove si classificherà secondo.

 

Il 22 settembre 2016 Gualazzi torna con un album prodotto e arrangiato da Matteo Buzzanca, Love Life Peace, anticipato dal singolo L’estate di John Wayne. L’anno successivo diventa maestro concertatore della Notte della Taranta.

 

Dopo quattro anni di silenzio, viene annunciata la partecipazione al 70° Festival di Sanremo con la canzone Carioca. Nella serata delle cover, Gualazzi duetterà con Simona Molinari per una versione jazz di E se domani. Al festival seguirà un album, Ho un piano.

Discografia

  • 2005 – Love Outside the Window
  • 2011 – Reality and Fantasy
  • 2013 – Happy Mistake
  • 2016 – Love Life Peace
  • 2020 – Ho un piano