
Piero Pelù: in arrivo la seconda edizione di SOS Palestina
Torna l'iniziativa benefica per raccogliere fondi a favore della popolazione palestinese. Ospiti Willie Peyote, Tre Allegri Ragazzi Morti, Enzo Iacchetti e molti altri che arriveranno

Piero Pelù, all’anagrafe Pietro Pelù, è nato nel 1962 e ha una lunga carriera musicale alle spalle in quanto co-fondatore dei Litfiba, fondati nel 1980 e con cui ha fatto 14 dischi in studio. Il gruppo è stato in attività nel periodo 1980-1999 per poi riunirsi nel 20009.
Anche la carriera solista di Pelù è ricca di successi, a partire dal celebre singolo Il mio nome è mai più con Ligabue e Jovanotti, del 1999. Il suo primo album solista è Né buoni né cattivi (2000), a cui fanno seguito U.D.S. – Uomo Della Strada (2002), Soggetti smarriti (2004), In Faccia (2006), Fenomeni (2008). La sua carriera trentennale è sempre stata caratterizzata da un forte impegno politico e sociale.

Torna l'iniziativa benefica per raccogliere fondi a favore della popolazione palestinese. Ospiti Willie Peyote, Tre Allegri Ragazzi Morti, Enzo Iacchetti e molti altri che arriveranno

Un'intervista-fiume e di strada, per parlare di tutto: dell'acufene e della depressione, della musica che popola l'Italia nel 2025. E poi anche del film che racconta gli ultimi anni bui dopo il trauma, 'Piero Pelù. Rumore dentro'

Ce n'è per tutti: dalla chiacchierata performance "da Oscar" di The Rock in 'The Smashing Machine' al ritorno di Robert Pattinson e Jennifer Lawrence. E poi tanti italiani, Edgar Wright, e il comeback di Daniel Day-Lewis

Ecco le date previste nell’estate 2026

Il cantautore ha prodotto la canzone in 10 ore, distribuita sul suo sito ufficiale senza nessuna piattaforma streaming, dopo la presa di posizione contro Spotify

Piero Pelù: «Il Viper è di tutti, non vi lasciamo!»

Intanto, è sold out il concerto S.O.S. Palestina! nato da un’idea di Piero Pelù per sostenere l’attività di Medici senza frontiere. Si esibiranno tra gli altri Afterhours, FASK, Tre Allegri Ragazzi Morti, Emma Nolde

«Purtroppo i master di tutti i miei dischi non mi appartengono più, altrimenti li avrei ritirati immediatamente dalla fottuta piattaforma di questo schifo di individuo»

Corna, chitarre e l’album dei Litfiba del 1990 (e non solo) all’Hiroshima Mon Amour

Il lottatore non molla. Ieri sera è partito dai Magazzini Generali di Milano il tour nei club: le cuffie per l’acufene, il repertorio da Giubileo rock, il suono da ‘Terremoto’, i proclami contro tiranni, fascistoni e «il fottuto riarmo»

Il racconto del periodo in cui la band di Piero Pelù e Ghigo Renzulli registrava il primo album e il rock italiano risciacquava i panni in Arno. Un estratto dal libro ‘Eroi nel vento. Quarant’anni di Desaparecido dei Litfiba’ che uscirà domani

Ospite nelle canzoni dei Litfiba sarà Antonio Aiazzi

«Lucido-non-lucido, starai tre anni senza patente. Allora vogliamo controlli a go-go anche nelle stanze dei bottoni»

Il cantante è preoccupato per le «pericolosissime dichiarazioni neo totalitarie e neo imperialiste» del miliardario trumpiano. Nel Regno Unito, il Guardian ha smesso di usare la piattaforma perché «tossica»

Anche oggi come 25 anni fa il ricavato va a Emergency. «La speranza va tenuta viva, anche con una “cosa” solo emotiva come è una canzone»

Intervista al toro loco: la crisi da cui è nato ‘Deserti’, la nuova versione di ‘Il mio nome è mai più’ e le critiche dell’epoca, l’Italia smemorata, Meloni figlia di Berlusconi, i tiktoker, i rapporti con Ghigo, lo zoccolo duro dei litfibiani che l’ha sempre massacrato, la sua esistenza «in bilico tra morti precoci e vite longeve»

Charli XCX che ha trovato una via futuristica al pop, Bon Jovi che ha ritrovato la voce, il folk antico dei Bonny Light Horseman e il soul-jazz futuribile degli Hiatus Kaiyote, ‘Dio lo sa’ di Geolier e gli altri album che ascolteremo nelle prossime settimane

«Ho sperato che gli ego si calmassero e che, nonostante gli annunci, non sarebbe stato l’ultimo tour. E invece... Non si cambia la testa della gente». Intanto Ghigo ha pubblicato una “tammurriata rock”

Al Circo Massimo si esibiranno tra gli altri Piero Pelù, Mahmood, Morgan, Colapesce Dimartino, Dargen D’Amico, Rose Villain, La Rappresentante di Lista, Ultimo, Tananai. Pronti a nuove polemiche sulle esibizioni?

«E per metafora è il veleno che ogni giorno viene propinato a noi cittadini attraverso ambienti contaminati e propagande sempre più invasive e false», ha scritto il rocker toscano su Facebook
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