
ArtistaPark Chan-wook
no other choice che il cinemaI film da vedere a gennaio 2026
Il nuovo film di Park Chan-wook, ma anche quello di Paolo Sorrentino (con Toni Servillo Coppa Volpi a Venezia). E poi l'interessante debutto di Eva Victor, un nuovo affresco umano di Joachim Trier, e un film brasiliano imperdibile
God is a directorPark Chan-wook non ha altra scelta che fare cinema così. E meno male
Incontro con il Maestro sudcoreano, che in 'No Other Choice' trasforma il lavoro, l’identità e l’impotenza in una commedia nerissima. Un film su cosa resta di un uomo quando il ruolo sociale che lo definiva viene cancellato
Non c’è altra scelta‘No Other Choice’, cattivissimo (e magnifico) Park Chan-wook
"Eh grazie", direte voi, ma questo è forse il film più parkchanwookiano del regista sudcoreano. Che, vent’anni dopo 'Lady Vendetta', torna a Venezia. Poche volte il cinema ha saputo trasformare in modo così lucido, spietato e irresistibile la crisi occupazionale in tragedia greca e la disperazione quotidiana in commedia nera. Imperdibile
tutto d’un fiatoI migliori piani sequenza della storia del cinema
'Adolescence' di Philip Barantini ci ha ricordato quanto ci piacciono le riprese che non finiscono mai. Piacciono anche ai registi, qualche volta. Ecco una carrellata (perdonateci il gioco di parole) delle migliori secondo noi
Old boys‘Il simpatizzante’, un incredibile tour de force firmato Park Chan-wook
Dal romanzo Premio Pulitzer di Viet Thanh Nguyen, il grande regista sudcoreano gira una serie (da noi su Sky e NOW) che mescola la Storia del Vietnam a un’ironia irresistibile. E nonostante i tanti ruoli di uno scatenatissimo Robert Downey Jr., la vera star è Hoa Xuande
Vertigo‘Decision to Leave’, il capolavoro noir di Park Chan-wook che svela la crisi del cinema
E degli Oscar. L’Academy si è dimenticata di uno dei titoli migliori dell’annata. Prova del fatto che oggi nessuno capisce più niente. Neanche davanti a un autore che usa i codici del noir classico per proiettare il (suo) cinema nel futuro
