
Subsonica, avere trent’anni
Siamo andati nel loro studio a due passi da Askatasuna per parlare del 30esimo anniversario della band, di ‘Terre rare’, di Torino e di cosa succede quando fai musica da una vita e vuoi continuare a raccontare il presente

Siamo andati nel loro studio a due passi da Askatasuna per parlare del 30esimo anniversario della band, di ‘Terre rare’, di Torino e di cosa succede quando fai musica da una vita e vuoi continuare a raccontare il presente

Una cosa è l’ordine pubblico, un’altra la desertificazione sociale. L’anima complicata della città. «Chi tenta di applicare qui regole che altrove sembrano offrire facili risultati, resta con niente in mano»

La «struggimento solare» dei Baustelle, la strana coppia formata da Elton John e Brandi Carlile, il concept dei Waterboys dedicato a Dennis Hopper con Springsteen e Fiona Apple, il ritorno di Neffa e gli altri album che usciranno nelle prossime settimane

«Ma anche come e perché Paolo Sorrentino mi ha chiesto di sonorizzare un’attesa». Max Casacci racconta l’EP ‘Through the Grapevine (Earthphonia III)’ e la collaborazione col regista

In attesa del tour italiano, abbiamo visto la band in concerto a Kentish Town mischiati a 2000 expat tra i 13 e i 60 anni. «I club» dicono i Subs «sono il luogo dove la musica crea connessioni, aggrega, incanala energie»

Il suo giornalismo, scrive la band, «poco ha a che spartire con un contesto nostrano geriatrico, stantio, fiaccamente e litigiosamente ideologico, più attento alla spettacolarizzazione che all’analisi dei fatti»

Per un po’ non si sono parlati. Avevano la sensazione che il gruppo fosse diventato «un pastrocchio», che ci fosse meno magia e più mestiere. Perciò quando si sono rincontrati si sono interrogati sull’opportunità di continuare a fare musica dopo quasi 30 anni. Hanno risposto di sì. Perché sul palco tensioni e fratture si ricompongono. E perché hanno due o tre cose da dire sulla ‘Realtà aumentata’ in cui viviamo

Torna l'intonarumori umano. 'Urban Groovescapes' è basato su suoni e beat prodotti non dagli strumenti, ma da registrazioni sul campo, dal montaggio dei tubi di ferro in un cantiere allo sferragliamento dei mezzi pubblici. È anche un gesto politico: leggete qui

Abbiamo aspettato due giorni per capire se per i nostri cantanti il decreto puzza, come ha scritto Fiorella Mannoia. Forse avremmo dovuto aspettare il terzo giorno, come per gli ospiti e il pesce

«Colgo l’occasione per fare un saluto al grande Bugo», ha aggiunto ironicamente il membro dei Subsonica. La replica di Morgan è il testo di una nuova canzone: «Max Casacci produttore narcisista patologico / Max Casacci chitarrista discutibile / Max Casacci bullone nel culo»

La diva e il rabdomante di suoni, il film su Ekberg e un pezzo costruito sulla voce dell'attrice. Con un French touch, ça va sans dire. È tutto qui: la storia e il video in cui Monica "incontra" Anita all'Eur

Il musicista dei Subsonica si presenta alle comunali con la lista civica Torino Domani. «Gli artisti devono metterci la faccia, ma hanno paura delle critiche. E invece musica e cultura possono rendere Torino speciale e attrattiva, come Barcellona». L'alternativa? «La destra dei grandi eventi standardizzati»

«Non mi sono mai nascosto dietro la chitarra, sono stato un agitatore culturale ma ora devo fare qualcosa di più», ha detto il chitarrista. Il suo nome sarà nella lista civica “Torino Domani”

I dischi a sorpresa di Taylor Swift e Chris Cornell, i suoni ambientali di Max Casacci, il pop collettivo e spaziale degli Avalanches: le uscite da non perdere secondo la redazione di Rolling Stone

'Earthphonia' è il nuovo progetto del musicista dei Subsonica, un disco realizzato utilizzando solo rumori e ambienti della natura e un libro che lo racconta, di cui potete leggere qui un estratto

I lavori “colti” di Nick Cave e Sigur Rós, le canzoni incise da McCartney in «rockdown», il super album degli Avalanches. E poi, il ritorno al passato di Achille Lauro e il ritorno alla natura di Max Casacci

Max Casacci racconta il nuovo album della band registrato nel 2004 e pubblicato solo oggi. È un viaggio interiore che può «incoraggiare a guardare le cose da una prospettiva diversa, perché il suono nutre il pensiero»

Lo ha annunciato Max Casacci: “Significativo esserci a sostegno di chi ha avuto la lucidità di puntare il dito sulla devastazione del clima culturale, politico, comunicativo in Italia”

Max Casacci racconta il remake dell’album del 1999, che ora si intitola 'Microchip temporale', e misura la distanza fra il mondo di allora e quello odierno, dai fermenti dell’underground al controllo esercitato dai colossi del web

'Watermemories', il nuovo progetto del chitarrista e produttore, è un "incidente del pop", un'opera sonora basata unicamente su suoni e rumori dell'acqua, dove le gocce diventano percussioni e un bollitore un coro di voci bianche
Restiamo
in contatto
Ti promettiamo uno sguardo curioso e attento sul mondo della musica e dell'intrattenimento, incursioni di politica e attualità, sicuramente niente spam.