
E se per Peter Gabriel fosse giunto il momento di voltarsi indietro?
Si è sempre rifiutato coraggiosamente di sfruttare il suo passato artistico rivoluzionario. Ne ha pagato le conseguenze. Dovrebbe cambiare rotta per tornare ad essere rilevante?

Si è sempre rifiutato coraggiosamente di sfruttare il suo passato artistico rivoluzionario. Ne ha pagato le conseguenze. Dovrebbe cambiare rotta per tornare ad essere rilevante?

Bowie scienziato pazzo che fa apparire la “donna esplosiva” Tina Turner, Madonna che viaggia nel tempo, Glenn Frey che alza i pesi, Michael Jackson che cambia ‘Billie Jean’ per la Pepsi. E Neil Young che s’arrabbia

Si chiama Mike Millard ed è entrato nella storia registrando di nascosto a Los Angeles 350 concerti, tra cui quello del 1975 che sta per essere pubblicato dai Pink Floyd. La sua storia, i suoi trucchi, la sua triste fine

Non trovate il suo nome nella classifica dei chitarristi più influenti di sempre, eppure è un musicista versatile, creativo, interessato alle composizioni più che allo sfoggio di tecnica. Ecco i pezzi migliori di una discografia inaugurata 50 anni fa

Il batterista racconta le session di ‘Close to the Edge’: il caos creativo, il viavai di musicisti, le bobine buttate via dalla donna delle pulizie. Ma anche la rottura con la band, l’avversione per i concerti negli stadi, la decisione di smettere e poi ricominciare, il rock geriatrico

Sta lavorando alle demo del disco che si richiama fin dal titolo a ‘I/O’ del 2023. Una reunion coi compagni dei Genesis è esclusa. I progetti di Rutherford e Banks, le parole di Collins, l’abbraccio alla fine dell’ultimo concerto

Un viaggio accompagnati da Enrico Gabrielli nel significato e nell’importanza dell’ultimo album del gruppo con Peter Gabriel uscito il 22 novembre 1974. «È un romanzo di formazione attraverso il non-reale»

L’occasione è il mezzo secolo dell’album del 1974, l’ultimo con Peter Gabriel, ma la riedizione uscirà nel 2025. Conterrà tra le altre cose demo inediti e un concerto allo Shrine Auditorium di Los Angeles

Dopo l’annuncio del tour degli Oasis abbiamo cercato di determinare in modo totalmente ascientifico le probabilità che altre grandi band si rimettano assieme, dai Led Zeppelin (sogna ragazzo sogna) ai Pink Floyd con Waters (praticamente zero) passando per R.E.M., Police, White Stripes, Sonic Youth

I Genesis lasciati dopo due soli album, i punk che lo chiamano «vecchia scoreggia», gli ex compagni di band che vanno verso il pop e lui che va verso il folk, la canzone dedicata segretamente alla fidanzata di Peter Gabriel, che la canta senza saperlo. Intervista con uno dei più «quiet» dei «quiet ones» del rock

Il chitarrista racconta di averci riflettuto, anzi di essersi tormentato per due anni prima di prendere la decisione. «Se fossi rimasto nel gruppo, oggi potrei permettermi di comprare Buckingham Palace»

Un giro di pareri tra musicisti italiani, alcuni insospettabili, troppo giovani per averlo scoperto all’epoca, ma comunque folgorati dal disco uscito esattamente 50 anni fa. «Pura meraviglia»

Da ‘On Every Street’ dei Dire Straits a ‘All That You Can’t Leave Behind’ degli U2, una selezione di dischi che hanno venduto milioni di copie e sono stati amatissimi, ma ammettiamolo, non erano granché

Un cofanetto contenente 53 tracce ripercorre la storia live del gruppo dal 1970 al 1988 attraverso piccole e grandi esibizioni trasmesse dalla BBC. Ascoltandolo si (ri)scopre che...

Il proto punk di Iggy con gli Stooges, il best seller dei Pink Floyd, la seconda grande opera rock degli Who, il mondo tossico di Lou Reed, il boom di country-rock, fusion e reggae: un’altra grande annata

I Genesis e Sting guidano la classifica grazie alla vendita dei loro cataloghi. Nella decina finale anche Brad Pitt, Rolling Stones, James Cameron e Bad Bunny. Unica donna presente Taylor Swift

Meglio Britannia o quel punkettaro di Rael, il gibbosissimo Slipperman o il Reverendo? Essendo un po' matti, abbiamo messo in fila dal peggiore al migliore i travestimenti anni ’70 di Gabriel basandoci anzitutto sulla loro modernità: oggi strappano un sorriso o sono ancora inquietanti, eccitanti, folli?

Altroché sex & drugs & rock & roll. Nei testi anni '70 della band inglese il sesso è spesso mostruoso: pedofilia, castrazione, strane trasformazioni, ma anche un bel po' di sense of humour

Hanno fatto parte brevemente di band destinate al successo. Qualcuno è finito male, qualcun altro ha trovato la sua strada. Tutti si saranno chiesti: che cosa sarebbe accaduto se fossi rimasto?

La decisione di ripartire, i pezzi provati e mai suonati, l’ultima data, le parole di Peter Gabriel, il futuro del padre: il batterista e figlio di Phil Collins ci guida dietro le quinte dei concerti dell’addio
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