
ArtistaFrancesco Sossai
The smashing machinesLe migliori performance del 2025 tra cinema e Tv
Luca Marinelli, Benedetta Porcaroli e Benicio del Toro, ma anche un certo piano sequenza e la zia terrificante di un film horror. I volti (e le interpretazioni) di questa annata
pinocchio, il gatto, la volpe‘Le città di pianura’, che bellissimo film di non inquadrati
Il film di Francesco Sossai ci ha ricordato che tutta Italia è provincia, e che sarebbe anche ora di passare lo scettro della narrazione ai trentenni: sai mai che abbiano qualcosa di interessante da dire (come in questo caso)
double featureC’è un nuovo cinema italiano, andatevelo a prendere
‘Le città di pianura’ e ‘Testa o croce?’ hanno un destino comune. E soprattutto la voglia di fare «un cinema che sia cinema» italianissimo ma capace di (r)innovare il nostro panorama e guardare fuori. Mo’ tocca a voi
un altro giroPierpaolo Capovilla: vita mia, a noi due!
La sua “nuova vita” è il cinema. Francesco Sossai lo ha voluto nel cult dell’anno: ‘Le città di pianura’. E lui racconta in esclusiva per noi com’è stata quell’Esperienza (con la maiuscola, sì)
Ape car e butteriTra il Nord-Est e il West (in Maremma): italiani a Un Certain Regard
‘Le città di pianura’ di Francesco Sossai, on the road veneto che sta tra la ‘ballad’ e la zingarata, e ‘Testa o croce?’ di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis, western italiano (starring Alessandro Borghi) dove i duelli non li fai con la colt, ma al massimo a forza di stornelli. Un cinema diverso da quello che ti aspetti, che ha voglia di esplorare e scoprire
