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WWE 2K20 fa così pena che Sony sta rimborsando gli utenti

Il gioco ha così tanti bug e glitch che molti clienti stanno chiedendo rimborsi nonostante sia prevista una patch a breve che promette di correggere dei problemi

L’effetto comico di alcuni bug farebbe anche ridere se gli utenti non avessero dovuto spendere 70 euro per vederli…

WWE 2K20 ha avuto uno sviluppo sicuramente travagliato dal momento che lo storico sviluppatore della della serie, Yuke, ha abbandonato il progetto la scorsa estate per mettere in cantiere il proprio gioco di wrestling. Il testimone è così passato ai californiani di Visual Concepts, autori dell’altro popolare franchise sportivo di 2K, ossia NBA 2K20. Purtroppo però, nonostante l’esperienza dei nuovi creatori, ereditare la serie deve essere stato molto più difficile del previsto, perché il prodotto finale che è arrivato sugli scaffali lo scorso 22 ottobre non solo è un pessimo capitolo, fatto chiaramente in fretta e in furia, ma sembra anche che abbia saltato completamente la fase di testing tanti sono i bug e i glitch che lo affliggono.

Su Twitter, come spesso accade, i giocatori si sono riversati per segnalare in massa i problemi usando l’hashtag #FixWWE2K20. I casi sono così tanti che addirittura Sony ha deciso di rimborsare i suoi utenti insoddisfatti dall’acquisto del gioco sul PS Store. Nel frattempo Visual Concepts ha promesso che rilascerà una patch correttiva entro le prossime due settimane per correggere i bug, ma i difetti del gioco vero e proprio (come la mancanza di alcune feature, il pessimo online e un comparto grafico non proprio eccelso) difficilmente troveranno soluzione nel breve periodo.

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