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NBA 2K20 fa incazzare di brutto i fan

Un’ondata di recensioni negative si è riversata sulla pagina Steam del gioco, travolto dalle polemiche fin da prima del lancio

Problemi tecnici, poche innovazioni e, soprattutto, il ricorso smodato alle loot boox stanno attirando pesanti critiche da parte dei fan.

Quello di NBA 2K20 è sicuramente il lancio più turbolento nella storia del franchise. Le polemiche sono iniziate i primi di settembre e continuano ancora oggi, a circa una settimana dall’uscita del gioco avvenuta venerdì scorso. I primi segnali di malumore si sono fatti sentire a seguito della pubblicazione del trailer della modalità MyTeam (visibile in fondo all’articolo), che ricorda l’Ultimate Team di Fifa e che, come quest’ultima, fa largo uso di casse premio per ottenere le carte dei giocatori con i quali comporre la propria squadra. Il video è stato accusato di pubblicizzare in maniera spudorata meccaniche troppo simili a quelle del gioco d’azzardo con la presenza, per esempio, di quelle che sono in tutto e per tutto delle slot machine con cui si possono vincere i premi virtuali.
Il fatto che il gioco sia, oltretutto, classificato come adatto ai giocatori di ogni età è stato motivo di discussioni che hanno coinvolto anche il PEGI, ossia l’organo incaricato di emettere tale tipo di valutazione.

Ma i problemi per il titolo di basket più famoso del mondo non si sono fermati qui, perché dopo il lancio gli utenti hanno cominciato a lamentare una serie molto lunga di problemi di varia natura: dai bug ai crash improvvisi così come l’online inefficiente, passando poi per la generale mancanza di supporto da parte di 2K alla quale si aggiunge l’accusa di non aver apportato innovazioni di rilievo rispetto all’edizione 2019. Tutto questo è valso al gioco un bombardamento di recensioni negative su Steam: più di 2500 giudizi negativi su un totale di appena tremila.
Negli Stati Uniti, per finire, l’hashtag #fix2k20 è diventato di tendenza su Twitter, dove gli utenti si sono riversati in massa per testimoniare le proprie esperienze negative con il gioco. 2K Games non si è per il momento pronunciata sull’accaduto e non sappiamo ancora come intenderà procedere per placare questa folla di giocatori inferociti.

 

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