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Legends of Runeterra è il gioco di carte per tutti

Il sistema di monetizzazione del nuovo titolo di Riot Games è pensato per abbattere qualsiasi barriera di accesso e punta ai giocatori non ancora conquistati dalla concorrenza

Al suo debutto su Twitch la beta di Legends of Runeterra è finita nella top 3 dei giochi più guardati del weekend.

Legends of Runeterra è il nuovo gioco di carte collezionabili (GCC) di Riot Games, annunciato la scorsa settimana in un evento a dir poco sorprendente e presentato attraverso un weekend di beta chiusa che ha registrato moltissime visualizzazioni su Twitch.
Con il nuovo progetto Riot ha intenzione di inserirsi in un uno dei segmenti di mercato più difficili da conquistare (ne è una prova il recente flop di Artifact, sviluppato da Valve) ma l’ambizione della casa statunitense è quella di offrire un tipo di esperienza free-to-play davvero priva di barriere d’accesso, così da sedurre un nuovo pubblico di giocatori che non sono necessariamente quelli di Hearthstone e Magic: The Gathering. In altre parole, vuole applicare la strategia dell’”Oceano Blu”.

In un’intervista con il portale Dotesports, Steve Rubin, ex pro-player di Magic ingaggiato da Riot come consulente esterno, ha spiegato come il particolare sistema di monetizzazione di cui Legends of Runeterra sia pensato a questo scopo: “Una cosa che abbiamo evitato di riprendere dagli altri giochi di carte è il loro modello di guadagno. Quello che vogliamo è che i giochi di carte diventino accessibili a più giocatori. […] Non pensiamo a LoR come un titolo che andrà a saturare il mercato dei GCC, stiamo provando piuttosto ad attirare quelle persone che non hanno mai provato un gioco del genere”.
Questa strategia parte chiaramente dall’abbattimento delle barriere prima di tutto di tipo economico laddove “gli altri giochi di carte richiedono un investimento di circa 200 dollari per costruire un mazzo”. Un ostacolo, questo, che LoR punta a rimuovere offrendo la possibilità di acquistare qualsiasi carta individualmente, eliminando quindi l’elemento di casualità dei pacchetti, e abolendo il sistema di rarità, dal quale deriverebbero altrimenti anche differenziazioni di prezzo. Una versione mobile del gioco è inoltre prevista per device iOS e Android a inizio 2020, anche questa nell’ottica, neanche a dirlo, di estendere ulteriormente il potenziale nuovo pubblico di giocatori.

Il gioco attinge piene mani all’universo e i personaggi di League of Legends ma introduce anche molti nuovi elementi.

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