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La rivoluzione dei videogame passa per un’oca

Un gioco di prossima uscita ci mette nei panni di un'oca con tanta voglia di farci passare delle pessime giornate

Il gioco esce il 20 Settembre.

A differenza di un film, produrre un videogioco può costare anche pochissimo. Certo, ci sono giochi anche molto più costosi dei principali blockbuster di Hollywood,  ma mentre un lungometraggio richiede l’utilizzo, per lo meno, di diverse figure professionali, non mancano esempi di videogame di successo realizzati da una sola persona. E così si sperimenta e nei videogame non possiamo certo dire che manchi una gran dose di sperimentazione. Le si provano davvero tutte, pur di piacere a un pubblico sempre più variegato ed esigente, ma il guizzo, il colpo d’inventiva, diventa sempre più merce rara. Merce che potremmo ritrovare, a breve, in Untitled Goose Game, titolo in uscita il 20 Settembre per PC, Mac OS e Nintendo Switch, che ci mette nei panni di… un’oca.

Sì, un’oca, un’oca rompipalle, un’oca il cui unico scopo è molestare gli esseri umani. 

Nel gioco sviluppato da House House, e pubblicato da Panic, lo scopo è superare una serie di missioni, di difficoltà crescente, nelle quali disturbare gli essere bipedi che abitualmente utilizzano le oche per pranzi e cene. Lo stile della grafica è molto “flat” e iconico, e se da una parte caratterizza la produzione, dall’altra consente di abbattere i costi di sviluppo mantenendo un buon livello qualitativo. Non che dietro a Untitled Goose Game ci siano degli sprovveduti, sia chiaro. House House è un valente team australiano composto da quattro sviluppatori al loro secondo progetto dopo Push Me Pull You. Entrambi i titoli, tra l’altro, sono stati sovvenzionati da Film Victoria, l’organismo dello stato di Victoria che promuove la produzione di opere creative digitali.

Dopo le presentazioni a eventi quali Game Developers Conference e PAX, dunque, Untitled Goose Game, con la sua aria un po’ scema e il forte tasso d’ironia, è pronto a dimostrare al mondo che quel che mancava, in questo settore, era un’oca pronta a romperci le palle.

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