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G2A dovrebbe rimborsare 300 mila dollari

L'azienda aveva promesso che si sarebbe fatta carico del danno economico subito dagli sviluppatori per la vendita di chiavi illegali sul suo sito. Adesso è stata invitata a pagare il conto

Natural Selection 2 è uno sparatutto multiplayer uscito nel 2012 su Steam e sviluppato da Unknown Worlds.

All’inizio di luglio vi avevamo raccontato della nuova polemica scoppiata tra gli sviluppatori indipendenti e G2A, il famoso sito di compravendita online di chiavi di videogiochi.
L’azienda a suo tempo ha risposto alle critiche da una parte negando la buona fede degli sviluppatori, accusati solo di voler attirare l’attenzione dei media, dall’altra impegnandosi a ripagare dieci volte tanto chiunque dimostri di aver subito un danno dalla vendita di chiavi sul sito ottenute illegalmente.
Un’offerta che è suonata più come una provocazione che altro, ma l’occasione di capire se G2A manterrà la parola data potrebbe presentarsi molto presto. 

Unknown Worlds, lo studio diventato famoso grazie al fortunato Subnautica, ha infatti chiesto ben 300.000 dollari di risarcimento per delle chiavi che sarebbero state rubate e poi messe in vendita sul portale. Stando alle parole del fondatore, Charlie Cleveland, 1.341 chiavi di Steam per il gioco Natural Selection 2 sarebbero state acquistate dal sito dello sviluppatore utilizzando una carta di credito clonata. In seguito, Unknown Worlds ha dovuto pagare un rimborso di 30.000 dollari al legittimo proprietario della carta che aveva contestato la transazione illegale. Ma i problemi non sono finiti qui: Steam ha infatti bloccato tutte le chiavi rubate, anche quelle già acquistate dai clienti di G2A, che si sono rivoltati contro lo studio con conseguente danno di immagine. Bisogna sapere infatti che G2A rimborsa solo gli acquisti coperti da assicurazione, un servizio aggiuntivo che viene offerto ovviamente a pagamento. A seguito della vicenda, Unknown Worlds ha deciso di togliere la possibilità di acquistare i giochi direttamente dal proprio sito.
“Adesso, G2A, se vuoi davvero mantenere fede alle tue parole, ci ripagherai 300.000 $”, è la sfida lanciata da Cleveland all’azienda. Come andrà a finire?

La polemica era partita dallo sviluppatore Mike Rose, autore del gioco di ciclismo estremo Descenders.

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