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G2 Esports trionfa agli MSI e Riot rivela le date dei Rift Rivals 2019 (tra qualche polemica)

Abbiamo assistito per la prima volta a una finale senza un team asiatico e lo scontro si è giocato tutto tra USA e Vecchio Continente

La finale dei Mid-Season Invitational di quest’anno si è giocata tra la squadra nordamericana Team Liquid contro G2 e ha visto trionfare il team europeo, che si è aggiudicato tre match consecutivi in soli 70 minuti.  Un MSI pieno di eventi spettacolari, dunque, perché si tratta della Best of 5 più veloce della storia di League of Legends: un primato che va ad aggiungersi a quello registrato da Invictus Gaming nella seconda giornata del torneo, quando ha stabilito un nuovo record mondiale battendo SK Telecom T1 con un tempo impressionante di 16 minuti. Gli stessi Invictus, in seguito sono stati eliminati dal Team Liquid durante le semifinali, arrivando a decretetare una situazione che finora non si era mai vista, ossia una finale giocata interamente da team occidentali e che sembra segnare per la prima volta che sia la fine del predominio asiatico su LOL? Solo i risultati dei prossimi campionati mondiali potranno dircelo.

G2 Esports dovrà sfidarsi di nuovo con Team Liquid ai Rift Rivals.

Chiusi gli MSI, Riot non ha perso tempo ed ha annunciato le date e i luoghi dei Rift Rivals 2019: la nuova serie di tornei interregionali si terrà dal 27 al 29 giugno e dall’Europa dello scorso anno torna in America, esattamente all’LCS Studio di Los Angeles. La notizia però non è stata accolta con entusiasmo da tutti, anzi, proprio l’ADC di G2 Esports Luka “Perkz” Perković non ha risparmiato le critiche nei confronti dell’evento durante una live su Twitch. “Onestamente, non potrebbe importarmi meno dei Rift Rivals”, ha detto Perkz. “Non vedo come possa trovare posto un torneo del genere in una stagione già così piena, penso che Riot dovrebbe cancellare Rift Rivals. E il fatto che dobbiamo anche volare in Nord America è ancora peggio in un’agenda che ci vede già volare così tanto”.
Trattandosi di una serie di tornei minori con premi decisamente più modesti, è comprensibile che i team, già provati dai numerosi spostamenti per partecipare agli MSI preferirebbero avere più tempo per recuperare dalle recenti fatiche. Forse questo potrebbe essere lo spunto per Riot Games per rivedere la calendarizzazione dei suoi eventi il prossimo anno.

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