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COD: Modern Warfare fa incazzare di brutto i giocatori russi

La propaganda del gioco si è spinta oltre, attribuendo alla Russia la responsabilità di un brutto episodio di guerra causato dall'esercito americano

Non solo l’appellativo della superstrada, ma anche la geografia del setting immaginario di COD ricorda quella reale del Kuwait.

L’ultimo capitolo della serie bellica di Activision, Call of Duty: Modern Warfare, è stato accolto positivamente dalla critica, che lo ha premiato con una media di voti che sul portale Metacritic si aggira intorno all’80%. Se si osservano però i giudizi espressi dagli utenti, il punteggio è un terrificante 32% dovuto al cosiddetto “review bombing” (ossia una campagna in cui gli utenti si organizzano per lasciare una recensione negativa di un prodotto non perché ne rispecchi la qualità effettiva, ma come forma di protesta) da parte di numerosi videogiocatori russi che non hanno apprezzato la missione del gioco intitolata “L’autostrada della morte”.

Che la Russia non ne sia mai uscita particolarmente bene da Call of Duty è noto a tutti. D’altra parte la serie da sempre si fa veicolo della più spicciola propaganda a stelle e strisce, almeno quanto non lo facessero i vari Rambo o Rocky ai tempi d’oro. Ma questa volta la rappresentazione ha superato il limite, perché nel gioco vengono fatte allusioni esplicite a un episodio storico reale della Guerra del Golfo attribuendone la responsabilità ai russi. Parliamo della strage della cosiddetta “Autostrada della morte” che collega Kuwait City a Bassora (Iraq), dove le forze aeree degli Stati Uniti nel febbraio de 1991 attaccarono l’esercito iracheno in ritirata facendo centinaia di vittime tra le quali, secondo diverse fonti accreditate, anche numerosi civili.

In Call of Duty: Modern Warfare è presente un evento molto simile, seppure ambientato nella fittizia nazione dell’Urzikstan qui invasa dai russi che decidono di massacrare i ribelli in un tratto di mappa chiamato, guarda caso, proprio “Autostrada della morte”.  Lo sviluppatore Infinity Ward ha provato a giustificarsi spiegando che il gioco trae solo ispirazione da eventi della storia reale e che in nessun modo punta a dare una versione alternativa dei fatti. Ha aggiunto anche che l’autostrada della morte viene chiamata così nel gioco anche prima dell’attacco russo, lasciando intendere che le due cose non siano in relazione. Sarà… ma a noi sembra solo di vedere la proverbiale foglia di fico.

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