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Alane Wake torna nelle mani di Remedy (che lo rilancerà)

Lo sviluppatore ha riacquistato i diritti dell’opera da Microsoft e dà qualche indizio sul suo futuro

Lo spin-off del 2012 Alan Wake: American Nightmare è stata l’ultima occasione in cui abbiamo visto Alan.

La proprietà intellettuale del franchise di Alan Wake è di nuovo in mano allo sviluppatore del gioco, Remedy Games. L’azienda finlandese ha dato la notizia attraverso un breve messaggio rivolto ai suoi investitori, dove annuncia un guadagno di circa 2,5 milioni di dollari derivanti dalle royalties dei giochi pubblicati in passato: “In relazione a ciò – si legge nel post – i diritti di pubblicazione dei giochi di Alan Wake sono tornati a Remedy”. La somma sarà riscossa nella seconda metà del 2019, e verrà destinata agli investimenti per lo sviluppo di nuovi giochi.
Raggiunta da GameSpot, l’azienda ha commentato dicendo che “potrà portare Alan Wake su piattaforme differenti” in futuro se vorrà, ma specifica anche che per il momento non ha nulla da annunciare.

In passato Remedy aveva manifestato la volontà di dare un seguito al suo appassionante thriller, uscito ormai più di nove anni fa per Xbox 360 (nel 2010) e poi portato su PC nel 2012. D’altra parte, la titolarità dei diritti apre anche alla possibilità di produrre una versione remaster dell’originale, oppure un vero e proprio remake, seguendo quella che è senza dubbio una tendenza del momento. In ogni caso, per i fan dello scrittore più famoso del mondo dei videogiochi, il ritorno a casa di Alan non può che rappresentare una buona notizia.  

Al momento Remedy è impegnata sullo sviluppo di Control, che uscirà per PS4, Xbox One e PC il 27 agosto.

 

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