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Trucchi da pro per Apex Legends

Un po' di trucchi rubati dalle partite dei professionisti, per migliorarsi e vincere

È il momento di dare una marcia in più alle vostre partite di Apex Legends.

Lo sparatutto competitivo e free-to-play di Respawn Entertainment sta conquistando il cuore di milioni di appassionati che, complice la politica di aggiornamento curato e continuo da parte dello sviluppatore, non accennano a diminuire. A oggi, sono oltre 70 i milioni di giocatori che ci mettono le mani. Benché la curva di difficoltà del titolo sia accessibile anche dai meno esperti, è solo con molta esperienza e svariate ore di gioco che si ottengono le soddisfazioni maggiori. Senza contare la possibilità di entrare diretti nel mondo degli esport. Per aiutarvi a diventare dei campioni, abbiamo raccolto dieci trucchi sbirciati e catturati osservando le partite dei più abili giocatori di Apex Legends.

Migliorare la comunicazione

Impossibile giocare seriamente ad Apex Legends senza considerare la sua natura di gioco di squadra. Per questo, è importante lavorare molto sulla comunicazione tra compagni. Due sono i mezzi per farlo. Innanzitutto, imparate a usare i “ping”, cioè gli avvisi di posti, oggetti e armi utili ai compagni più che a voi. Inoltre, imparate a comunicare a voce, sfruttando il microfono delle vostre cuffie. Senza comunicazioni vocali, in pratica, non c’è partita.

Scegliere come iniziare

Come in tutti i battle royale che si rispettino, anche in Apex Legends viene lasciata molta libertà sul punto di avvio della partita. Lo skydive nei cieli consente di cambiare drasticamente il punto di atterraggio. Considerate che, da qui, dipende buona parte dell’esito della partita. In base alla strategia che volete utilizzare, infatti, vi converrà atterrare in un punto isolato, o nel pieno della battaglia. In genere, per i meno esperti, meglio puntare su zone vuote, dove raggranellare armi e munizioni e “scaldarsi” prima della partita vera e propria.

Respirare, please

La respirazione è importante nello sport, e se decidete di fare sul serio negli esport lo diventerà anche in Apex Legends. Imparate a respirare a fondo, in modo regolare, utilizzando il diaframma. Sembra una cazzata ma è essenziale per gestire la partita con calma e concentrazione.

Fuoco ravvicinato

Apex Legends, per via di alcune scelte di design, non è un gioco votato al fuoco da lontano. Tutt’altro: anche se non ve ne accorgerete subito, ma viene spinto l’utilizzo del fuoco ravvicinato. Proprio per questo, se da una parte è più efficace sparare a una distanza inferiore ai 10 metri, dall’altra è meglio abbandonare strategie come “spara a raffica e a occhi chiusi” e imparare a mirare con precisione e (relativa) calma anche quando siete vicini al bersaglio.

Si vince e si perde

Apex Legends è uno di quei titoli che si definiscono “easy to play, hard to master”. Facili e immediati da capire e giocare, difficili da padroneggiare da professionisti. Ve la mettiamo giù piano, ma la realtà è che in apex Legends si muore con una frequenza spaventosa, anche se il modo in cui succede, e la velocità con cui si inizia una nuova partita, rendono l’evento meno traumatico. Ecco, imparate a non ripartire come arieti, ma analizzate cosa è andato storto nella partita prendendovi qualche secondo e sfruttando il repaly. E ricordate che si parte in 60 e si vince in 3: statisticamente, anche i bravi perdono. Non c’è niente di male.

 

 

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