Home Arcade Focus On

I pronostici di Fifa 20 per la quinta giornata di Champion

Quinta giornata di Champions League, e nuova serie di pronostici su FIFA 20. Sarà la volta buona per il Napoli?

Otto su dodici. Fino ad ora FIFA 20 ha un 66% di pronostici indovinati. Riuscirà a migliorare questa (più che discreta) media?

Il martedì mattina pre-Champions League è dedicato ai pronostici. Come da tradizione non disponiamo di pendolini, non scrutiamo con insistenza i fondi del caffè e non lanciamo dadi. Per generare i risultati ci affidiamo a Fifa 20. I nostri precedenti sono più che incoraggianti, e la media di risultati indovinati è molto buona. Con una eccezione. Il Napoli. La squadra di Ancelotti è infatti la nostra bestia nera, e continua a sfuggirci tra pareggi che dovrebbero essere vittorie e vittorie che dovrebbero essere pareggi. Ma noi non ci perdiamo d’animo. Almeno fino a domani sera, ci crediamo!

Juventus – Atletico Madrid

Situazione sostanzialmente diversa per le due squadre. Alla Juventus potrebbe bastare un pareggio per assicurarsi matematicamente la prima posizione nel girone, mentre l’Atletico Madrid necessita assolutamente di una vittoria per garantirsi il passaggio del turno. La prima parte dell’incontro vede gli uomini di Simeone mantenere il controllo del gioco, senza però creare occasioni pericolose. I colchoneros collezionano calci d’angolo, ma la prima grande occasione è della Juve. Dopo una triangolazione centrale Pjanic si trova solo davanti a Oblak, ma spreca tutto sparando contro il portiere. Al quarantesimo è Morata a divorarsi la chance del vantaggio con un colpo di testa alto a pochi metri dalla Szczesny. Il secondo tempo si apre con il vantaggio dei bianconeri. Imbeccata sulla fascia, cross rasoterra e Ronaldo non ha problemi a insaccare da pochi passi. La dura legge del gol dell’ex si materializza allo Juventus Stadium al quarto d’ora della ripresa, con Morata che conclude all’incrocio dal limite dell’area. Un intervento prodigioso di Szczesny sempre su Morata a dieci minuti dal termine sigilla il pareggio finale e garantisce alla Juventus la vetta della classifica.

Risultato 1 – 1 (Ronaldo, Morata)

Lo abbiamo già scritto e continueremo a farlo. Vedere Piemonte Calcio invece di Juventus è strano. Molto, molto strano.

Atalanta – Dinamo Zagabria

Ultima spiaggia per l’Atalanta, che nutre ancora qualche speranza di conquistare il secondo o il terzo posto in classifica. Sia per raggiungere la fase a eliminazione diretta della Champions League che per accontentarsi del “premio di consolazione” (Europa League) agli uomini di Gasperini servono però due successi. Il peso della partita è evidente, e i giocatori di entrambe le squadre appaiono vittime della tensione. Poche azioni manovrate, per un primo tempo che si trascina senza particolari emozioni, eccezion fatta per un paio di sussulti. Prima una conclusione sull’esterno della rete di Gomez, poi un palo di Petkovic risvegliano le tifoserie in un piovoso San Siro. Più ricco di emozioni il secondo tempo, che si apre con il vantaggio degli ospiti. È Petkovic a sorprendere Gollini sul primo palo da posizione angolata. La reazione dell’Atalanta non si fa attendere, e si concretizza con un perfetto colpo di testa di Castagne sugli sviluppi di calcio d’angolo. I nerazzurri spingono alla ricerca del gol vittoria, ma vengono gelati dal giovane Olmo in contropiede. Una sconfitta tutto sommato immeritata, che segna la fine del sogno qualificazione per l’Atalanta.

Risultato 1 – 2 (Petkovic, Castagne, Olmo)

Gollini è stato protagonista di interventi pregevoli. Peccato per l’indecisione sul primo gol della Dinamo Zagabria.

Liverpool  – Napoli

Momenti diametralmente opposti per le due squadre. Il Liverpool sembra essere una macchina inarrestabile, che riesce a conquistare i tre punti sia nelle partite in cui domina il campo sia in quelle in cui soffre. Il Napoli invece è stato protagonista di diverse battute d’arresto, con alcuni risultati impossibili da prevedere. Troppi pareggi e qualche sconfitta soprattutto in campionato, dato che in Champions League il cammino dei partenopei è da considerare fino a questo momento più che buono. Lo scontro ad Anfield Road si apre in maniera positiva per gli uomini di Ancelotti, capaci di portarsi in vantaggio con un perfetto inserimento di Zielinski al decimo minuto. La reazione degli uomini di Klop è immediata, ma non porta a nulla di concreto. Una colpo di testa alto di Van Dijk e una conclusione dalla distanza di Wijnaldum non impensieriscono più di tanto Meret. La situazione cambia sensibilmente nel secondo tempo. I Reds rientrano in campo trasformati e controllano il gioco dal primo all’ultimo minuto. Il pareggio è opera, tanto per cambiare, di Salah, mentre il gol del vantaggio porta la firma di Manè. Conclude l’opera nei minuti di recupero Origi. Una sconfitta pesante per il Napoli, che però non intacca le possibilità di qualificazione alla fase a eliminazione diretta.

Risultato 3 – 1 (Zielinski, Salah, Manè, Origi)

Il vantaggio di Zielinski, frutto di un’azione pregevole, è vanificato da un secondo tempo sontuoso del Liverpool.

Slavia Praga – Inter

Imprevisto e imprevedibile il risultato di Slavia Praga – Inter. La squadra nerazzurra che, per citare Spillo Altobelli, in campionato procede “come un carro armato a vele spiegate”, è protagonista di una battuta d’arresto che potrebbe pregiudicare in maniera definitiva le sue chance di qualificarsi per la seconda fase di Champions League. Una partita nata male per gli uomini di Conte, con un pestone che riduce la mobilità di Lukaku e che lo costringe a vivere novanta minuti di sofferenza. Bene come sempre Handanovic, qualche sbavatura in difesa, colta di sorpresa da due imbeccate centrali (una per tempo) che permettono a Soucek e a Olayinka di involarsi verso la porta e di concludere a colpo sicuro. Un tuffo di testa di Lautaro Martinez, sventato con un balzo felino da Kolar, è l’unica vera grande palla gol creata dall’Inter. Novanta minuti da dimenticare in fretta, in attesa del gran finale del girone contro il Barcellona.

Risultato 2 – 0 (Soucek, Olayinka)

Sorprendente. Solo in questo modo possiamo definire il risultato della partita dell’Inter secondo il pronostico di Fifa 20.

 

 

Leggi anche